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Recensione: “L’aggiustatore di libri” di Michele Bombacigno, Les Flâneurs Edizioni

L'aggiustatore di libri Book Cover L'aggiustatore di libri
Michele Bombacigno
Narrativa
Les Flâneurs Edizioni
dicembre 2020
ebook
280

È grazie ad un inquietante incubo che Diego Altisarte, decide al suo risveglio, di cambiare radicalmente vita. Lui, da troppi anni archivista in un ufficio pubblico, con il rimpianto di non aver intrapreso la strada che più lo appassionasse per colpa di troppe credenze limitanti trasmesse dai suoi genitori, si ritrova a trascorrere una vita infelice pur di non dar loro dispiacere.

Dopo quell'incubo, Diego capisce di dover reagire a questa infelicità e decide di abbandonare il suo lavoro, di abbandonare questo suo matrimonio ormai naufragato per realizzare al più presto il suo sogno di sempre: trasformare la sua passione per la lettura e la scrittura in un lavoro. Diego diventa correttore di bozze, ghost writer freelance, anche se lui preferisce definirsi aggiustatore di libri.

La sua nuova vita è esaltante, dinamica e affollata da persone creative, stravaganti e da quattro donne per lui molto importanti, di cui sua figlia alla quale insegnerà che realizzare i propri sogni è indispensabile per essere felici.

 

“Le pagine vanno toccate, sfogliate, accarezzate, annusate. La carta è carta, punto e basta.”

 

 

Diego Altisarte vive nel mondo dei libri; lui è un editor, correttore di bozze, ghost writer. Lavora per piccole case editrici e gli piace definirsi un “aggiustatore di libri” perché ama aiutare, grazie alla sua capacità narrativa, tutti quelli che non posseggono il suo talento, ma in compenso hanno umanità da vendere e tante belle idee da elaborare.

Diego nel suo lavoro è perfetto, rigoroso, puntiglioso e con grande orgoglio ha saputo trasmettere la sua passione per i libri anche a sua figlia, da sempre sua sostenitrice nell’esordio della sua nuova vita.

Finalmente libero da obblighi e catene, Diego si lancia nella lettura e rielaborazione di manoscritti che gli vengono affidati e accenna alla soddisfazione che i suoi autori preferiti potessero provare durante le loro creazioni letterarie, nominando così Bukowski, Ken Follet, Reverte…

Con grande entusiasmo il protagonista racconta la sua esperienza di ghost writer, annotando e registrando i racconti di chi si rivolge a lui, rispettando il più possibile i loro pensieri, i loro desideri da trasformare in parole, senza alterarne il contenuto con il proprio stile. Emozionante è il riguardo di Diego nel mantenere intatti i sogni altrui per poi dar loro vita sulla carta.

Leggere i libri altrui è per lui come scoprire nuovi universi, ravvedersi sulle proprie opinioni date a prima vista e riconoscere che l’animo vero delle persone si cela spesso in ciò che scrivono.

“Lavorare nell’ombra sul testo di un qualunque carneade e senza stravolgerlo,in punta di piedi, usare il cesello per sgrezzarlo, sfrondarlo, limarlo, tagliando e aggiungendo , scomponendo e ricomponendo…”

Nella sua vita lo circondano quattro donne importanti: l’ex moglie Mabel, per la quale nutre tuttavia un sano affetto anche se spesso riesce a coinvolgerlo nelle sue vicissitudini, l’adorata figlia Martina che possiede il suo stesso amore per i libri, Isabel, la sua migliore amica e Alice con la quale condivide un amore sofferto e controverso…

Risultato immagini per ghost writerTutto l’universo di Diego è avvolto dall’amore, tanto da paragonare l’amore per i libri pari a quello per una donna; emozioni che giungono nell’anima creando una bellissima sintonia eterna. È facile instaurare subito con lui una grande amicizia.

In ogni frase, l’autore declama amore: amore per la lettura, la scrittura, che porta gioia ed esalta i cuori, amore per i figli, per gli amici che cancellano la solitudine, passando così dal racconto biografico disinvolto e scherzoso, alla poesia che inonda i sensi fino ad un epilogo che ho amato molto perché ricco di positività.

Romanzo brillante, intenso, dallo stile scorrevole e coinvolgente; curato nei minimi particolari e capace di conquistare il lettore, tanto che molti passaggi dovrebbero essere letti ai ragazzi nelle scuole per attrarli alla lettura e alla bella scrittura perché oltre al romanzo può essere un valido erogatore di preziosi consigli di redazione; è un racconto per chi ama fortemente i libri, per chi vivrebbe ogni momento circondato da libri, per chi pur di averne sempre uno in più, lo spazio lo troverà sempre.

L’autore ci conduce in questo meraviglioso e immenso universo della letteratura, racchiuso in ogni libro, facendoci assaporare il profumo di ogni pagina, raffigurate come ali per portar lontano la nostra immaginazione e catapultandoci in ogni vita, in ogni mondo che esso custodisce.

I dialoghi sono molto attuali e rispecchiano i pensieri della maggior parte di noi. I personaggi ben costruiti, usano espressioni consuete, divertenti ed è subito come essere fra amici, scambiandosi confidenze, scherzando e ridendo di cuore per le battute!

E tu…lettore, hai mai considerato di trasformare la tua passione in un lavoro?

Beatrice Castelli

 

L’autore

Michele Bombacigno vive a Brindisi. Laureato in giurisprudenza e abilitato alla professione di avvocato, già assistente giudiziario presso il Tribunale di Brindisi, ha esordito con il racconto lungo La pantofola d’oro (Ho­bos Edizioni, 2004), cui è seguita la raccolta Fortuna che la palla è tonda (Hobos Edizioni, 2006), con la quale ha conseguito il premio “Sport e Cultura” del CONI. È presente in diverse antologie, di alcune delle quali è stato anche curatore. Suoi racconti e recensioni sono stati pubblicati su quotidiani e riviste. Svolge anche attività di editing e di correzione di bozze.

Béatrice Castelli vive a Torino, cresciuta a Parigi fino all’età di 17 anni, coltiva sin dall’età di otto la passione per la lettura e quella della scrittura. A dieci anni leggeva Crime et Châtiment  di  Dostoïevski,  preso per caso dalla fornitissima  biblioteca di suo padre, senza sapere ancora nulla di questo scrittore. A 17 anni, con tutta la famiglia si stabilisce in Italia a Torino, dove dovette imparare l’italiano. Lo studio per la letteratura italiana l’appassiona in fretta, come da piccola per quella francese, iniziai così a scrivere pensieri in entrambe le lingue. Ha frequento l’interpretariato di Torino con il desiderio di tradurre libri per la sua casa editrice preferita: l’Adelphi. Purtroppo incontra sul suo cammino molte difficoltà per arrivarci e così si ritrova a tradurre testi tecnici per nulla entusiasmanti… L’amore per la scrittura l’accompagna da sempre.  Non avendo mai nessuno a chi confidare i suoi pensieri, scrive per se stessa. Ha pubblicato, per due case editrici, poesie d’amore in due diverse raccolte, una per Segnidartos l’altra per Rupe Mutevole Ed. e una favola per bambini sempre per Rupe Mutevole. In alcuni siti letterari ha pubblicato inoltre dei racconti brevi. In questo momento ha un romanzo già ultimato nel cassetto.

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