Libri,  Romanzo Rosa

RECENSIONE: “L’amore secondo me” di Cassandra Rocca

L'amore secondo me
Cassandra Rocca
Romanzo rosa
Newton Compton Editori
31.1.2019
Cartaceo - E book
288 p. brossura

L’amore può sbocciare nei posti più impensabili e, soprattutto, quando meno ce lo aspettiamo: potrebbe quindi capitare di ritrovarci dinanzi a due occhi verdi, dalle mille sfumature di colore, che con ardore misto a delicatezza accarezzino il nostro malmesso cuore e ci facciano capire che, in fondo, e sebbene tutte le nostre reticenze, non si può resistere al richiamo di quel sentimento, facendoci scordare persino quali sono le nostre priorità.

Una giovane ragazza capirà, suo malgrado e nonostante cerchi di negarlo persino a sé stessa, che ignorare il battito del proprio cuore e resistere a quel crescendo di emozioni e sentimenti, non servirà proprio a nulla.

Nessuno può opporsi al richiamo di un cuore che viene cullato dalle parole che accarezzano l’anima.

 

«Aveva una voce gentile, profonda e piacevole, per essere un killer. Tuttavia, Taylor non era così sprovveduta da pensare che i malintenzionati fossero tutti bruschi, rozzi e brutti. Al contrario: la bellezza poteva essere un’arma letale, a volte».

 

Taylor, che vive di solo smog e traffico cittadino, che ha sempre considerato il Natale come un valido diversivo per godersi un buon film al cinema, e che ha sempre fatto della solitudine la sua compagna abitudinaria, quasi fosse una seconda sé stessa, dal cuore buio e dall’anima graffiata da qualche ferita, difficile da rimarginare, si troverà costretta a trascorrere il Natale, controvoglia e contro ogni aspettativa, in un Paesino che sembra proprio essere l’apoteosi dello spirito natalizio.

A tutto ciò si aggiunge la presenza, tutt’altro che indifferente, dell’uomo più ambito e ricercato di tutta Snowy Pine: Ryan Greenwood, giovane talentuoso che, a differenza della nostra protagonista femminile, affronta in maniera diversa i fantasmi del passato che oscurano il suo cuore.

Entrambi sapranno trovare – e trarranno – l’uno dall’altra, la forza per affrontare le proprie paure e senza rendersene conto si aiuteranno a vicenda, benché faranno di tutto per mascherare, addirittura negare, quel preponderante sentimento che li attrae come calamite ma che al tempo stesso li allontana come poli opposti.

La nostra protagonista, oltre che ad essere di una particolare bellezza, occhi color cognac e lunghi capelli neri, è soprattutto dotata di arguzia, spirito di adattamento, dalla lingua tagliente, a completare il tutto una sagace ironia. In realtà, però, questa apparenza le serve per mascherare, appunto, la solitudine  che si porta dentro e la paura di legarsi alle persone, rendendola fragile come vetro soffiato.

Questo suo modo di essere sarà messo a dura prova quando incontrerà lui: l’uomo dalle mille risorse, colui che saprà prenderla per mano e guidarla verso l’amore, inconsapevolmente anche lei farà la stessa cosa con lui.

 

 

La Rocca, nel suo perfetto stile, ci delinea un romanzo rosa degno di tutti i canoni: non manca il romanticismo, non manca la beltà dei personaggi, mista ad aspetti caratteriali che li rendono più accattivanti, presenti anche eventi tragici che hanno segnato le vite dei protagonisti.

Un libro scritto in maniera molto fluida e scorrevole, la grammatica viene perfettamente rispettata, forse quale svista riguarda la punteggiatura ma nulla di così grave, il linguaggio è semplice alla comprensione ma caratterizzato dal fatto che vengono utilizzati termini un po’ più sofisticati; l’autrice, inoltre, in questo suo romanzo non ha mancato di essere piuttosto ironica, qualità non di poco conto, dotando di quest’ultima, appunto, la protagonista femminile, che si rende sin dalle primissime battute del libro, simpatica e perspicace, insomma un personaggio che non puoi non amare e nel quale, verosimilmente, molte lettrici, leggendo questo libro, si saranno di certo immedesimate o avranno sognato di essere come lei.

L’autrice, inoltre, a tratti, descrive questa storia d’amore attraverso sia gli occhi di lei, sia attraverso quelli di lui, suddividendone i periodi ed alternandoli tra loro; ciò rende il racconto più intrigante: l’unico appunto che va fatto, a mio avviso, è che talvolta questi periodi non vengono staccati, in modo chiaro, tra di loro  di modo che si capisca quando a parlare sia lui o, al contrario, sia lei.

Vengono utilizzate frasi ad effetto che ne aumentano il romanticismo «Era così bella da far male al cuore»  o ancora «Per la prima volta nella sua vita, desiderò avere quelle stesse cose. Quell’uomo e quella felicità».

In definita un romanzo d’amore a tutti gli effetti: che ti aiuta a  sognare e credere che l’amore, quello vero, prima o poi arrivi per tutti.

«Perché l’amore, in fondo, è esattamente così: una luce improvvisa e quasi magica, difficile da vedere…ma possibile, trovandosi nel posto giusto, al momento giusto».

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