Martiri delle sabbie
Le indagini del commissario Gelsomino #7
Giallo
Indomitus Publishing
3 luglio 2025
Cartaceo e eBook
300
In un Salento da cartolina, il sangue dei martiri delle sabbie traccia un confine labile tra vittime e carnefici
Mentre il sole inizia a infuocare le spiagge del Salento e la stagione turistica si appresta a entrare nel vivo, una scia di eventi inquietanti incrina la serenità apparente con morti sospette e messaggi criptici.
Il commissario Luigi Gelsomino, uomo segnato da un passato che non smette di bruciare e da un futuro incerto, viene chiamato a fare luce su quella che all’inizio sembra solo una tragica fatalità. Ma più l’indagine si addentra tra grotte marine, litorali battuti dal vento e silenzi complici, più emergono verità scomode: sfruttamento, vendette sotterranee, ideali distorti.
Chi sono i martiri delle sabbie? Chi muove davvero i fili di questi macabri sacrifici? E fino a dove è disposto a spingersi pur di lanciare il suo messaggio? Tra omertà, ambizioni nascoste e fanatismi ideologici in una terra bellissima e tradita, Gelsomino dovrà affrontare i fantasmi propri e altrui, mettendo insieme indizi che affondano nella carne viva del Sud per decifrare un enigma in cui nulla è come sembra.
“Quella era la spiaggia dei tramonti. Lì si spegneva il sole e morivano i giorni. Su quella sponda dello Ionio le albe erano timide. I colori, che si saturavano sulla costa orientale, giungevano slavati sulla riva opposta, sopraffatti dalla luce del giorno.
Quell’ultima alba non faceva eccezione.”
“Martiri delle sabbie” di Marco Lugli, settimo capitolo della intrigante serie “Le indagini del commissario Gelsomino”, pubblicato da Indomitus Publishing, è ambientato nuovamente in Salento.
Questo nuovo “episodio” è dedicato alle problematiche ambientali e allo sfruttamento dei litorali marini.
Attraverso una trama avvincente verranno trattati anche altri temi come la corruzione, il lavoro nero con un occhio particolare sugli ideali che spesso vengono travisati e modellati per i propri interessi.
Gelsomino, che conosciamo essere un personaggio con un passato tormentato, si troverà a indagare su alcune morti sospette che a primo acchito sembrano casuali ma che durante le indagini riveleranno avere molti legami tra di loro.
“Ugo, negli ultimi minuti lei ha schivato più congiuntivi di quante pallottole abbia evitato Keanu Reeves in Matrix. Se vuole rimanere qui con la sua collega e risparmiarmi altro vandalismo grammaticale, non sarò certo io a fermarla.”
Marco Lugli, che ho avuto il piacere di intervistare per La Bottega dei Libri, affronta in questo libro il tema dell’ecologismo, senza, a mio parere, schierarsi, ma cercando di far riflettere il lettore sulla legittimità di alcuni comportamenti assunti per sostenere una causa.
Lugli, anche in questo capitolo, è bravissimo a “tessere” una trama intrigante e coinvolgente. “Martiri delle sabbie” è un affascinante viaggio su quanto purtroppo spesso accade, non solo al Sud, quando nobili ideali, come il preservare l’ambiente dallo sfruttamento, vengono distorti.
L’indagine, grazie a una scrittura fluida, prosegue a ritmo incalzante, dove la tensione narrativa si alterna con passaggi pregni di sottile ironia che da sempre caratterizzano il nostro protagonista.
Non mancheranno intrecci, colpi di scena, le immancabili battute in dialetto salentino (comprensibilissime) e gli strafalcioni grammaticali di uno dei personaggi che mi diverte di più, ovvero il primo assistente di Gelsomino, Ugo Colazzo.
Il Salento descritto in maniera eccelsa, come dice Lugli “attraverso una visione cinematografica”, riveste, come sempre, il ruolo di protagonista. Le descrizioni delle grotte marine, dei litorali ventosi, delle spiagge “caraibiche” sono vive al punto da permettere al lettore di sentirsi trasportato in quei luoghi.
In attesa di leggere il prossimo romanzo di Marco Lugli, che come ci ha anticipato durante la nostra intervista, non riguarderà il commissario Gelsomino, ringrazio infinitamente Indomitus Publishing per avermi permesso di conoscere un autore bravissimo.
Lugli, come ho già più volte sottolineato, con il suo personaggio non ha nulla da invidiare a Montalbano o Schiavone.
Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente Marco Lugli per la piacevole chiacchierata (che potete vedere qui) e restò in trepidante attesa per l’ottavo volume.
“Martiri delle sabbie” è una lettura irrinunciabile per gli appassionati del genere giallo che si legge tutto d’un fiato.
Che voi siate in vacanza sulle assolate spiagge o nei più freschi alpeggi, mi raccomando, procuratevi la serie de “Le avventure del commissario Gelsomino”. Ve ne innamorerete come è accaduto a me.
Buona lettura!
“Cchiù bene faci, cchiù an culu la pigghi…”
Marco Lugli è uno scrittore e fotografo emiliano. Appassionato di montagna, ha creato il personaggio di Luigi Gelsomino un commissario di Polizia salentino che meno montanaro di così non potrebbe essere, ma che, dopo numerosi casi risolti in provincia di Lecce, ha per la prima volta portato a affrontare un’indagine in Dolomiti. Alla sua produzione giallistica alterna romanzi di narrativa non di genere.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.