Meglio Covid che male accompagnati
romanzo contemporaneo
Rossini Editore
2023
cartaceo
267
Se per molti il lockdown si preannuncia come una catastrofe, non è così per Berto e Sara. Per loro, quasi perfetti estranei che condividono appartamenti diversi dello stesso palazzo in una zona residenziale di Genova, il Covid non si profila come una iattura, ma come un’opportunità.
Per Berto, ingegnere cinquantenne allo sbando, secco e disadorno come un giunco, sarà l’occasione si riavvicinarsi a Lorenzo, il suo unico, grassissimo amico, con cui, al Liceo, formava il duo “Stanlio e Ollio”.
Per Sara, neo-quarantenne che ha appena scoperto che suo marito Aristarco, rampollo di una schiatta di ricchissimi avvocati, la tradisce con la sua segretaria, sarà invece l’occasione di salvare il matrimonio. Lorenzo, ricomparso dopo trent’anni per un saluto, sarà infatti costretto a trascorrere il lockdown con Berto, mentre Sara avrà il tempo per riconquistare Aristarco.
Ma il paradiso agognato si tramuterà presto in un purgatorio di dubbi irrisolti, per poi sfociare – infine – in un vero e proprio inferno domestico…
E voi riuscite a leggere i libri ambientati nell’epoca Covid-19? “Meglio Covid che male accompagnati”, edito Rossini editore, è un romanzo scritto da Pier Fausto Pon.
I protagonisti di questa storia sono Berto e Sara. Due estranei che vivono all’interno dello stesso palazzo, a Genova.
Mentre l’Italia intera si troverà a fare i conti con le chiusure, il lockdown, l’isolamento, e mentre la disperazione dilaga tra la gente, loro pensano in realtà che esso non sia altro che un’opportunità da dover sfruttare.
Grazie al Covid, Berto, ingegnere 50enne, avrà la possibilità di riavvicinarsi al suo amico Lorenzo.
Sara, d’altro canto, ha appena scoperto che il matrimonio così solidale e fedele, in realtà era un cumulo di bugie e tradimenti.
Purtroppo però, non tutto andrà secondo i piani.
“Sono tornato in Italia e ho avuto paura. Magari eri felice, magari mi avevi cancellato come un ricordo ingombrante, magari non sapevi che fartene di me. Ho conosciuto Anna alla stazione di Roma, le sono piaciuto, lo sai, sono un grasso che piace. Si è deliziata per la mia distanza dal presente, ero il suo “librone bianco da riempire con gli ultimi trent’anni”. È lei che mi ha svelato internet, grazie a lei e ai suoi proclami da sociologa furente ho imparato a odiarlo da subito. Siamo stati insieme per un po’, a girovagare per la città. Volevo chiamarti, l’avrei fatto domani” – Meglio Covid che male accompagnati
Confesso che è sempre stato difficile per me leggere libri ambientati durante il periodo Covid. Alcuni li ho trovati anche angoscianti e, soprattutto, per quanto mi riguarda, non hanno fatto altro che accentuare tutto il malessere che abbiamo accumulato in quei mesi di lockdown.
Perché, comunque, è inutile negarlo, il Covid ci ha leso in ogni aspetto. Non ha fatto altro che aumentare ansie e attacchi di panico.
Ho iniziato la lettura di questo libro con molto scetticismo e soprattutto distaccata. Essendo una persona empatica, non volevo assolutamente entrare in empatia con i personaggi e ritrovarmi catapultata di nuovo nel circolo vizioso del Covid.
Ammetto, però, che lo scopo del libro è importante e, soprattutto, va ad analizzare i pro e i contro che il lockdown ci ha portato, facendo uscire fuori tutti gli aspetti negativi, il più delle volte, dell’ambiente familiare.
Un libro scritto in maniera precisa, dettagliata e piena di descrizioni e dialoghi. Il romanzo è diviso per giorni, quelli del lockdown e ci sono due narratori: Berto e Sara. Così facendo il lettore ha una visuale più ampia del punto di vista di entrambi.
3 stelle ⭐⭐⭐✩✩

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.