Luoghi segreti da visitare a Milano e dintorni
guida
Newton Compton
8 luglio 2021
cartaceo, ebook
352
Milano non ha certo bisogno di presentazioni: punto di riferimento della Lombardia e non solo, è stabilmente ai primi posti in classifica delle mete turistiche più gettonate.
Eppure allontanandosi appena dal centro urbano, è possibile scoprire una quantità di piccole gemme che spesso sfuggono ai radar dei turisti meno attenti.
Una guida completa alle bellezze nascoste del territorio milanese.
“Si va alla scoperta dei luoghi del tutto nascosti e segreti, e nella maggior parte dei casi nemmeno sfiorati dagli itinerari turistici o dalle gite fuori porta dei milanesi”
“Luoghi segreti da visitare a Milano e dintorni” è una guida verso i territori non eccessivamente distanti da Milano, spesso trascurati dal turismo di massa, ma di grande interesse storico, culturale e naturalistico. Questa guida si divide in tre parti e si distinguono in base ai chilometri di distanza dal capoluogo lombardo. Quindi abbiamo luoghi entro venti, quaranta e cinquanta chilometri da Milano. Ogni sezione è suddivisa in capitoli; ognuno di essi porta il titolo del paese d’interesse che viene descritto. A fine capitolo è presente la segnalazione del percorso che porta a quella precisa destinazione.
Di ogni paese, si evidenziano le caratteristiche e i punti d’interesse per eventuali visitatori: chiese, abbazie, castelli, borghi antichi e parchi naturali. Si narra anche di tradizioni come le sagre ed il Palio, soprattutto nella terza parte della guida, ossia quella relativa ai paesi entro i cinquanta chilometri da Milano.
È consigliabile una lettura graduale del volume per apprezzarne veramente il contenuto. Gli avvenimenti storici, i nomi degli illustri personaggi che influenzarono l’architettura e gli usi di ogni paese, sono numerosi. Una lettura superficiale ed affrettata rischierebbe di far apparire la guida caotica e ripetitiva. Questo perché chi la consulta in modo approssimativo, rischia di non cogliere la particolarità di ogni itinerario proposto. Sono apprezzabili anche le fotografie presenti, che rappresentano un ulteriore incentivo alla scoperta dei luoghi indicati dalla guida.
Una lettura molto istruttiva, che mi ha dato modo di conoscere le ricchezze di paesi a me noti solo come zone di passaggio quando mi recavo dai miei famigliari nel milanese. Non immaginavo che fosse possibile percorrere un lungo corso ciclabile all’interno di un vastissimo parco, quello delle Groane, notevole riserva naturalistica tra brughiere e stagni che offrono paesaggi simili a quelli del nord Europa. Oppure che il Naviglio Grande, che scorre fino alla darsena di Milano, fosse navigabile e che sulle sue rive vi fossero splendide ville antiche visitabili.
Ignoravo, per esempio, che il lavatoio di Vaprio fosse stato costruito su progetto di Leonardo da Vinci. Esso, per chi non lo conoscesse, è il lavatoio più monumentale dei venti che si trovano sul canale della Martesana. Lì, è presente una galleria interattiva dove si possono seguire i movimenti dell’acqua attraverso un acquario didattico, descritto sempre da Leonardo nel suo trattato “Delle acque”.
Sono rimasta sorpresa dalla leggenda del lago di Pusiano, che vuole che la testa del drago ucciso da san Giorgio si trovi tutt’ora in fondo ad esso. Nelle residenze delle sue rive, soggiornarono Leonardo da Vinci, Foscolo, Stendhal e Vincenzo Monti.
Una lettura piena di sorprese. Offre soprattutto la possibilità di trovare, anche vicino alla città, un’oasi di pace dal caos quotidiano, senza bisogno di andare lontano. Luoghi dove ritagliarsi momenti per se stessi dopo una giornata di lavoro o al termine di una settimana pesante.
E voi, avete il vostro angolo di pace e di bellezza a pochi chilometri dalla vostra città? Quale e perché?
