Le 21 perle della Costituzione
Saggio
Phasar Edizioni
26 ottobre 2023
Cartaceo
170
Il 1 gennaio 1948 è una data cruciale per la storia del nostro Paese. È il giorno in cui entra in vigore la Costituzione Repubblica, la più importante “carta” dello Stato che ancora oggi, a distanza di 75 anni affascina, illumina, resiste.
Il merito di questa sua intramontabile lungimiranza va anche, e soprattutto, alle 21 madri Costituenti apportatrici di contributi essenziali per la stesura di principi fondamentali oltre che di articoli asserenti la piena parità tra uomo e donna a partire dal nucleo familiare.
L’autore, dopo aver tracciato il ruolo della donna a partire dall’unità d’Italia e fino al periodo repubblicano, si sofferma sullo studio storico-giuridico dell’assemblea costituente.
Nella seconda parte svolge un’analisi storico-biografica delle 21 Costituenti. Donne provenienti da contesti socio-culturali diversi, con caratteri eterogenei, idee politiche talvolta contrastanti ma accomunate dai valori della Resistenza oltre che dal desiderio di lasciare in eredità alle generazioni future la più bella carta costituzionale del mondo.
Recensione di “Le 21 perle della Costituzione” di Rocco Guerriero
Nel 1946 le donne italiane esercitavano per la prima volta
il diritto di votare e di essere elette
“Le schede che ci arrivano a casa e ci invitano
a compiere il nostro dovere hanno un’autorità
silenziosa e perentoria.
Le rigiriamo tra le mani e ci sembrano
più preziose della tessera del pane.
Stringiamo le schede come biglietti d’amore
si vedono molti sgabelli pieghevoli infilati al braccio di donne timorose
di stancarsi nelle lunghe file davanti ai seggi. E molte tasche gonfie
per il pacchetto della colazione. Le conversazioni che nascono tra
uomo e donna hanno un tono diverso, alla pari”
Scriveva Anna Garofalo, giornalista, nel 1946
Le parole della giornalista che si occuperà, per tutta la sua vita, dell’emancipazione femminile ci ricordano la scena di un film di Paola Cortellesi, “C’è ancora domani”. Qui, Delia, nella Roma del 1946, decide di ribellarsi ad un marito violento, andando all’appuntamento più importante: Il Voto.
Il libro di cui ci apprestiamo a fare la recensione, “Le 21 perle della Costituzione”, pubblicato da Phasar Edizioni, racconta le fasi che hanno portato all’approvazione della Costituzione Repubblicana. A seguire, la storia e le battaglie delle donne che hanno partecipato all’elaborazione del documento simbolo della nostra democrazia.
Il libro consta di 4 capitoli. Si parte dal Suffragio Universale in Europa e in Italia, si passa alla storia dell’Assemblea Costituente, i diritti delle donne e per finire le Madri della Costituzione Italiana. 21 perle, che con un’analisi storico biografica, vengono ricordate per i loro ideali e per il loro apporto alla stesura della Costituzione.
Obiettivo di questo saggio, comprensibile, breve e di facile lettura, è quello di far conoscere alcune donne speciali, che hanno attraversato la storia dell’Italia Repubblicana.
Presenze fondamentali nei lavori della Costituente, spartiacque della condizione femminile, mortificata da una storia scritta e raccontata per molto tempo solo al maschile, sono loro a gettare le basi per il lungo percorso verso la parità sociale, economica e lavorativa.
Conquistare il diritto al voto è stata una lunga battaglia per le donne di tutto il mondo, e ancor più per le donne italiane. Hanno dovuto combattere una lunga lotta, diventata ancora più cruenta con l’avvento del fascismo, che vedeva nella donna una figura da sottomettere alla volontà del capofamiglia.
“Eppure i loro volti e i loro nomi sono sconosciuti ai più”.
L’autore, Rocco Guerriero, mette in risalto la figura femminile, donne che provengono da contesti socio-culturali, caratteri e partiti diversi, ma tutte, in comune, avevano maturato una Resistenza al fascismo e tutte erano unite dal desiderio di dotare le future generazioni di una Carta Costituzionale che rimarcasse gli ideali democratici. Si raccontano le loro incredibili vite sorprendenti, avendo in comune un unico obiettivo: essere cittadine e cittadini liberi che non hanno paura di credere in un mondo migliore.
Tra le altre, potremo parlare di Angela Maria Guidi, prima donna al governo in Italia e prima donna a parlare nell’Aula di Montecitorio. Ella affermò: “Non c’è niente da temere per l’ingresso delle donne nella politica, peggio di quanto gli uomini sono riusciti a fare da soli nel passato, le donne non potranno mai fare”.
Bianca Bianchi presentò un progetto di legge per una migliore assistenza alle madri nubili e il superamento di ogni discriminazione giuridica o sociale tra bambini nati dentro o fuori dal matrimonio.
Come dimenticare la figura di Nilde Jotti, una delle figure più rappresentative tra le madri costituenti e personaggio importante della politica italiana. Eletta prima Presidente della Camera dei Deputati, ne ricopre la carica dal 1979 al 1992.
Infine, Teresa Mattei, la più giovane ad essere eletta alla Costituente. Sull’accesso alle cariche della Magistratura dirà: “Noi non possiamo ammettere che alle donne rimangono chiuse porte che sono invece aperte agli uomini. Sia tolto ogni senso di limitazione e sia anzi affermato, in forma esplicita e piena, il diritto alle donne ad accedere ad ogni grado della Magistratura come di ogni altra carriera”.
Sarà l’ultima madre costituente a lasciarci; ma anche in età avanzata non si prostra di fronte alla più cruenta battaglia, come quella che nel 2001 la porta a partecipare alle manifestazioni contro il G8 di Genova.
Abbiamo citato alcune tra le Madri Costituenti di questo saggio per farvi capire cosa andrete a leggere, quali figure femminili incontrerete, pilastri del Progetto di Costituzione. Particolare attenzione è rivolta ai diversi profili delle pari opportunità. Parità di accesso di ambo i sessi agli uffici pubblici e alle cariche elettive, che risultano sottoscritti da deputate appartenenti a diversi schieramenti politici. Pur appartenendo a forze politiche molto distanti, le costituenti seppero trovare modi e punti di incontro, per fare fronte comune e garantire alle Italiane e agli Italiani eguaglianza di diritti e pari opportunità nella nuova Carta costituzionale dell’Italia democratica entrata in vigore il 1° gennaio 1948.
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

