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Recensione: “Lo stupratore del New Jersey” di Andrea Bracaloni, Porto Seguro

Lo stupratore del New Jersey Book Cover Lo stupratore del New Jersey
Andrea Bracaloni
giallo, thriller
Porto Seguro
2020
cartaceo
175

A Pisa una giovane donna, Elena, viene adescata dopo il suo turno di lavoro e brutalmente uccisa. Il modus operandi dell'assassino ricorda molto quello di un serial killer sul quale stava investigando, senza successo, l'FBI.

Per questo il comando dei carabinieri della città Toscana fa arrivare dagli Stati Uniti Daniel Vannucci, l'agente che otto anni prima aveva seguito il caso del cosiddetto "stupratore del New Jersey".

Daniel, l'affascinante tenente Elisa Dini e il colonello Vittorio Landi sembrano brancolare nel buio, e il loro compito è reso più difficile dal ritrovamento di altri cadaveri, solo apparentemente estranei al loro caso: si delinea così una rete di contatti e complici che coinvolge direttamente i protagonisti in un'efferata spirale vendicativa.

Un thriller da leggere tutto d'un fiato, seguendo il delinearsi della psicologia del serial killer attraverso i legami familiari e sentimentali, fino allo sciogliersi di tutte le ritorsioni

 

“A un’azione corrisponde una reazione uguale e contraria”

 

Pisa. Elena ha appena finito il suo turno di lavoro al bar: è stata una giornata faticosa, complice anche il litigio con il fidanzato, troppo geloso della clientela. Così, decide di chiamare un taxi e di farsi accompagnare a casa. Non vede l’ora di farsi una doccia e di mettersi a letto, ma ancora non sa cosa le riserverà quel taxi: tutto questo solo perchè è bionda, giovane e con gli occhi azzurri. Non immagina minimamente che possa assomigliare al prototipo dello stupratore… si, lui… lui che ha ucciso tutte quelle donne nel New Jersey e che l’FBI ha cercato per anni senza risultati.

È tornato… tornato perchè deve finire il suo lavoro iniziato anni fa ed Elena sarà solo la prima di una lunga serie di altri omicidi. Nonostante siano passati degli anni, il suo modus operandi non è cambiato: le lega al letto, le stupra, le accoltella e, infine, le sgozza.

Dopo il ritrovamento del corpo di Elena, la polizia decide di avvisare l’FBI, così Daniel decide di partire per Pisa, convinto che questa sia la volta buona per acciuffare il criminale; ma la moglie non condivide la sua scelta, poichè essendo incinta e consapevole che lo stupratore non si farà prendere così facilmente, ha paura di dover affrontare tutto da sola. Daniel parte lo stesso, ignaro che questa scelta gli causerà un cambio radicale nella sua vita.

Affiancato dal tenente Elisa e dal colonnello Vittorio, iniziano le indagini, ma anche un susseguirsi di omicidi da parte dello stupratore, che si troverà costretto ad uccidere anche chi conosce alcuni dettagli; si iniziano a ricomporre i puzzle di ogni singolo delitto, non tralasciando nulla… ma Daniel non sa che lo stupratore sta per scrivere “the end” a questa storia, proprio con una persona molto vicina a lui. Ma perchè proprio contro Daniel? Cosa avrà mai fatto Daniel per suscitare in lui tanto odio?

Questo libro mi ha colpito subito, sin dalla sinossi. L’ho amato sin dalle prime pagine: è una lettura che si divora facilmente (e io l’ho fatto, ve lo assicuro) in pochissimi giorni. Ho apprezzato, in particolar modo, il modo in cui l’autore descrive la storia: penso, ad esempio, alle scene più crude, che suscitano una tale suspense da far immergere completamente il lettore nelle vicende narrate. Personalmente, dalla prima all’ultima pagina sono rimasta incollata al romanzo.

Le descrizioni, inoltre, sono minuziose; personaggi principali hanno spessore e funzionano, camminando di pari passo con la storia.  E come ogni giallo che si rispetti, il finale è inaspettato e non mancano i colpi di scena. Consiglio vivamente la lettura di Lo stupratore del New Jersey agli appassionati del genere. Non ve ne pentirete…

Una curiosità: riuscite a leggere facilmente le scene crude e violente, descritte con tanto di dovizia di particolari?

 

L’autore

Andrea Bracaloni è nato a Pisa nel 1995. È laureato in Scienze Politiche e specializzato in Giornalismo, oltre a essere appassionato di calcio

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