L'insegnante
Thriller psicologico
Newton Compton Editori
25 novembre 2025
cartaceo e-book
352
Eve ha una vita apparentemente perfetta. Ogni giorno si sveglia, bacia suo marito Nate e va a insegnare matematica al liceo locale. Tuttavia, l’anno scorso, la scuola è stata scossa da uno scandalo che coinvolgeva un insegnante e la studentessa Addie. Eve, però, teme che dietro queste brutte voci ci sia molto di più. Non ci si può fidare di Addie. Mente. Fa del male alle persone e rovina le loro vite. Almeno, questo è quello che dicono tutti. Ma nessuno conosce la vera Addie. Nessuno conosce i segreti che potrebbero distruggerla. E Addie farà ogni cosa in suo potere per mantenere il silenzio...
“E per un attimo, riesco a distinguere il suo viso alla luce della luna. E’ Addie Severson” da “L’insegnante” di Freida McFadden
“L’insegnante” di Freida McFadden (Newton Compton editore) è un thriller avvincente ambientato perlopiù tra le mura scolastiche di un istituto. Lì insegnano Eve e Nat Bennet, una coppia di sposi molto popolare tra i ragazzi. Lui per l’avvenenza e lei per essere l’insignificante moglie tutta regole e rigore. Quando un loro collega è costretto a dimettersi in seguito ad uno scandalo con una studentessa, l’opinione pubblica si divide. Chi crede nella buona fede dell’uomo e chi ha qualche dubbio. La studentessa in questione si chiama Addie ed è nota per essere problematica e bugiarda. Il nuovo anno porterà una pessima sorpresa ad Eve: Addie diventerà una sua alunna e la sua vita non sarà più la stessa.
“Perché la verità è che, per quanto le cose vadano male adesso, potrebbero sempre peggiorare”
Adoro tutto ciò che quest’autrice scrive, non mi sono persa un solo libro tra i suoi ed ero ansiosa di leggere anche questo, certa di non restare delusa. E non sbagliavo! L’ho letto in una giornata, non vedevo l’ora di riprenderlo in mano dopo ogni forzata interruzione (non si può vivere di sola lettura purtroppo). Ha un ritmo pazzesco!!!! Una suspense ad altissimo livello e un’interessante analisi dei personaggi. Freida McFadden cura meticolosamente i loro aspetti psicologici, i lati oscuri nascosti dietro una facciata perfetta costruita ad arte. E tutti ne hanno una, nessuno escluso! Non lascia trasparire nulla di ciò che avverrà per non rovinarci la sorpresa, che non è certo una sola.
La trama si sviluppa in prima persona poiché le due protagoniste femminili si passano alternativamente la parola. Due personaggi che si contrappongono, una antagonista dell’altra: Eve e Addie. Sembra quasi una sfida tra loro, i passaggi sono rapidi come se si assistesse ad una combattuta partita di ping-pong, stessa velocità. Non saprete per chi parteggiare poiché a tratti possono sembrarvi entrambe innocenti e a tratti colpevoli. Oppure vi sono capitoli in cui una di loro apparirà come vittima dell’altra e poi in quelli successivi accadrà l’opposto. Un registro in continuo cambiamento.
“Ma la cosa più cattiva che si dice di lei è che non si capisce come il professor Bennet abbia potuto sposarla”
Eve è un’insegnante di matematica e come tale è logica e concreta. Ha tuttavia un suo lato irrazionale piuttosto curioso e una vena passionale che tiene ben nascosta. E’ molto stimata tra i colleghi per la sua correttezza e professionalità. Nat, suo marito, insegna inglese (siamo nel Regno Unito), ama la poesia ed è molto apprezzato dalle studentesse per il suo fascino e l’entusiasmo con cui si dedica all’insegnamento. Per i collaboratori è un uomo per bene, sempre gentile e disponibile.
Addie è una studentessa sedicenne. Una ragazza che, prima dello scandalo, era considerata “invisibile” per il suo carattere riservato e il suo aspetto esteriore piuttosto comune. Preferiva starsene in disparte, inoltre era emarginata dalle compagne perché proveniente da una famiglia povera con un padre alcolista. Dopo il fattaccio, fa il possibile per tenere un profilo basso, ma non basta. Viene continuamente vessata e umiliata da un gruppo di ragazze piuttosto in vista a scuola. Si sente indifesa e impotente, ma dentro di sé cova una forte rabbia che teme possa esplodere da un momento all’altro insieme al segreto che custodisce.
“C’è anche un’altra emozione che quasi sovrasta la tristezza: l’odio”
I sentimenti sui quali si fonda la storia sono perlopiù negativi. Vendetta, rancore, abusi e menzogne. Si ha l’impressione che tutti mentano e tocca a noi lettori cercare tra le righe la verità. Non temete, nulla rimane in sospeso, ci verrà quindi rivelata. Preparatevi perché sarà strabiliante!!! Nonostante l’ambientazione non sia poi così varia (scuola e abitazione dei Bennet), non vi è un solo attimo di staticità. Non avrete minuto di noia!
Chi conosce quest’autrice sa quanto talento abbia nel coinvolgere e depistare il lettore, inoltre il suo stile è talmente fluido e agevole da render la lettura rapidissima. I capitoli non solo mai troppo lunghi e la trama piuttosto verosimile.
Il fattore sorpresa è la sua specialità!
La mia speranza è che si trasformi in una di quelle scrittrici prolifiche che scrivono almeno un romanzo all’anno poiché non vedo l’ora di leggere il prossimo.
Vi siete mai fatti il medesimo augurio dopo la lettura di un romanzo?
