Mille Perfette Bugie
Mistery Romance
Newton Compton Editori
28/04/2026
cartaceo - ebook
304
Billie Vale mai avrebbe voluto frequentare la Wickham Academy, la scuola più elitaria d’Inghilterra. Eppure è lì che si trova, nascosta dietro l’identità impeccabile di Belinda Winters, e ha un solo scopo: scagionare sua sorella. Isla è in coma, accusata dell’omicidio della sua migliore amica, e non può difendersi. Quindi spetta a Billie scoprire ciò che è accaduto. Alla Wickham, però, nulla è ciò che sembra. Lealtà e menzogne si confondono, la verità è merce rara e chi la possiede la cede solo a caro prezzo. Come se non bastasse, Billie è guardata a vista da due ragazzi diversissimi tra loro – uno, enigmatico, è tenuto a distanza da tutti; l’altro, popolare, è il più amato – ed entrambi le orbitano intorno come se la stessero proteggendo o, peggio, come se stessero tramando contro di lei. E più Billie indaga, più la Wickham rivela la sua vera natura: un luogo che vive di silenzi e bugie, che prospera sull’impunità, dove il potere decide cosa è reale e cosa deve restare sepolto. Man mano che si avvicina a scoprire ciò che è davvero successo alla sorella, Billie si rende conto che alla Wickham i segreti si custodiscono sempre, anche a costo della vita…
“Mille perfette bugie” di Monica Murphy è un mistery romance ambientato in un prestigioso college, la Wickham Academy. Edito in Italia da Newton Compton Editori.
Tra i tropes principali troviamo college romance, secret identity, family secrets, rich kids e Amateur Investigation, elementi che contribuiscono a creare un’atmosfera ricca di tensione, segreti e giochi di potere.
La storia si svolge nell’arco di poche settimane e questo, a mio parere, penalizza la componente romance: il rapporto tra i protagonisti evolve troppo velocemente e non mi ha convinta del tutto. Anche la parte mistery risulta un po’ sbilanciata, perché l’azione e i colpi di scena sono concentrati quasi esclusivamente nell’ultimo quarto del romanzo, mentre i primi tre quarti hanno un ritmo piuttosto lento.
I personaggi
sono numerosi e riescono a rappresentare bene l’ambiente elitario della Wickham Academy, fatto di ragazzi ricchi, privilegiati e arroganti, protetti dall’omertà che regna all’interno dell’istituto. Tuttavia, ho faticato a entrare in sintonia con i protagonisti. Sono riuscita a empatizzare con loro solo nella parte finale del libro, rendendo la lettura inizialmente meno coinvolgente.
«Forse, quando custodisci un segreto per così tanto tempo, l’universo decide di tenerne uno nascosto a te in cambio»
L’ultimo quarto del romanzo mi è piaciuto molto di più: il mistery entra finalmente nel vivo, le rivelazioni si susseguono con un buon ritmo e i colpi di scena mi hanno tenuta incollata alle pagine fino all’ultima.
La scrittura di Monica Murphy è fluida e scorrevole, rendendo questo romanzo adatto anche a chi non legge abitualmente mistery o vuole avvicinarsi per la prima volta al genere.
Per questo motivo, lo consiglio soprattutto a chi è agli inizi con i mistery romance e a chi ha apprezzato Come uccidono le brave ragazze. Pur non essendo una lettura che mi ha conquistata completamente, il finale riesce a risollevare il giudizio complessivo grazie a un buon susseguirsi di rivelazioni e colpi di scena.
La mia valutazione finale quindi è di 3,75/5.