Le regine dalla Belle Époque
Narrativa
Delos Digital
12 dicembre 2023
cartaceo, ebook
160
Un corollario di storie che vuole essere il mio personale affresco, e un omaggio, alle grintose protagoniste dei ruggenti anni di Belle Époque, le cui vite sembrano romanzate. Regine, appunto, capaci di traghettare il vecchio mondo nella modernità del '900, così emancipate e intraprendenti da sfidare il perbenismo di una società ancorata agli schemi arcaici di un modus vivendi che relegava le donne nel ruolo stantio di angeli del focolare.
Raccontarne i trionfi, spesso sfociati nel crollo del piedistallo su cui erano salite da invidiabili star osannate dal mondo, è stato emozionante. Una galleria al femminile nella frizzante, irripetibile Fin de siècle. È stato un lungo e intenso viaggio nel passato, e ne è valsa la pena.
“Le regine dalla Belle Epoque” di Mariangela Camocardi, edito Delos Digital, ha un sottotitolo che già ci dà l’idea di quello che troveremo all’interno: donne, seduttrici e sciantose di fin de siècle.
Mariangela Camocardi ha scritto molti libri, si è sbizzarrita tra epoche differenti, ha girato per il mondo con i nobili dei secoli passati e incontrato persone del nostro tempo. Questa volta ci fa fare un viaggio in dietro di circa un secolo, tra la seconda metà dell’800 e l’inizio del ‘900, per incontrare delle donne. Siamo nel pieno di quella che è stata definita la Belle Époque, un periodo storico indimenticabile, che terminerà con la violenza della Prima Guerra Mondiale.
I sedici capitoli di “Le regine dalla Belle Epoque” ci parlano di altrettante donne.
“Di quei favolosi anni, per chi vuole scriverne, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Nascono nuove correnti artistiche, e invenzioni tecnologiche che apporteranno un innovativo impulso al progresso sulla ventata di modernità che cambia radicalmente i costumi, provocando rivoluzionarie svolte in ogni ambito della società. Sono soprattutto le donne a rivendicare indipendenza e un ruolo paritario con gli uomini”
Le donne vengono presentate in brevi, ma intensi capitoli, che portano come sottotitolo una parola o una frase che le ricorda. Tutte donne che, in qualche modo, hanno fatto parlare di sé in vita e molte anche dopo la dipartita. L’autrice ha fatto un grande lavoro di ricerca per presentarci queste protagoniste della Belle Époque; soprattutto per farci conoscere lati di loro che spesso non vengono portati alla luce.
“Esplorando la vita e l’eccezionale evoluzione delle donne che animarono i teatri e la mondanità della Belle Époque, riscuotendo enorme successo, si evince subito che il destino delle protagoniste di quegli anni sembra essere contraddistinto da un percorso esistenziale che sicuramente le accomuna”
Donne accumunate da…
Queste donne così diverse per estrazione sociale, cultura e luoghi di appartenenza hanno in comune una bellezza disarmante, un’intraprendenza che potrebbe essere quella di donne manager di oggi, ma anche aspetti negativi. Spesso sfortunate nei rapporti interpersonali, sono quasi tutte morte in solitudine e povertà. Di alcune non ci si ricordava nemmeno più dopo il declino dell’attività pubblica.
La scrittura di Mariangela Camocardi
Nonostante sia un libro dove i capitoli sono indipendenti uno dell’altro, Mariangela Camocardi imposta le brevi biografie, anche se non lo sono nel significato stretto del termine, in modo da farci conoscere in poche pagine gli aspetti che hanno caratterizzato Lillie Langtry piuttosto che Mae Murray. Non disdegna di sottolineare particolari della vita privata o darci qualche notizia particolare. Ad esempio: sapevate che la trisnonna di Re Carlo è stata l’amante della bisnonna della regina Camilla? O che la testa di Mata Hari venne conservata e poi rubata negli anni Cinquanta?
La lettura è scorrevole grazie a una scrittura precisa e che, in un caso come questo libro, non si perde in descrizioni troppo approfondite. Qui non servono, il lettore ha bisogno di sapere di quelle donne e del loro tempo. Ho notato la ricercatezza di vocaboli; la scrittura mi ha fatto pensare proprio a quell’epoca. Come doveva essere quel periodo in cui le donne non avevano i diritti che abbiamo oggi ma avevano forse troppi doveri.
Periodo in cui troppe donne hanno “dato” il loro corpo per poter avere un posto nel mondo.
Ma quel posto lo hanno avuto?
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✰

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!