L'inevitabile circostanza
thriller psicologico
Bookabook
2026
cartaceo, ebook
245
È una sera di fine estate a Desiderio, una comunità psichiatrica per ragazze nascosta tra le campagne lombarde. Un luogo che, a un primo sguardo, sembra sospeso, lontano dal tempo e dal resto del mondo. Tra le ospiti ci sono Melissa, incapace di distinguere fino in fondo ciò che è reale da ciò che prende forma nella sua mente, e Miriam, segnata da un dolore antico e da una violenza che non ha mai smesso di esistere. Una notte si allontanano insieme. All’alba, però, solo Melissa fa ritorno. Sarà la dottoressa Romeo, spinta dal bisogno di comprendere, a tentare di ricostruire ciò che è realmente accaduto, addentrandosi nei sogni e nei diari della ragazza. Mentre presente e passato si confondono e la verità sembra dissolversi tra ricordi, allucinazioni e sospetti, una domanda continua a riaffiorare: che cosa è davvero accaduto quella notte?
Sogno e realtà. “L’inevitabile circostanza” si muove costantemente fra questi due mondi. Davis Scala Baldini costruisce un thriller psicologico che tiene il lettore incollato alla pagine con un crescendo di tensione e una storia su cui aleggia sempre un dubbio costante.
Melissa è la protagonista adolescente di questo libro, edito Bookabook editore. Si trova da circa otto mesi all’interno di una comunità riabilitativa, chiamata Desiderio.
Il padre, su proposta della psicologa, la dottoressa Romeo, ha deciso di portare Melissa all’interno di questa comunità per un’evidente difficoltà nella gestione delle fragilità psichiche della figlia che alterna momenti di normalità, a pensieri oscuri, di morte e di ricerca del male. Pensieri che annota scrupolosamente su dei diari.
Qui Melissa prova a ritrovare se stessa, a costruire pezzi di sé che le mancano e le sono mancati anche a livello familiare.
“Li sento litigare. Credono che non senta. Ma ogni parola è uno stridere di suoni che mi trapana la testa. Lei dice che sono malata. Che sono cattiva. Ma io non sono così. Io voglio solo che mi lasci in pace. Maledetta. Voglio entrare in un libro e chiudermi lì per sempre. Voglio stare dentro un sogno, dove possa vivere la vita come la voglio io. Chiuse il diario e si alzò mestamente.”
Ma tutto cambia quando si avvicina ad un’altra ospite della comunità, Miriam. Una ragazza segnata da un passato doloroso.
La storia si muove fra il presente, il passato di Melissa, le difficili interazioni con la madre, e i suoi sogni che alle volte lei stessa non sa scindere in maniera netta dalla realtà.
L’autore ha costruito bene il personaggio principale, lasciando in chi legge sempre una sensazione di inafferrabilità dello stesso. Ci costruiamo un’idea anche attraverso il punto di vista degli altri personaggi cardine, il padre e la psicologa in particolare. Figure che girano intorno a Melissa, ma sono fondamentali per darne alcuni tratti più definiti.
Di queste pagine de “L’inevitabile circostanza” ho apprezzato molto la costante tensione e suspence che l’autore è riuscito a creare, grazie a una scrittura molto dinamica e a una trama per nulla scontata. Se l’intento è far vivere al lettore un po’ della nebbia mentale che alle volte sperimenta anche Melissa, con me ci è riuscito.
È stato anche un interessante occasione per avvicinarsi ad un mondo, quello della salute mentale, senza dover identificare e dividere per forza i buoni dai cattivi.