Le parole chiave
Pegasus Edition
19 novembre 2024
Cartaceo
291
Giorgia e Chiara sono due adolescenti, amiche e compagne di classe, messe a dura prova da eventi inaspettati. Chiara comincia ad estraniarsi da ciò che la circonda, ma Giorgia abbatte le sue barriere e prova a comprendere i suoi strani comportamenti. Chiara, presa alle strette, le rivelerà di essere una setacciatrice, scelta da un popolo alieno, per sussurrare parole chiave all’orecchio della gente e condurla a scegliere da che parte stare, quella della luce o dell’ombra, in vista di un’apocalisse imminente. Il braccio di ferro tra la semplice quotidianità e l’inaudita eventualità sarà estenuante. Per Giorgia, credere, sarà un atto di fede che solo l’amicizia, quella vera, può davvero concedere.
“Le parole chiave” edito da Pegasus Edition è l’ultima fatica letteraria della poliedrica scrittrice Daniela Nolli.
“… Siamo in un mondo che ci siamo complicati da soli, dovrebbe essere tanto più semplice, ci potrebbe essere una sola parola chiave, importante, decisiva, fondamentale, capace di annullare ogni altra…“
Conosco Daniela da qualche anno, prima ancora che iniziasse a scrivere, è anche questa volta mi ha piacevolmente stupito. Ogni suo romanzo appartiene a un genere diverso.
“Il Tutto nel silenzio” (uno dei miei libri preferiti) potremmo definirlo un romanzo spirituale, new age.
“L’altro sè” rientra nel genere fantascienza.
“Come quadri alle finestre” affronta il tema dell’amicizia e della demenza senile.
“Multiverso” è un “viaggio” per ritrovare le origini.
“Fiamme” racconta della rinascita personale.
“Due in uno” potremmo definirlo un romanzo “d’amore”.
“Le parole chiave” si tinge di fantascienza con un finale apocalittico.
Questa volta i nostri personaggi sono degli adolescenti alle prese con i problemi scolastici, con le “battaglie” contro i professori e le prime cotte.
Qualcosa di sconvolgente accade a Chiara. Questo metterà in serio pericolo la sua amicizia con Giorgia. Sembra una storia banale. Invece l’autrice, a cui non manca una vivace fantasia, crea un romanzo ricco di tensione e di suspence che non permette al lettore di staccarsi dalla lettura.
“… vorrei che tutti, una volta nella vita, sperimentassero la connessione profonda tra anime che chiamiamo amicizia. L’amore si lega al sesso, alla fedeltà, all’attrazione, poi persino all’abitudine, ai mutui, ai soldi, ai figli, ma l’amicizia è libera da questi vincoli, si fonda su un legame sciolto, sulla libera scelta di fare un pezzo di strada insieme, di aiutarsi, di rispettarsi, volersi bene, perdonarsi e mostrare anche i propri lati più bui.”
Non voglio raccontare molto per evitare spoiler, soprattutto per non rischiare di rovinare la profondità degli argomenti che Daniela tocca.
I personaggi sono “reali” sembra di conoscerli come fossero compagni di scuola dei propri figli.
La narrazione è fluida e molto profonda. La scrittura è come sempre pulita e molto raffinata. In questo caso le parole e i concetti presenti portano a riflettere sul comportamento umano, sulle problematiche odierne tra le varie generazioni e, argomento molto attuale, sulle tematiche ambientali.
Un viaggio al confine tra realtà e fantascienza che aiuta il lettore a riflettere, ma che racconta anche di un’amicizia profonda.
Ogni volta che leggo un libro di Daniela Nolli, mi ritrovo coinvolta totalmente nel racconto e sono in difficoltà a esprimere, non possedendo un linguaggio ricco come il suo, il mio personale pensiero. Pertanto non posso fare altro che dire, come sempre, brava Daniela, continua a regalarci questi inebrianti romanzi!
Buona lettura!
“Non è sempre facile, ma la vita non è una tranquilla passeggiata, la vita è un tortuoso viaggio che ha il compito di insegnarci qualcosa, di spezzare un circolo vizioso di errori e spesso lo fa nel più scomodo dei modi.“

Chi è Daniela Nolli
Daniela Nolli nasce nella splendida culla dei laghi d’Orta e Maggiore, dove continua a vivere con la sua famiglia, è perito aziendale corrispondente in lingue estere e lavora presso una famosa ditta di casalinghi di design da oltre due decenni.
Sviluppa la passione per la scrittura fin dalla più tenera età ma comincia a scrivere romanzi e a partecipare a concorsi letterari solo nel 2010. Nel 2017 vince la pubblicazione del racconto “Le incantevoli storie di nonno Saverio”, in seguito, ottiene prestigiosi riconoscimenti al Premio Montefiore e al Premio Milano International. Nel 2018 pubblica “Il tutto nel silenzio” romanzo di successo, che consegue un riconoscimento al Premio Città di Pontremoli. L’anno successivo pubblica “l’altro sé” e “Come quadri alle finestre”. Quest’ultimo viene premiato dalla giuria del concorso letterario “Medusa e Delfini” di Viareggio e dal Premio Città di Pontremoli con una menzione d’onore

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.