” L’arte giapponese di essere sempre fortunati”
Saggio
Newton Compton editori
2023
Digitale
La fortuna non è quasi mai frutto del caso. Deriva soprattutto dalle nostre attitudini e dalla nostra forza psicologica. La geniale neuroscienziata giapponese Nobuko Nakano attinge alla migliore ricerca scientifica e rivela come possiamo chiamare la buona sorte dalla nostra parte, in campo amoroso, economico, professionale e non solo. Nella maggior parte dei casi, le persone fortunate e quelle sfortunate si trovano nelle stesse situazioni: sono i comportamenti e la mentalità con cui le affrontano a variare. Per coltivare la fortuna bisogna correre rischi, mostrare gratitudine, visualizzare ciò che si desidera; e servono apertura mentale, consapevolezza profonda di sé stessi, tenacia e resilienza di fronte agli ostacoli.
“La fortuna non è dalla mia parte”, “capitano tutte a me”, “sono nato sfortunato”. Quante volte abbiamo sentito queste frasi, quante volte le abbiamo pronunciate anche noi?” L’arte giapponese di essere sempre fortunati”, di Nobuko Nakano, Newton Compton
La fortuna, come ci insegna l’autore, bussa alla porta di tutti, è l’atteggiamento e la capacità di cogliere l’occasione a fare la differenza. Le persone che consideriamo fortunate sono in realtà quelle che riescono a cogliere più spesso le occasioni favorevoli, e allo stesso tempo sanno anche evitare facilmente le situazioni sfavorevoli, non di rado trasformando gli ostacoli in opportunità.
Al contrario, le persone che chiamiamo sfortunate sono di norma quelle che non si accorgono delle opportunità che gli capitano perchè la loro mente è occupata dal pensiero negativo, quindi si lasciano inconsapevolmente sfuggire la fortuna, e finiscono per accumulare esperienze negative.
Nobuko Nakano ci spiega che questi diversi atteggiamenti non sono solo caratteriali, ma sono anche influenzati dai neurotrasmettitori come, ad esempio, la serotonina, la dopamina e la noradrenalina, i cui livelli variano da persona a persona in base allo stile di vita e sono in grado di modificare profondamente lo stato emotivo e la percezione degli eventi.
Una volta raggiunta questa consapevolezza, l’autore del saggio ci dimostra, che possiamo addirittura “imparare” ad essere fortunati. E che
non è necessario cambiare la nostra natura, anzi:
“La chiave è valorizzare a pieno ciò che sei ora.”
Una persona che ha cura di sè e mette sé stesso al primo posto attirerà più persone e di conseguenza più opportunità. Una persona che conduce una vita equilibrata avrà i giusti livelli ormonali che aiutano a mantenere il pensiero positivo. Mentre una persona generosa e che vuole il bene del prossimo quanto il suo, genererà energia positiva grazie ai neuroni specchio. Non meno importante, per essere felici, è necessario coltivare con determinazione sogni e desideri.
“Si dice che un sogno si avvera se si esprime un desiderio dopo aver visto una stella cadente. Ma anche questa idea segue la stessa logica. Non è la stella cadente che realizza il desiderio: è il fatto di pensare sempre ai tuoi sogni e ai tuoi obiettivi che ti porta a realizzarli.”
Dalla lettura di questo saggio ho imparato che l’atteggiamento positivo, l’amor proprio, la generosità, sono contagiosi. E sono strettamente legati ad un equilibrio mentale che a sua volta non può realizzarsi se non esiste quello fisico, corporeo. Ed stato bello scoprire che molti dei consigli dell’autore su come essere sempre fortunati siano dinamiche che io pratico già ogni giorno inconsapevolmente.
Mi chiamo Nicoletta Meluzzi e sono nata a Rimini. Il mio carattere timido e introverso mi ha fatto scoprire presto il piacere della lettura, prima come isolamento personale, poi come condivisione. La mia formazione inizia come analista contabile, per poi deviare e stabilizzarsi seguendo la mia grande passione che è la fotografia. Dal 2014 lavoro in un negozio di articoli fotografici e questa esperienza è stata ed è così gratificante da ispirarmi a raccontarla in un libro autopubblicato nel 2022 dal titolo “ISO 1400”. Sono appassionata anche di musica e canto.