Le sepolture
Le indagini del Commissario Gelsomino #4
Thriller
Indomitus Publishing
27 gennaio 2025
Cartaceo e eBook
342
Nel sottosuolo del crimine Gelsomino potrebbe trovare più di quanto stia cercando
Nel cuore della notte, dove i segreti si decompongono come rifiuti tossici, il commissario Gelsomino si trova a scavare tra i detriti di un amore passato e i misteri sepolti della città. Ogni palata di terra solleva non solo polvere, ma anche spettri di decisioni mai prese e verità mai dette.
In questa quarta indagine, Gelsomino non dovrà solo risolvere un caso intricato di omicidio e smaltimento illecito, ma anche decidere se seppellire per sempre i sussurri del suo cuore o lasciarli urlare. E sarà costretto a scavare in profondità sia nel terreno che nell'anima.
“Le Sepolture”, quarta indagine del commissario Gelsomino, scritto da Marco Lugli e edito da Indomitus Publishing, è un thriller molto intenso.
A volte te lo senti.
A nulla vale l’afrore di adrenalina che trasuda dalle ascelle o il tanfo del tabacco, bruciato assieme a superstizioni e speranze. Assieme alla disperazione.
Come sempre la storia è ambientata nella bellissima Puglia e precisamente nell’assolato Salento.
Il nostro protagonista, il commissario Gelsomino, è alle prese con una nuova indagine dove alcune vicende del suo passato si intrecceranno con gli accadimenti odierni. Questo coinvolgimento “personale” è presente in tutti i romanzi della serie e permette al lettore di provare maggiore empatia con il personaggio, approfondendone la conoscenza.
In questa quarta avventura una parte importante la ricopre Loredana, la defunta moglie di Gelsomino, morta otto anni prima in circostanze non ancora chiarite. Convocato dal notaio, Gelsomino viene informato di aver ereditato un terreno con una piccola casetta e gli viene consegnato dallo stesso una strana e alquanto misteriosa lettera del suocero. Durante un sopralluogo, l’assistente capo Ugo Colazzo, inviato dal Gelsomino, scoprirà delle ossa umane all’interno di questa proprietà.
Non c’è alcun tributo nascosto dietro questo mio gesto, nessun ringraziamento. Soltanto la volontà di tenere la madre di mia figlia lontana da tutto questo. Qualunque cosa “tutto questo” significhi.
La scoperta che il terreno era di proprietà di Loredana, che non lo aveva mai informato, getterà alcune ombre sul loro rapporto. Da questo ritrovamento scaturirà un’indagine nella quale Gelsomino si getterà a capofitto. Sperando di non “sporcare” la memoria della moglie. Supportato da Colazzo e dall’ispettore Anna Fontana, che ci stupirà, verranno a galla truffe e abusi edilizi.
Il titolo e la scrittura
“Le Sepolture” è sicuramente un titolo perfetto per questo romanzo, che si riferisce a diversi momenti della trama. Come in tutti i romanzi di questo bravissimo autore, la trama è molto articolata, ricca di piccoli indizi che vengono disseminati nelle pagine senza però mai dare chiaramente l’indicazione del colpevole sino al finale sconvolgente.
La scrittura è fluida, senza interruzioni. Le descrizioni sono accurate, ma mai noiose. Le caratterizzazioni dei personaggi sono molto ben delineate e fanno risaltare le loro caratteristiche. Adoro l’assistente capo Colazzo e le sue lotte con le forme verbali.
Come per i precedenti, “Nel tuo sangue”, “Ego me absolvo” e “La Madre” il romanzo è autoconclusivo. Tutti i libri della serie sono collegati dalle storie dei vari personaggi che hanno una vita propria al di fuori delle indagini.
Serie molto interessante e intrigante. La trama ti tiene con il fiato in sospeso e non ti lascia tregua. Appena si finisce di leggerne uno si è subito invogliati a continuare ad approfondire la conoscenza con i vari personaggi.
Invito ancora una volta i nostri lettori a acquistare questa bellissima serie.
Buona lettura!
Come una calzante scenografia, il cielo della nuova giornata si era velato di grigio scuro e stava lì, immobile come un coperchio a pressione posizionato per contenere le sofferenze del mondo.

Chi è Marco Lugli
Marco Lugli è uno scrittore e fotografo emiliano. Appassionato di montagna, ha creato il personaggio di Luigi Gelsomino, un commissario di Polizia salentino che meno montanaro di così non potrebbe essere, ma che, dopo numerosi casi risolti in provincia di Lecce, ha per la prima volta portato a affrontare un’indagine in Dolomiti. Alla sua produzione giallistica alterna romanzi di narrativa non di genere.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.