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Recensione: “L’arcano degli angeli” di Brunella Giovannini, Leucotea

L'arcano degli angeli Book Cover L'arcano degli angeli
Brunella Giovannini
Romanzo
Leucotea
giugno 2018
cartaceo, ebook
174

Si dice che ogni oggetto ha un'anima che racconta una storia su chi l'ha creato, e quando destinato in un luogo, se spostato, farà di tutto per ritornarci. Di questo ne è fermamente convinta Alberta Ferretti, stimata psicologa emiliana che collabora con le scuole e con il Tribunale dei Minori. Preoccupata dall'aggravarsi delle condizioni di salute della figlia adottiva, un giorno trova casualmente un antico candelabro abbandonato tra i rifiuti. Appurato che si tratta di un oggetto trafugato da una chiesa, organizza insieme alla famiglia una breve vacanza a Positano per riportare il maltolto nella sua sede originaria.

Sarà un viaggio di conoscenza e di scoperta e attraverso l'incontro con la positanese Rosy, verranno alla luce inaspettate verità e risulterà che il candelabro degli angeli, custodisce al suo interno un misterioso se-greto. Nel momento in cui la malattia della ragazza sembra avere il sopravvento sulle cure, una rivelazione accenderà una piccola speranza.

 

“Ogni pensiero che si genera, ogni scelta e ogni azione che si compie, porteranno sempre a delle conseguenze…”

 

 

 

La vita tranquilla e serena di Alberta Ferretti, una bravissima e stimata psicologa, viene un giorno sconvolta dalla scioccante scoperta di una leucemia mieloide diagnosticata a sua figlia adolescente Gloria.

Alberta collabora con le scuole e il tribunale dei minori e fino ad allora la sua vita era serenamente impegnata fra lavoro e famiglia: suo figlio adolescente Giovanni e Gloria, figlia adottiva.

Durante una passeggiata solitaria nei campi, Alberta nota fra degli oggetti buttati in modo incurante nei cespugli, uno in particolare, dall’aspetto antico che la incuriosisce e decide di portarlo a casa. Dopo averlo pulito, con l’aiuto del marito, scoprono che quest’oggetto rappresenta un angelo e da una incisione apparteneva alla parrocchia Santa Maria Assunta di Positano, sicuramente rubato.

Alberta decide, con tutta la famiglia, di restituire il cimelio alla chiesa e scopre che fa parte di una coppia di candelabri del 1700 “i candelabri degli angeli”.

Da questo viaggio a Positano inizierà un’avventura indimenticabile e misteriosa; i protagonisti scopriranno che nulla succede per caso e che l’Universo aiuta sempre  chi sa ascoltare, a comprendere e risolvere le nostre ansie.

Si dice che ogni oggetto ha un’anima, che racconta una storia e dice qualcosa su chi l’ha creato e chi l’ha posseduto e una volta destinato in un luogo, se spostato, farà di tutto per ritornarci. Pare sia proprio così…

 

I capitoli che compongono questo racconto, possono dapprima sembrare enigmatici e incomprensibili, lasciandoci disorientati ma progressivamente tutto si concretizza, i misteri acquisiscono una logica e la bontà d’animo che emana dal romanzo giunge improvvisamente al cuore…

Tutti gli avvenimenti che si presentano ai personaggi li ricondurranno a ritrovarsi anche dopo molti anni, persino dopo secoli… portandoci a pensare al potere delle relazioni familiari, al segreto dei destini di questi protagonisti per i quali i rami genealogici si incrociano sempre perché ogni personaggio è in realtà collegato a tutti gli altri, seguendo la legge dell’Universo tanto misteriosa all’essere umano.

Lo stile adottato in questo bellissimo racconto è molto scorrevole, pulito e il suo ritmo incalzante invoglia il lettore ad addentrarsi nella narrazione senza mai annoiarsi.

La forma brillante nel descrivere paesaggi e pensieri ci introduce ad un affascinante viaggio attraverso luoghi fantastici, vedute suggestive e profumi indimenticabili.

Con parole appropriate che diffondono tranquillità, l’autrice tratta il bellissimo tema degli angeli: meravigliose entità invisibili che ci circondano ogni giorno accompagnandoci ovunque.

Con grande maestria, l’autrice mette in primo piano l’amore incondizionato e la bontà sin dall’inizio, i suoi personaggi sono perfetti e come tutti noi affrontano ogni giorno i dolori, le difficoltà, la morte ma soprattutto l’amore che dà forza a tutti noi.

Un racconto intenso, rivolto soprattutto ad un pubblico dall’animo profondo e sensibile, capace di riconoscere i vari messaggi angelici che ognuno di noi può quotidianamente ricevere.

Beatrice Castelli

 

L’autrice

 

 Brunella Giovannini è nata e vive a Reggiolo (RE). Ama scrivere da sempre ma solo negli ultimi anni si è dedicata a questa sua passione. Ha iniziato con testi poetici che hanno ottenuto riconoscimenti in importanti Premi Letterari. Sull’elaborazione di una sua poesia, scrive il romanzo “Un volo di farfalle” pubblicato nel 2015 da Edizioni Leucotea e si aggiudica il 3° premio per la narrativa edita nella 40° edizione del “Premio Città di Fucecchio”.
Nel 2016, Edizioni Leucotea pubblica il suo secondo romanzo dal titolo “Tra i segreti di Villa Aurelia” che ottiene il 3° premio per la narrativa edita nell’ottava edizione del Concorso Letterario promosso dall’Associazione “Club della Poesia” di Cosenza.
Il suo terzo romanzo “L’arcano degli angeli” è pubblicato da Edizioni Leucotea nel 2018.

Béatrice Castelli vive a Torino, cresciuta a Parigi fino all’età di 17 anni, coltiva sin dall’età di otto la passione per la lettura e quella della scrittura. A dieci anni leggeva Crime et Châtiment  di  Dostoïevski,  preso per caso dalla fornitissima  biblioteca di suo padre, senza sapere ancora nulla di questo scrittore. A 17 anni, con tutta la famiglia si stabilisce in Italia a Torino, dove dovette imparare l’italiano. Lo studio per la letteratura italiana l’appassiona in fretta, come da piccola per quella francese, iniziai così a scrivere pensieri in entrambe le lingue. Ha frequento l’interpretariato di Torino con il desiderio di tradurre libri per la sua casa editrice preferita: l’Adelphi. Purtroppo incontra sul suo cammino molte difficoltà per arrivarci e così si ritrova a tradurre testi tecnici per nulla entusiasmanti… L’amore per la scrittura l’accompagna da sempre.  Non avendo mai nessuno a chi confidare i suoi pensieri, scrive per se stessa. Ha pubblicato, per due case editrici, poesie d’amore in due diverse raccolte, una per Segnidartos l’altra per Rupe Mutevole Ed. e una favola per bambini sempre per Rupe Mutevole. In alcuni siti letterari ha pubblicato inoltre dei racconti brevi. In questo momento ha un romanzo già ultimato nel cassetto.

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