Mio Sé e l'alchimia della felicità
saggio
self publishing
2025
cartaceo/ebook
216
"Mio Sé e l'alchimia della Felicità" - Claudio Mario Cherubini prosegue il viaggio di crescita personale e spirituale iniziato nel 2017 con il primo libro. In questo terzo volume l'autore esplora la consapevolezza di sé proponendo una visione olistica dell'esistenza e l'importanza delle nuove conoscenze.
L'autore invita il lettore a riscoprire la positività mentale verso le sfide della vita, a vedere la felicità come condizione intrinseca all'essere umano spesso difficile da raggiungere a causa di paure e convinzioni limitanti.
Attraverso nuove ricerche, spunti di riflessione e indicazioni esperienziali, l'opera offre una guida preziosa per risvegliare il potere interiore e accedere alla parte autentica di sé, trasformando la percezione della vita.
Con uno stile empatico e rigoroso, Claudio Mario Cherubini si propone come compagno di viaggio, condividendo le proprie esperienze, le nuove conoscenze e gli strumenti che lo hanno condotto a una realizzazione più profonda. Un'opera destinata a chiunque desideri intraprendere un cammino autentico di risveglio, benessere e trasformazione spirituale.
E a voi piace leggere saggi? Ne avete mai letti?
“Mio Sé e l’alchimia della felicità”, è il nuovo saggio scritto da Claudio Mario Cherubini.
Ormai avete imparato a conoscermi e con me avete imparato anche a capire quali sono i generi che prediligo. Di solito non leggo i saggi soprattutto quelli legati alla spiritualità e allo sviluppo interiore, li trovo spesso troppo teorici e a tratti ripetitivi.
Ma, visto che si cresce, si cambia e fortunatamente direi che si matura, nel mio ultimo anno ho imparato soprattutto ad apprezzare questo genere letterario, ma in particolar modo ho iniziato ad avvicinarmi a tutto ciò che è spirituale o che faccia bene allo sviluppo interiore, inteso in termini di positività.
Ammetto di aver fatto fatica durante la lettura, proprio perché non sono libri che leggo con una cadenza ben specifica, eppure, devo fare i complimenti allo scrittore perché è riuscito a sorprendermi, positivamente.
Ho apprezzato molto il tono in cui l’autore ha deciso di rivolgersi a noi lettori: nessuna distanza tra noi e lui, anzi, durante la lettura del saggio si ha la sensazione di aver al nostro fianco un compagno di viaggio che passo dopo passo ci accompagna.
“Il conflitto arriva quando si vuole imporre il proprio credo agli altri nella convinzione di avere la verità assoluta. Non importa ciò in cui credi, quello che pensi e quali vedute tu abbia. Tu puoi credere quello che vuoi ma non imporlo”
Quando si finisce di leggere un libro e noi recensori siamo chiamati a dover scrivere di esso, cerchiamo sempre di fare mente locale e di provare a mettere in evidenza le cose belle della lettura; ecco se dovessi racchiudere e sintetizzare il tutto direi che Cherubini ha reso accessibile a tutti i concetti, anche quelli più complessi, soprattutto legati alla consapevolezza di sé. Alcuni passaggi li ho trovati particolarmente stimolanti.
Ho apprezzato anche l’impostazione del testo e lo stile utilizzato, poiché l’autore non si limita a un’unica prospettiva bensì la va ad integrare con le esperienze umane e questo rende la lettura più ricca e più stimolante, anche perché i lettori possono tranquillamente rivedersi in essa.
“Mio Sé e l’alchimia della felicità” è un testo che lascia qualcosa: invita a fermarsi, riflettere e osservare la propria vita da una prospettiva diversa.
Voto: 4 stelle

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.