Love Song
Romance
Newton Compton Editori
17 marzo 2026
Kindle/cartaceo
546
Lui è un musicista in cerca di ispirazione. Lei lo desidera da tutta la vita.
Una nostra canzone d’amore
Dopo una brutta rottura, Blake Logan si rifugia nella casa di famiglia sul lago Tahoe, decisa a chiudere fuori il mondo. Niente uomini, niente complicazioni. Ma il suo piano perfetto va a rotoli quando Wyatt Graham si presenta alla porta. Di quattro anni più grande di lei e con l’incredibile superpotere di accenderla come nessuno mai, Wyatt è il ragazzo che ha calpestato il suo orgoglio quando Blake aveva sedici anni. Ora è un musicista in cerca di ispirazione, e per lui Blake è assolutamente off-limits. Ben presto, però, Wyatt si rende conto che lei non è più la ragazzina di un tempo: è forte, brillante, e la scintilla tra loro è impossibile da ignorare. Un bacio rubato si trasforma in qualcosa di più, in un’estate che sembra perfetta. Finché una tragedia li separa, lasciando dietro di sé solo una scia di ricordi e rimpianti. Qualche tempo dopo, il destino li riporta faccia a faccia. E Blake e Wyatt dovranno scegliere se rimanere ancorati al passato o scrivere insieme il loro futuro.
Cari lettori, sicuramente avrete già sentito parlare di Elle Kennedy e del suo mondo circondato da sport. Oggi però non sentirete parlare di l’hockey, bensì di musica, perché oggi parleremo della sua ultima uscita, arrivata in Italia grazie alla Newton Compton Editori: “Love Song”.
La trama
Wyatt ha sempre avuto occhi solo per la sua musica, Blake invece non aveva occhi che per Wyatt.
È così che comincia “Love Song”, la storia di Elle Kennedy, ma un giorno il destino deciderà di cambiare le carte in tavola.
Blake, in seguito a una sconvolgente rottura decide di rifugiarsi alla casa di famiglia. Sarà proprio in questo momento che entrerà in gioco il destino: Wyatt, in piena crisi artistica, decide di rifugiarsi nella medesima casa nella speranza di ritrovare l’ispirazione.
Questa convivenza forzata riaccenderà i sentimenti di Blake e manderà in confusione il tanto “deciso” Wyatt, il quale ha sempre rinnegato qualsiasi legame sentimentale.
Forse sarà proprio Blake a far cambiare le rigide regole del gioco.
I personaggi
Wyatt e Blake sono due personaggi dominati dalla paura e dall’incertezza sul loro futuro, se il primo crede di non essere all’altezza del nome di sua madre, la famigerata cantante Blake, d’altro canto crede di non avere un talento che possa distinguerla e renderla felice.
Entrambi sono alla ricerca della loro strada.
Nonostante siano entrambi degli adulti, il loro modo di comportarsi e le scelte che prendono risultano estremamente infantili, di conseguenza questo aspetto riflette anche sui dialoghi, che ho trovato non solo immaturi ma anche prevedibili.
Anche le loro dinamiche amorose presentano questa caratteristica. I momenti di tensione e i conflitti sembrano inseriti solo per portare avanti la storia, i litigi e i disguidi nascono senza una motivazione logica.
Un ulteriore elemento che ho trovato difficile da giustificare è il repentino cambiamento di pensiero e di comportamento di Wyatt, non c’è stata una presa di coscienza progressiva durante il passare del tempo. Succede tutto da una pagina all’altra.
Le tematiche
Se i personaggi mi hanno creato difficoltà ad affezionarmi alla storia, le tematiche trattate mi hanno fatto rivalutare quanto letto.
La paura di non avere un talento che possa renderci speciali e il non sapere che strada prendere: tematiche sempre attuali che colpiscono in particolar modo i giovani che si ritrovano in una società in cui è diventato tutto più difficile da concretizzare.
I sogni sembrano svanire di punto in bianco e ci si ritrova a doversi reinventare.
Ma per chi sente di non avere un talento diventa tutto più difficile. Non si ha neanche un obiettivo per cui valga la pena combattere.
“Passioni a parte, non si può neanche dire che io sia brava in qualcosa… Non c’è niente di peggio che essere normali tra persone straordinarie.”
Ciò mi ha permesso di creare una connessione con entrambi i personaggi, sono riuscita ad avvertire tutte le loro preoccupazioni su un futuro incerto.
“Quest’anno compirò venticinque anni e non ho nemmeno un piano di riserva.”
Il finale di Love Song però ci fa capire che a volte è possibile trovare il proprio percorso nei modi più insoliti e nei momenti più improbabili, facendoci ritrovare la speranza.
A chi consiglio questa storia?
Love Song è la storia perfetta per chi ritrova la sua comfort zone in determinati pattern e cliché, ma soprattutto per chi vuole trovare la propria strada al di fuori dell’amore e ha bisogno che qualcuno gli trasmetta fiducia e che gli dica che non è mai troppo tardi per cambiare i piani.