Merlino sceglie un famiglio
Le avventure magiche di Merlino #1
Fantasy
Racconti Miciosi
5 settembre 2024
cartaceo, ebook
240
Mi chiamo Gracy Springs e non ho poteri magici... ma il mio gatto invece sì. Ho avuto i primi sospetti quando l'ho visto rimanere in aria un po’ troppo a lungo mentre inseguiva un pettirosso in giardino e ne ho avuto la certezza quando mi ha chiamata per nome!
Qual è stata la prima cosa che mi ha detto? Che non gli piaceva il nome che gli avevo dato, Morbidone, anche se gli calzava alla perfezione, come un maglione caldo il giorno di Natale. Ora lo chiamo Merlino, nome che a suo dire fa riferimento alle sue nobili e antiche ascendenze.
Dopo aver chiarito la questione del nome mi ha detto che non dovrò mai svelare il suo segreto o rischierò di trascorrere il resto della vita in una prigione magica. Ho accettato, senza sapere che coprire le sue tracce e tirarci fuori dai guai sarebbe diventato un lavoro a tempo pieno.
Quando il mio capo alla caffetteria è morto, la situazione è passata da difficile a praticamente impossibile… soprattutto perché i miei colleghi sembrano credere che sia io la responsabile.
Non mi resta che sperare che il mio gatto usi i suoi poteri per tirarmi fuori da questo pasticcio, perché ora come ora sembra che verrò maledetta se rivelerò il suo segreto a qualcuno e accusata di omicidio se non lo farò. Che guaio!
“Merlino sceglie un famiglio” scritto da Molly Fitz, tradotto da Barbara Parutto, è il primo romanzo della trilogia “Le avventure magiche di Merlino”, edito Racconti miciosi.
Un gatto, o meglio un Maine Coon, con un nome così evocativo, deve essere per forza speciale. Merlino, infatti, oltre a essere bellissimo e coccolone, è anche capace di fare magie.
Vive, insieme a Gracy Springs, che lui ha scelto come famiglio, nella tranquilla Elderberry Heights, in Georgia.
Nella tradizione religiosa popolare il famiglio è uno spirito maligno, generalmente un demone minore, che funge da servitore delle streghe e da cui derivano le storie di superstizione per i gatti neri o per i gufi, ritenuti posseduti da uno di essi (Fonte Wikipedia).
“Nonna Grace mi ha lasciato anche il gatto randagio che si è presentato alla sua porta solo pochi giorni prima che lei si trasferisse e subentrassi io. Il veterinario ha detto che è un Maine Coon. Io dico che è più grande di quanto un gatto dovrebbe mai essere, soprattutto considerando la voluminosa pelliccia striata e gonfia che lo fa sembrare una vera e propria palla di pelo”.
Nel nostro caso la situazione è completamente diversa, ossia il gatto è uno stregone buono, non un demone, e l’umana assume la qualifica di famiglio, ossia di servitore del mago.
Sapevate cosa era un famiglio? Credete che possano realmente esistere/essere esistiti? Ma, soprattutto, pur non avendo poteri magici (ipotizzo😜), provate qualche “legame” per il vostro animale, che vi faccia credere che uno possa essere il famiglio dell’altro? Raccontatecelo, magari con delle situazioni veramente accadute a voi.
Gracy Springs, studentessa in sociologia e barista per mantenersi, vive nella casa di sua nonna Grace, dopo che la nonna si è trasferita in una casa di riposo nelle Florida Keys. Nel prendere possesso della casa, vi ha trovato un gatto randagio, che ha deciso di stabilirsi da lei. Questo enorme esemplare felino è un tipo strano: non ama molto essere coccolato, ma, le poche volte in cui Gracy è riuscito ad accarezzarlo, ha rilevato una particolare morbidezza del pelo e, pertanto, ha deciso di chiamarlo Morbidone.
Una mattina al lavoro il capo di Gracy muore dopo averle urlato contro. Da questo momento tutto si complica e Gracy si trova a essere indagata per omicidio. Mentre racconta al suo gatto della giornata, questo le parla, sconvolgendola del tutto.
Merlino, che odia il nome di Morbidone, appartiene a una lunga stirpe di maghi che risale addirittura al periodo di Re Artù.
“Non mi chiamo Morbidone!” Disse il gatto poi saltò sul tavolino da caffè e, da lì, sul divano di fianco a me. “Quindi non chiamarmi più così”
“C-che co-cosa?” sbottai strofinandomi gli occhi fino a vedere piccoli puntini luminosi. “Vedo cose che non esistono! Non sta succedendo davvero!” – Merlino sceglie un famiglio
Gracy, a questo punto, scopre di essere il famiglio scelto da Merlino. Insieme dovranno imparare a conoscersi e a fidarsi l’un l’altro per riuscire a salvarsi dalle trame di una ex fidanzata e dalle mire di una tremenda strega.
Se vi piacciono le storie divertenti, originali e magiche, non potete perdere questa serie di Molly Fitz, un’autrice di successo che scrive per USA Today.
“Merlino sceglie un famiglio” è un libro scorrevole, che si legge in poco tempo. La scrittura è semplice, adatta anche ad un pubblico più giovane, non giovanissimo.
La trama è carina, ricca di piccoli colpi di scena che ti tengono legato alla lettura.
L’immaginazione di Molly Fitz brilla nelle pagine e il suo talento è innegabile. Durante la lettura, verrete letteralmente trasportati in un mondo magico e di gatti e vivrete una piacevole avventura.
Amate i gatti e la magia? Questo è il libro adatto a voi! Ma anche se non li amate, leggetelo, ve ne innamorerete tra una risata e l’altra! Ora non mi resta che leggere il secondo volume per sapere quali nuove avventure attendono Gracy e Merlino.
Buona lettura!
“Aspetta un attimo! Sono il tuo cosa?“
“Il mio famiglio. Tutti i maghi che si rispettino ne hanno uno, e modestia a parte, tu ti occupi di uno dei migliori.“
“Non voglio essere il tuo -“
“Troppo tardi! Ti ho rivelato il mio segreto, perciò ora siamo legati. Non c’è modo di tornare indietro“
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✰

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.