L'eredità di Daisy Darker
Thriller psicologico
Time Crime
10 settembre 2024
Cartaceo, ebook
320
Dopo anni passati a evitarsi, i membri della famiglia di Daisy Darker, lei compresa, si ritrovano per la prima volta a casa della nonna per festeggiare il suo ottantesimo compleanno. A uno a uno, i parenti di Daisy arrivano per i festeggiamenti, carichi di rancori e segreti.
È Halloween, e Seaglass, la fatiscente dimora arroccata su una piccola isola privata, è un tutt’uno con le rocce di granito su cui poggia. In poco tempo, con l’alzarsi della marea, tutti i partecipanti rimangono tagliati fuori dal resto del mondo per otto lunghe ore. Allo scoccare della mezzanotte, nel pieno della tempesta, scoprono il corpo esanime della nonna, seguito da quello di un altro membro della famiglia al rintocco dell’ora successiva.
Intrappolati sull’isola con un assassino, i Darker dovranno fare i conti con i segreti nascosti nel passato di ognuno per risolvere il mistero e sopravvivere alla notte.
"L’eredità di Daisy Darker" è un thriller psicologico che si svolge nel corso di un’unica notte, avvolta dalle mistiche atmosfere del mare della Cornovaglia.
“L’eredità di Daisy Darker” è un thriller sorprendente di Alice Feeney, edito Time Crime.
Sono tre le sorelle Darker. A ciascuna è stato dato il nome di un fiore: Rose, Lily e Daisy, che è “nata con un cuore rotto”, un problema cardiaco.
L’io narrante è proprio la più giovane, Daisy, la quale ci confessa il motivo per cui sua mamma decise di darle quel nome:
“C’erano molte altre opzioni – pure migliori – ma scelse di chiamarmi come un fiore che spesso viene raccolto, calpestato o usato per fare delle collane. Un figlio riesce sempre a capire quando è il meno apprezzato dalla madre”
La morte è sempre stata al fianco di Daisy, essendo nata con “una rara anomalia congenita”. I medici le avevano dato un’aspettativa di vita di soli quindici anni.
“Forse sapere che la morte è imminente ci può davvero condizionare a vivere in maniera diversa. È una scadenza che ti stravolge la vita”
La sua amata nonna Nana compie ottant’anni proprio il giorno di Halloween e, per quella speciale occasione, ha invitato tutta la famiglia a Seaglass, la sua residenza in Cornovaglia.
È un luogo isolato, difficile da raggiungere perché posto su un’isola privata, condizionata dai flutti delle maree.
“Come molte altre cose nella vita, è difficile da trovare se non si sa dove cercare”
Le stanze sono piene di oggetti e di odori che fanno tornare Daisy bambina.
“Ogni stanza che supero ospita i fantasmi dei ricordi provenienti da tutti i giorni e le settimane e gli anni in cui ho percorso questo corridoio. Voci del mio passato invadano il mio presente, sussurrando attraverso le fessure nelle finestre o le assi del pavimento, spacciandosi per il suono del mare” – L’eredità di Daisy Darker
È una scrittura carica di ricordi, quella della Feeney, e delle ombre di quello che si è vissuto.
Come mai la nonna ha voluto invitare tutti i suoi familiari in occasione del compleanno?
Il primo ospite ad arrivare è Frank, il padre. Puntualissimo. Forse perché cresciuto in quella casa piena di orologi. Non sarà lui ad ereditare Seaglass, perché Nana, con le sue fissazioni per le tradizioni, la lascerà a un membro femminile della famiglia
La seconda ad arrivare è la sorella maggiore, Rose. Bella, intelligente, fa la veterinaria, infatti “ha sempre preferito la compagnia degli animali alle persone”.
In ritardo, come al suo solito, arriva la madre, Nancy, insieme alla figlia prediletta, Lily, e all’unica nipote, Trixie. È una donna frustrata, che non è riuscita ad appagare le sue aspirazioni giovanili.
“Quando la mamma guarda nella mia direzione, sento freddo. È una donna che non nasconde mai le proprie stagioni; è inverno tutto l’anno”
Sposatisi giovanissimi, i suoi genitori si sono ritrovati estranei troppo presto. Il padre sa esprimere i suoi sentimenti solo attraverso la musica, ma questo non poteva bastare a una donna esigente come Nancy.
Lily, la secondogenita, a dispetto del suo nome, è sempre stata fredda e insensibile, anche con sua figlia. Non è mai cresciuta, continua ad essere l’eterna bambina, protetta dalla madre.
Il thriller di Alice Feeney parla di rapporti familiari che non sempre sono sereni e nemmeno facili da gestire.
“In tutte le famiglie esistono i conflitti. Che siano tra marito e moglie, tra genitori e figli, o tra fratelli e sorelle, è normale come l’alternanza giorno-notte. Ma i conflitti irrisolti si diffondono come un cancro nei rapporti umani, e a volte non c’è cura. Nonostante tutto, ho ancora dei ricordi felici di tutti noi insieme, conservati nelle pieghe e grinze che ci hanno costretto ad allontanarci”.
L’ottantesimo compleanno di Nana è speciale perché, secondo il suo chiromante, sarebbe stato l’ultimo.
In quella notte, mentre la marea continua ad alzarsi, isolando la casa, la nonna ha due confessioni da fare, che riguardano il testamento e il suo nuovo libro sulla loro famiglia disfunzionale.
Si unisce ai Darker qualcuno che fa parte della famiglia fin da piccolo: Conor Kennedy. Tutte le sorelle, da bambine, si innamorarono di lui.
“Diventò una presenza fissa nelle nostre vite, e penso che mi innamorai di lui quel giorno. Mi piaceva il sapore del suo nome nella mia bocca e sulla mia lingua, al punto che lo sussurravo tra me nei giorni in cui non veniva a trovarci… Quell’incontro fortuito con Conor e il suo yo-yo cambiò la configurazione della mia famiglia per sempre” – L’eredità di Daisy Darker
È un incanto la scrittura della Feeney. Conduce il lettore fra le pieghe della memoria e dei ricordi dei Darker, facendolo diventare quasi un membro di quella stessa famiglia.
Conor ora ha trent’anni, è diventato un cronista per la BBC ed è sempre affascinante. Non parla più a Daisy da anni. Per quale motivo?
Nel silenzio di quella strana notte del 31 ottobre, accade qualcosa:
“Quando guardo l’orologio nella stanza, vedo che è quasi mezzanotte. Alcuni secondi più tardi, gli ottanta orologi al piano terra iniziano a suonare per confermarlo. Non appena l’ultimo batte la mezzanotte, sento un urlo agghiacciante”
Sulla parete nera della cucina compare una filastrocca, che nomina ciascun membro della famiglia e il modo in cui verranno trovati morti.
La prima ad essere ritrovata senza vita è la nonna “di testa la meno forte”, si legge nei versi della poesia. Infatti, è morta a causa di un colpo violento contro il forno.
È Halloween, l’unico momento dell’anno in cui i fantasmi ritornano sulla Terra e camminano tra i vivi…
Con il telefono fuori uso e la marea che si sta alzando, è impossibile chiamare aiuto.
Inizia un macabro gioco per i familiari che restano in vita: guardare delle videocassette degli anni ’80, che ritraggono momenti della vita passata delle sorelle, quando erano piccole e trascorrevano la maggior parte del loro tempo a Seaglass.
A che scopo, ritornare indietro nel tempo?
La parte del libro dedicata ai ricordi mi ha fatto riflettere: quanti ricordi creiamo insieme ai nostri familiari. Ricordi di momenti diversi nel corso degli anni. Ma abbiamo sempre gli stessi ricordi o ciascuno di noi conserva nella propria memoria solo quelli dai quali non vuole separarsi?
Questo romanzo, strutturato in cinquanta capitoli e ambientato nell’arco di una giornata, dalle 16:00 del 30 ottobre alle 6.55 del 31 ottobre, mi ha tenuta incollata alle pagine.
Il finale è talmente sconcertante che rileggerei tutto il libro, da capo, per cercare di scovare quegli indizi che non sono riuscita a trovare e che portano all’epilogo.
“Ho la sensazione che mi manchi un pezzo del puzzle, ed è sempre più difficile sapere di chi fidarsi.
Qualcuno sta uccidendo i membri della famiglia Darker a uno a uno.
E temo che sia solo questione di tempo prima che accada di nuovo”
Ringrazio tantissimo la CE, Time Crime, per avermi inviato una copia cartacea di questo splendido thriller.
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐

Mi chiamo Alessia. Sono un’insegnante di matematica e inglese. Vivo in provincia di Pavia. Adoro leggere (soprattutto gialli), fare yoga e cucinare.