L'utopia di un architetto
romanzo
Edda Edizioni
22 febbraio 2023
Cartaceo, ebook
126
L’architettura funeraria ha da sempre attratto il giovane Ulrich, un costante desiderio di trovarsi in prossimità di queste città dei morti lo spinge ad avventurarsi in cerca di nomi, fotografie, date, epigrafi per imprimere nel suo animo la memoria di quelle vite disperse. Da quando sua madre è mancata, la morte è divenuta per lui ossessione, continua ricerca della presenza del defunto, idealizzazione. Il suo progetto di tesi si relaziona all’intima necessità di trovare un canale di comunicazione con i trapassati, un congiungimento tra cielo e terra attraverso una nuova estetica del monumento funebre.
Laura Leoni ci racconta la vita di Ulrich e di Liselotte in “L’utopia di un architetto” (Edda Edizioni).
In tutta sincerità fatico a fare l recensione di questo romanzo e il motivo è semplice, non mi ha entusiasmato. L’ho letto, ho cercato di immergermi nell’atmosfera che l’autrice ha cercato di ricreare, ma purtroppo non ci sono riuscita. Sicuramente sarà una mia mancanza, ma arrivata all’ultima pagina ho chiuso il libro con poco entusiasmo.
Ulrich è un giovane studente che gira per cimiteri per motivi di studio e per piacere a visitare questi luoghi, sarà qui che si imbatterà un una tomba di una donna particolarmente bella che diventerà la sua ossessione.
Liselotte è strettamente collegata alla donna di quella foto e questo attrarrà in modo quasi morboso Ulrich. Vicende assai particolari allontaneranno per in periodo i due, ma non sempre le apparenze nascondono ciò che si pensa.
Liselotte l’ho trovata poco strutturata, un personaggio importante nell’intreccio ma che non ha abbastanza carattere. Secondo me per sostenere la trama doveva essere un personaggio più incisivo, anche se accompagnata sotto diversi aspetti da uomini che hanno segnato a sua vita, doveva lasciare un’impronta.
Ulrich, nella parte iniziale del romanzo, è un po’ preda degli eventi, poi farà delle scelte forti. Siamo negli anni della Prima Guerra Mondiale, troveremo il protagonista al fronte e sarà qui che crescerà.
La scrittura di Laura Leoni
“Diceva che non desiderava sposarsi, ma rimanere e facilitare suo padre nell’attività. In brusii che sapevano di preghiere sulla tomba di sua madre, si intratteneva a lungo.”
La scrittura di Laura Leoni non può certo ritenersi semplice. Alcuni passaggi hanno richiesto una rilettura per essere capiti fino in fondo.
Un romanzo con una scrittura ricercata è sicuramente da apprezzare, lo sforzo narrativo dell’autrice è notevole.
Per quanto concerne la trama, ho trovato troppi spunti per un romanzo così breve. Forse qualcosa in meno, ma più approfondimento avrebbe reso il libro più interessante. Le descrizioni, sia degli ambienti che del personaggi, mancano di particolarità.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!