Libri,  Romanzo Rosa

RECENSIONE: L’infinito tra me e te di Mariana Zapata, Newton Compton Editori

L’infinito tra me e te Book Cover L’infinito tra me e te
Mariana Zapata
Sport romance
Newton Compton Editori
14 giugno 2018
Kindle e cartaceo
512

Vanessa Mazur sa che sta facendo la cosa giusta. Non ha alcuna intenzione di sentirsi in colpa per aver mollato. Il lavoro di assistente tuttofare di Aidan Graves è sempre stato un impiego temporaneo. Lei ha altri piani per il futuro, ha delle ambizioni, e di certo non comprendono il ruolo di fatina personale di una star del football. E allora perché quando Aidan si presenta alla sua porta, pregandola di ripensarci, Vanessa esita? Per due anni, l'uomo che le televisioni chiamano "il muro di Winnipeg" è stato il suo incubo: neanche un buongiorno al mattino, o un sorriso il giorno del suo compleanno. Era talmente concentrato sullo sport che sembrava non accorgersi nemmeno di chi o cosa lo circondasse. Cos'è cambiato, allora? Quello che Aidan chiede, per Vanessa è semplicemente incomprensibile. Dopo il modo in cui è stata trattata, lei desidera solo dedicarsi alla sua vera passione, il design, e lasciarsi alle spalle l'indifferenza. La perseveranza di Aidan sarà in grado di farle cambiare idea? In questo genere di partite, segnare un punto richiede pazienza, gioco di squadra e una buona dose di determinazione.

 

La settimana scorsa sei venuto a salvarmi quando avevo bisogno di te. Sai essere un cavaliere color panna in armatura scintillante”

“Fidati di me, Van. Parlami. Non ti deluderò».”

Ok, mi sono innamorata di Aiden! Un uomo capace di fare capire i propri sentimenti, non sbandierandoli ai quattro venti o compiendo gesti plateali, ma con un semplice “taci”.
Un “orso” ermetico, silenzioso, a cui non importa il parere altrui, ma solo quello delle persone, poche per la verità, a cui tiene veramente; un uomo che vive solo per la sua passione: il football. Aiden, muscoloso all’inverosimile, tanto da essere conosciuto come il “muro di Winnipeg”, si rivelerà essere un’uomo splendido, una persona che vorresti accanto, nonostante non sia facile penetrare la corazza che si è costruito intorno.

“Al mondo possono ferirti solo le persone a cui lo permetti, Van. L’hai detto tu, quel tizio non mi conosce. In tutta la mia vita mi è importata l’opinione di quattro persone e basta. Non mi preoccupa quel signor nessuno là dietro, capisci?”

Vanessa è adorabile e la sua ironia ti coinvolge. Il suo drammatico passato, che cerca di tenere nascosto e, soprattutto lontano dalla sua attuale esistenza, ogni tanto farà capolino tra le pagine costringendola ad affrontarlo.
Finalmente due personaggi fuori dagli schemi del bello e impossibile, del colpo di fulmine e del finire subito a letto, è una storia d’amore a “lenta cottura” che cresce con lo scorrere delle pagine. Inizialmente il libro è quasi stucchevole, apatico, ma poi la storia si fa intrigante, ti incuriosisce, ti strappa delle risate e non vorresti mai arrivare alle pagine finali per non abbandonarla.

“Aveva imprecato. Per me. Per difendere il mio onore. Aveva detto la parola con la C ed era la cosa più romantica che avessi mai sentito in vita mia, perché veniva da Aiden.”

Ho adorato il “terzo incomodo” della situazione, Zac, e spero che Mariana ci regali uno spin-of dedicato a lui.
La scrittura è semplice e coinvolgente, forse troppo prolissa in alcuni passaggi, ad esempio nelle descrizioni, ma superati i primi capitoli che sono, a mio modesto parere e come ho già scritto sopra, leggermente sazievoli, la storia si apre e ti coinvolge al punto che non vorresti mai smettere.
Ho trovato goffa e di poco gusto l’unica scena di sesso presente nel romanzo, probabilmente si poteva fare meglio per renderla più omogenea e adatta al resto, ho avuto quasi l’impressione che sia stata aggiunta in secondo tempo o che sia stata scritta da un’altra persona tanto era poco inserita nel contesto. Il resto del romanzo è pregno di amore, di piccoli gesti che ti fanno capire che a volte non servono grossi discorsi o fiumi di parole per esprimere i propri sentimenti.
Poteva essere da cinque stelle ma purtroppo, oltre alla scena di sesso, vi sono alcuni errori, soprattutto nell’ultima parte del libro, che mi costringono a malincuore a penalizzare Mariana e ad assegnare solo quattro stelle.

 

Mariana Zapata 

Mariana Zapata ha cominciato a scrivere storie d’amore praticamente il giorno stesso in cui ha imparato a scrivere. Quando era bambina rubava i libri dalla libreria di sua zia, sicuramente ancora prima di capirne il senso. È nata in Texas ma vive in Colorado con suo marito e due alani giganteschi, Dorian e Kaiser. Arriva per la prima volta in Italia con L’infinito tra me e te, edito dalla Newton Compton.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.

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