Mentre la vanga del becchino arrugginisce
Le indagini di Flavia de Luce
Giallo
Sellerio editore Palermo
21 aprile 2026
Cartaceo e eBook
350
preparato dei funghi velenosi a un nuovo acquisto del villaggio di Bishop’s Lacey, il Maggiore Greyleigh, un ex pubblico carnefice che nell’immediato dopoguerra aveva conosciuto il proprio quarto d’ora di celebrità. Flavia, con l’aiuto del maggiordomo Dogger e della giovanissima cugina Undine, scopre un collegamento tra Greyleigh e la vicina base dell’aeronautica militare americana: la fida «Signora M.» potrebbe essere stata sacrificata sull’altare della Ragion di Stato. Ambientato in una Inghilterra anni Cinquanta in cui i Conservatori sono ritornati al potere, La vanga del becchino arrugginisce è un romanzo di svolta all’interno della serie ambientata a Buckshaw; ormai quasi adolescente, Flavia dovrà fare i conti con sgradevolissime realtà: il profondo cinismo dell’establishment, le conseguenze ambivalenti della propria fama di investigatrice, e infine le occulte vicende della propria famiglia.
Conoscete Flavia de Luce, il personaggio nato dalla penna dell’autore di origini canadesi Alan Bradley, pubblicati in Italia da Sellerio?
“La verità è come la nitroglicerina. Deve essere maneggiata con i guanti di velluto.”
Chimica e misteri sono il pane quotidiano per la mente brillante e arguta di Flavia de Luce, ragazzina sveglia (forse sin troppo), con l’abitudine di ficcare il naso dove non dovrebbe. Ma indagini sul campo e al microscopio sono il sale della vita per l’intelligentissima Flavia, qui nell’ultimo libro dedicato alle sue avventure, “Mentre la vanga del becchino arrugginisce“, tra deduzioni logiche ed esami minuziosi di tracce e indizi, darà del filo da torcere all’ispettore Hewitt.
Un delitto o uno sfortunato incidente ha portato la morte al cottage Fiordiluna? E la vittima spirata a causa, si presume, di un avvelenamento da funghi, chi era in realtà? Tante domande stuzzicano la curiosità di Flavia e del lettore che si addentra insieme a lei tra tracce più o meno nascoste e personaggi che nascondono più di un segreto. L’ambientazione è già di per sé molto suggestiva: la campagna inglese dei primi anni cinquanta, con le ristrettezze della guerra ormai un ricordo, e le vite in divenire di chi cerca di recuperare serenità e auspica a nuovi inizi. Flavia, in sella alla sua bici Gladys, scorrazza senza paura di nulla, curiosa, per nulla timida e affatto composta.
“Il punto era che – in seguito ai lutti che mi avevano colpito – il mondo per me era adesso uno specchio in frantumi. Nulla era ciò che appariva. Avevo bisogno di mettere a fuoco le mie percezioni, di recuperare tutta l’intensità della mia intelligenza. E dovevo farlo anche in fretta.”
Tra suspense e misteri, tra citazioni dickensiane e affascinanti spiegazioni sui composto chimici, seguiamo Flavia, il suo fedele maggiordomo, partner in crime e fedele amico Dogger, la pestifera e a volte utile cuginetta Undine, la cuoca mrs Mullet, l’unica figura materna per le ragazze de Luce, tra vita quotidiana e ingarbugliati enigmi investigativi.
“L’ avvelenamento da funghi è, nel migliore dei casi, qualcosa di piuttosto caotico: non la materia ideale per un sonetto di Elizabeth Barrett Browning, diciamo pure. Una cosa è bearsi della bellezza dei funghi di primavera nelle umide vallate, tutt’altra cosa il funghetto velenoso infilzato nella forchetta.”
Tra una tazza di buon tè, che è il rimedio innegabile per ogni disturbo fisico e mentale, la suspence che cresce a ogni curva, la scrittura si fa coinvolgente e il lettore non può non ammirare la mente brillante e la lingua affilata di miss de Luce. Impossibile non amare Flavia, nonostante la saccenza, sembra talmente adulta e saggia che a volte ci dimentichiamo che è poco più di una bambina. Ma poi, in un piccolo istante, si riesce a intravedere la sua giovane età, magari in un momento di debolezza, nel bisogno di abbracciare o farsi abbracciare, anche se lei lo soffoca subito, non si può permettere simili debolezze!.
“Se fossi il tipo che dorme con l’ orsetto, avrei stretto a me il buon vecchio Teodoro – o nome equivalente – e mi sarei rimboccata le coperte. A farmi le coccole fu invece una copia del primo volume di un Trattato sui veleni, opera di Sir Robert Christison.”
La scrittura mescola eleganza stilistica, citazioni letterarie a un colloquiale più grezzo e decisamente meno elegante, quelle uscite di Flavia che ce la fanno amare di più, e il puro mistery, unito al tocco di humor inglese, rendono la lettura accattivante e coinvolgente.
Una storia che regala un’indagine ben congeniata, con una costruzione classica, con in più una prosa che si fa brillante e irresistibile quando la nostra eroina mostra tutte le sue doti da fine detective, ma anche quando si lascia un po’ andare in esclamazioni non propriamente da lady inglese. Se amate seguire gli indizi ma cercate un giallo non troppo cruento con una bella protagonista da poter seguire in più di un’avventura (tutte da recuperare le storie di Alan Bradley!) questa è proprio la lettura perfetta sia come puro intrattenimento sia per allenare la mente, cercando di competere (difficile!) con Flavia nella ricerca dell’ identità del colpevole.
Bishop’ s Lacey è sicuramente un luogo in cui tornerò volentieri, per un buon tè da sorseggiare con mrs Mullet, una capatina nel laboratorio con Flavia, qualche scorribanda nei boschi in cerca di funghi (più o meno commestibili) insieme a Undine e una chiacchierata con Dogger, a cui poter confidare qualsiasi segreto, certa che sarà al sicuro. E poi altre indagini, naturalmente.
“La Natura mi aveva progettata per studiare chimica, le infinite disposizioni di atomi che compongono le formule dell’ universo; i grovigli familiari erano oltre le mie capacità.”
Firmato la Vostra Affezionatissima, l’unica e insuperabile Flavia de Luce. Delizioso, intricato e molto coinvolgente.

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.