Le case che sogni
Poliziesco
Pienogiorno editore
15 luglio 2026
cartaceo e-book
384
Esclusiva, prestigiosa, bellissima: così è la casa che molti sognano. Per i privilegiati che vivono nel complesso residenziale di The Hill, nel Cheshire, invece questa è semplicemente la realtà: un paradiso sulla terra, talmente perfetto da sembrare irreale. Ma il problema con il paradiso è che chi ne è escluso a volte è pronto a tutto pur di averne anche solo un pezzo, e chi ne fa parte spesso cela segreti indicibili, che vanno custoditi a ogni costo, se non si vuole perdere il proprio posto al sole.
Quando qualcuno – come Allie, che farebbe carte false per essere accettata dall’élite, come Natasha,
un’agente immobiliare che delle case dei sogni è attenta conoscitrice, o come il ladro che sta violando un’abitazione dopo l’altra – incrina l’impenetrabile sicurezza del luogo, le acque si agitano ogni giorno di più: perché l’idillio ha un prezzo, e chi lo infrange lo fa a suo rischio e pericolo.
Ben presto, mentre le effrazioni si susseguono ininterrotte, dallo splendore delle case comincia a emergere il coacervo oscuro di bugie che si annida dietro quelle porte chiuse. Ma cosa sta cercando chi si sta introducendo nelle case degli altri a una a una? O chi sta cercando?
“Qualcosa non torna, il che significa una cosa soltanto. Omicidio” da “Le case che sogni” di Clare McIntosh
“Le case che sogni” di Clare McIntosh (libreria Pienogiorno editore) è un romanzo poliziesco dove gli agenti Ffion Morgan e Leo Brady devono indagare sull’omicidio di una giovane donna avvenuto seguito da una raffica di effrazioni nella stessa zona.
The Hill è un quartiere in collina nel Cheshire, un luogo molto quotato dove risiedervi significa vivere in una fastosa villa con giardino e piscina e avere molto denaro. Nei suoi pressi, qualcuno ha assassinato una giovane e ambiziosa agente immobiliare facendolo passare per un annegamento nel fiume. Il corpo della ragazza si trovava infatti all’interno di un kajak. Poco dopo, a The Hill si scatena il panico. Un individuo ha preso di mira il quartiere, si diverte a metter a soqquadro le ville come se fosse alla ricerca di qualcosa.
Gli agenti Ffion e Leo, colleghi e amanti, si ritrovano ad indagare insieme su un caso destinato ad influenzare anche la loro vita privata. La ex moglie di lui, si è trasferita con il loro figlio e il marito proprio ai piedi della collina dove sorge The Hill e sta facendo l’impossibile per entrare a far parte di quel contesto. Nel frattempo Ffion si lascia coinvolgere da un podcast dove si narra di un cold-case, un omicidio risalente a dieci anni prima. Il caso la intriga parecchio. E se fosse collegato a ciò sul quale sta lavorando?
“Ma due furti nella stessa via con lo stesso modus operandi? È una serie”
Pur essendo un poliziesco, il quale presupporrebbe una certa suspense, ho trovato questo romanzo un po’ lento. I protagonisti sono ben caratterizzati, qualche personaggio mi è anche piaciuto particolarmente mentre altri invece li ho trovati stereotipati.
Ffion, per esempio, è un tipo di poliziotta che spesso ritrovo in questo genere. Donna con tratti caratteriali maschili. Ha una relazione con Leo ma non desidera impegnarsi troppo perché tiene moltissimo alla sua indipendenza. Il suo linguaggio è sin troppo esplicito se non rude, pur essendo una grande agente è piena di asprezze e gli interrogatori con lei non sono certo una passeggiata per gli indagati. È passionale, fumantina e del tutto priva di femminilità. Ha origini gallesi, ne è fiera così come sua madre che, vorrebbe per lei un fidanzato che parlasse la loro lingua, e Leo si sta sforzando di farlo. Ha un cane Dave alla quale è molto legata.
Leo è un bravissimo agente ma anche un uomo affascinante e affidabile. Vorrebbe vivere insieme a Ffion e costruire una famiglia con lei mentre invece la donna evita qualsiasi tipo di passo avanti in tal senso. È anche un bravo padre per suo figlio Harry di dieci anni che vive con la sua ex moglie Allie.
Forse qualcuno potrà detestarla ma io l’ho adorata in tutta la sua stoltezza. Allie è così fissata con il volersi inserire nella società di The Hill da rendersi ridicola con il suo stalkerare le signore del quartiere. La sua casa è piena di imitazioni degli oggetti di design che si trovano in quelle ville e lei ne è fierissima. Corre da un salotto all’altro con offerte di amicizia e di aiuto per varie attività benefiche, obbligando il figlio a giocare con una ragazzina che detesta. Ma la piccola Scarlett è figlia di una donna importante! Allie è così ottusa e determinata da subire ogni genere di umiliazione mentre il marito la compiange tenendosene al di fuori e il bambino si sente imbarazzato.
“Bianca è tutto quello a cui aspira. Le unghie smaltate, la morbida moquette argentata, la Mercedes rosa… è tutto così… distinto”
Gli altri personaggi si assomigliano un po’ tutti. L’artista annoiata che ha un enorme atelier solo per il suo passatempo, la coppia in crisi che è impegolata in un divorzio a suon di richieste e recriminazioni, la madre single in carriera, una coppia di donne ricche e simpatiche che hanno adottato un ragazzino altrettanto simpatico e per bene. Poi l’agenzia immobiliare dove lavorava la vittima, Natasha. Una bella ragazza piena di ambizioni, che aveva suscitato non poche invidie di colleghi più anziani. Il compagno, di diversi anni maggiore di lei, era piuttosto contrariato in merito alla sua nuova vita piena di impegni e viaggi.
Una vita dorata descritta egregiamente dove tuttavia le varie personalità degli elementi che la abitano, si sovrappongono tanto più che a volte ho faticato un po’ nel distinguerli. Sarebbe stato utile uno schema di The Hill con l’elenco degli occupanti.
L’indagine prende buona parte della trama rispetto alla vita dei personaggi, così come le dinamiche relazionali tra colleghi del commissariato. Questo ha tolto rapidità al ritmo narrativo. Il linguaggio è tuttavia di semplice comprensione e lo stile fluido. Anche il passare da un protagonista all’altro in corso di narrazione aiuta a render la trama un po’ più dinamica anche se non è mai veramente rapida come dovrebbe.
“Dieci anni fa, Peter e Stephanie Carmichael furono assassinati in casa loro. E il killer è ancora fuori”
La coppia Leo-Ffion non riserva nessun tipo di sorpresa e il loro rapporto ha un epilogo molto scontato se non addirittura inverosimile. Il finale del caso da risolvere invece è stato sorprendente e del tutto inaspettato, cosa che in questo genere di romanzo è fondamentale.
Thriller o poliziesco? Quale genere prediligete tra i due?