Miss Margaret Ridpath e lo smantellamento dell'universo
romanzo contemporaneo
Nutrimenti
2023
cartaceo
544
È l’America di Nixon e dei suoi scandali e Miss Margaret Ridpath è una donna comune, che ha paura di un sacco di cose, eppure agli occhi del mondo è coraggiosa. Un mondo che sta cambiando, diventando sempre più violento e spaventoso. Dove sono la bellezza e il decoro? Dov’è l’amore.
Robertson dispiega il magico, il misterioso, tutta la sensualità, le passioni, la comicità e la tragedia delle vite comuni in un affresco che è un inno ostinato e profondo alla vita, e un atto di resistenza contro chi vuole “smantellarla”.
Vista da fuori, la signorina Margareth Ridpath – che morirà eroicamente (“Ehi! Non ho paura!”) a 63 anni nel 1974, il giorno dopo le dimissioni di Nixon, in uno scontro a fuoco con un terzetto di giovani rapinatori di banche in stile Manson – è una donna affascinante, combattiva, intelligente.
Attraverso il racconto di frammenti della sua vita, Robertson crea un’eroina indimenticabile, travolta dalla marea dei propri desideri e dai tempestosi cambiamenti del nostro tempo, attraverso una continua rivelazione di diversi grandi segreti, alcuni cosmici e altri personali, in un mondo che viene smantellato a poco a poco, come l’universo privato della protagonista.
Durante la settimana, Margaret lavora come contabile, nei week-end è una campionessa di bridge itinerante, per quarant’anni vergine, poi per ventitré amante di due uomini. Tutto questo in un universo popolato da tante altre vite che si dipanano fra le pagine.
L’apparenza esteriore, però, inganna. Dentro di sé, Margaret è timida, impaurita da ciò che la circonda. È convinta di essere fatta di alluminio in un mondo che è come un ferro da stiro. Ha paura delle api, ha paura delle canoe, ha paura del sapore del rafano.
Ma il destino la chiama a superare ogni paura.
Voi riuscireste a nascondere per tutta la vita la vostra vera natura? Margareth Ridpath ci riesce. Per tutta la sua vita non ha fatto altro che avere paura, dei suoi pensieri e del suo temperamento, delle api e delle canoe, per non dire delle persone di ferro.
“Margareth Ridpath e lo smantellamento dell’universo” di Don Robertson, Nutrimenti, è un romanzo la cui protagonista principale è una figura emblematica e particolare. Una donna dall’apparenza forte e coraggiosa, ma che nasconde un enorme paura nei confronti delle persone e del mondo che lei considera di ferro, cioè salde e decise. Lei si sente più una donna di stagnola, malleabile e fragile. Per questo Margareth non lascerà mai trapelare la sua vera natura e darà sempre l’idea di essere una donna pratica e indipendente. Lavorerà fino alla morte come contabile nella stessa azienda, sarà una famosa e imbattibile giocatrice di bridge, non si sposerà mai e vivrà con la madre fino alla fine. Madre malata e impazzita di rabbia e dolore, dopo che il marito si suicida a causa della morte della sua amante. Madre talmente pazza (ma non fino in fondo) che Margareth sarà costretta a farsi aiutare da due donne del paese, Wanda Ripple e Paulina Jones.
Inaspettatamente, Margareth troverà anche l’amore, in un uomo buono e gentile, che saprà tirarla fuori dal suo mondo di stagnola, anche se per i due non sarà facile restare insieme. L’epilogo della storia è decisamente inaspettato e sorprendente e rimetterà tutto nel proprio ordine.
“Margareth Ridpath e lo smantellamento dell’universo” è un lunghissimo affresco sull’America dagli anni ’40 fino agli anni ’70, più precisamente alle dimissioni di Nixon da Presidente degli Stati Uniti. L’autore dedica a ciascuno dei personaggi principali un’ampissima descrizione, in modo non solo di farci comprendere la loro natura e il perché delle loro scelte, ma anche di come fosse la società americana in quell’epoca, qual era la considerazione del ruolo femminile in società, cosa ci si aspettasse da loro e dalle relazioni tra uomini e donne.
La scrittura è tale che sembra di essere immersi in quel tempo, in quelle cittadine americane di provincia, dove non succede mai nulla, il tempo è scandito dall’abitudine e dove tutti sanno di tutti. Lo scrittore riesce a descriverci queste situazioni in modo autentico, proprio perché ci parla di un periodo storico che ha vissuto in prima persona, e questo traspare nettamente nella lettura.
Don Robertson ha avuto una capacità straordinaria di creare un romanzo meraviglioso, a volte un po’ complicato nella lettura, ma non ha davvero lasciato nulla al caso. E se all’inizio magari è macchinoso prendere il via alla lettura, man mano che si avanza non si riesce davvero a smettere. I personaggi sono speciali e comuni allo stesso tempo. Chiunque di noi a volte è stato un po’ Margareth, un po’ Wanda e un po’ qualsiasi altro personaggio descritto, e il riconoscersi nei loro stati d’animo rende questo romanzo davvero emozionante.
Ho amato moltissimo questo libro, e ora tocca a voi! Correte a leggerlo!
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐

Mamma appassionata di libri fin dall’infanzia.
Sono una lettrice compulsiva, non c’è momento che non sia buono per leggere! Amo tutti i generi di libri, ma prediligo noir, gialli, thriller e romanzi d’autore.
