L'orto in cucina
Raccolta di ricette
Slow Food
11 marzo 2026
cartaceo
480
Per ragioni di salute e di sostenibilità ambientale sempre più persone sentono il bisogno di inserire nella dieta verdure e legumi. Questo ricettario insegna anche a chi non è strettamente vegetariano, come cucinare questi prodotti, raccontandone le varietà, la coltivazione, la stagionalità e soprattutto illustrando i piatti della tradizione regionale, dalla giardiniera alla caponata di melanzane, dai canederli di spinaci alle zucchine ripiene. Più di 500 ricette per gustare al meglio tutti i prodotti che l'orto ci può regalare, mese dopo mese, oltre a utili suggerimenti su modalità di taglio delle verdure, utensili, cotture e metodi di conservazione.
Il volume edito da Slow Food, “L’orto in cucina” è da considerarsi, un po’, come un libro delle risposte.
Come quei volumi dove, prima di aprirli a caso, ti poni una domanda, apri la pagina e leggi il responso.
Quale potrebbe essere il vegetale da cucinare stasera? Apro a caso il libro e vedo cosa mi suggerisce: ho circa 430 possibilità diverse per variare le mie ricette con i prodotti dell’orto!
La raccolta di Slow Food comprende una selezione dei piatti vegetariani di osterie e ristoranti d’Italia di tutte le regioni. E’ un vero e proprio dizionario delle verdure, ordinate in ordine alfabetico, con una bella introduzione iniziale con dettagli storici e agronomici.
Ricette da tutta Italia
Direi un lavoro notevole di ricerca per poter godere non solo delle varietà di ortaggi presenti nel nostro territorio, ma soprattutto poter godere della fantasia con cui vengono preparati e presentati.
La parte iniziale del volume spiega le motivazioni che hanno spinto alla redazione di questo compendio: sempre di più ci si rende consapevoli della necessità di una nuova alimentazione più naturale, stagionale e diretta.
Da qui la creazione sempre più numerosa dei gruppi di acquisto e dei mercati di quartiere che propongono i prodotti raccolti direttamente dai contadini e dagli agricoltori. Indubbia la maggiore qualità, freschezza e durata delle verdure.

Ma non sempre è facile trasformare “l’arcobaleno” acquistato al mercato in piatti attraenti. I tempi della vita attuale spesso non mettono nella possibilità di cucinare, chessò, gli spinaci, in modi alternativi alla solita, noiosa bollitura.
“La cucina vegetale è una pratica che richiede consapevolezza di tutta la filiera, e nello stesso tempo la coscienza che i suoi ingredienti rappresentano una cultura primaria organica.”
Questo libro è una miniera di idee alternative che possono essere moltiplicate aggiungendo solo un pò di fantasia e un po’ di impegno.
Ho una alimentazione, per la maggior parte, vegetariana e poter avere nuove ispirazioni è stato molto stimolante.
Sbuccia, taglia e sperimenta
A differenza di libri di pasticceria, per le ricette di verdure e ortaggi non è necessario ripeterle in modo così rigoroso. Le idee che ho tratto dalle ricette dei ristoranti e dalle osterie italiane hanno avuto sempre una conclusione gustosa e spesso, per me, anche innovativa. E, comunque, non sono mancate le ricette di strudel e torte dolci fatte con gli ortaggi.
Le ricette sono descritte e impaginate in modo semplice, chiaro e immediato.
L’ultima parte del volume raccoglie una collezione di ricette preparate con ortaggi misti come zuppe, minestroni, focacce e torte.
L’unico appunto che potrei fare è la scarsità di fotografie che stuzzicano la spesa, la preparazione e l’appetito prima ancora di leggere la descrizione degli ingredienti. Per questo volume resta comunque un peccato veniale che è ampiamente compensata dall’incredibile fantasia che dimostra l’arte culinaria di elementi basici come potrebbero essere considerati gli ortaggi.
Potrei concludere con il motto: “più verdure per tutti”!!