L occhio e la spada
Fantasy,  Libri

Recensione: “L’occhio e la spada” di Marco Dollera, Plesio editore

L'occhio e la spada
Marco Dollera
Fantasy
Plesio
Settembre 2016
Ebook/cartaceo
226

Zei ed Arlei sono amici dalla più tenera età.
Riflessivo uno, più passionale l’altro, nessuno dei due avrebbe immaginato di dover lasciare le Terre Verdi. Ma i soldati del re elimineranno tutti i loro affetti, costringendoli alla fuga. Inizia così un duro viaggio, una folle caccia che li trascinerà in un vortice di dolore, speranza e vendetta. Ma avranno bisogno di aiuto, perché il nemico è più forte di loro. Lui impugna un Dono degli Dei.

 

“L’occhio e la spada” di Marco Dollera

 

I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.

Achille Campanile

 

Era da un po’ che non mi capitava un fantasy così carino. “L’occhio e la spada” si presenta come un fantasy puro, abituata come sono a leggere tutti questi moderni fantasy in cui si mischiano elementi della nostra contemporaneità e della fantasia non mi ero resa conto quanto in realtà queste letture mi mancassero.

Il tutto è ambientato in epoca medievale, un’epoca che l’autore mostra di conoscere molto bene ed abbiamo le tipiche figure dei fantasy: il ladro, i soldati, i protagonisti che devono fuggire da un grande pericolo e si troveranno a vivere un’enorme avventura.

Tra le pagine di questo romanzo c’è una grande suspance che tiene incollato il lettore e i personaggi sono tutti molto ben definiti, inoltre l’ho trovato ben scritto che altro dire “L’Occhio e la Spada” di Marco Dollera è sicuramente un ottimo esordio.

Vorrei concludere con due ultime parole sulla cover l’ho trovata in linea con il testo, sono infatti rappresentati su sfondo nero un cerchio che po’rappresentare un occhio, ma anche il sole, una spada e una corona, simboli intrinsecamente carichi di significato e che per ciò che il lettore andrà a leggere hanno un senso.

 

 

Marco Dollera è nato a Chiavari, in provincia di Genova, e vive a Moneglia, nel Levante ligure. Neolaureato in scienze ambientali, è da sempre appassionato di storia medievale e letteratura, in particolare di genere fantasy. Fin da piccolo ha il vizio della scrittura, e inizia pubblicando piccoli racconti nel giornalino della scuola. L’occhio e la spada è il suo primo romanzo, rimasto nel cassetto per tanti anni.

Ha esordito nel mondo editoriale nel 2016 con "Ananke" a cui sono seguiti "Artemisia" e "l'Ultima Notte al mondo"; ha collaborato a varie antologie dal titolo "Io me lo leggo". I suoi romanzi sono tutti ambientati in Italia tra le alte cime del Piemonte e i paesaggi Pugliesi, vi troverete all'interno i valori in cui crede: la lotta per i sogni, l’amore e l’amicizia. Da più di un anno collabora attivamente con i blog LabottegadeiLibri e lubri.iCrewPlay, scrivendo articoli che ruotano attorno al mondo dei libri. 

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