La Verità Non è Figlia Unica
Autoconclusivo
Contemporary Romance
PAV Edizioni
04/02/2026
Cartaceo
279
Ci sono verità scomode che vengono taciute per lungo tempo perché celano crepe e fragilità difficili da accettare e gestire. La fine della storia d’amore tra Merida, giornalista e grande appassionata di musica e Orlando, affermato chitarrista rock, ha lasciato dietro di sé una scia di dubbi e questioni irrisolte.
Dopo sette lunghi anni di silenzio e distanze, il destino vuole che i due si ritroveranno nella mini tournée a cui Orlando si accinge a partire in giro per l’Italia con i Many of Horror. Merida sarà la blogger ufficiale che documenterà i giorni in cui la band sarà impegnata a emozionare i loro fan con le canzoni del loro ultimo album.
Quella sarà l’occasione per la giovane giornalista per scovare la verità su una questione irrisolta tra lei e Orlando nella quale è coinvolto anche Flavio, migliore amico di Orlando e manager dei Many of Horror che si è sempre opposto alla loro relazione creando insidie e malcontento. Flavio per Orlando è sempre stato come un fratello ma durante la tournée rivelerà la sua vera natura e da allora nulla sarà come prima. Come in un “effetto domino” una verità dopo l’altra verrà a galla.
“La Verità non è figlia unica” , pubblicato da PAV Edizioni, è il romanzo di esordio di Mariangela Cutrone, ed è un’opera decisamente profonda e intensa, un vero e proprio viaggio psicologico ed emotivo.
Trama:
La storia si sviluppa attorno a un triangolo “amoroso” di personaggi le cui vite si intrecciano in un mosaico di passioni, segreti e scelte difficili: Merida, Orlando e Flavio. Merida è una giornalista musicale testarda, ribelle e sognatrice, che vede realizzarsi il suo più grande sogno professionale quando ottiene l’incarico di blogger ufficiale per seguire la tournée italiana dei Many of Horror, una rock band indipendente. Questa grandissima opportunità, però, si trasforma subito in una trappola emotiva, costringendola a riaprire dolorose ferite del passato. Il chitarrista della band è infatti Orlando, il suo ex fidanzato, con cui ha interrotto bruscamente ogni tipo di legame ben sette anni prima. Quel distacco netto aveva lasciato dietro di sé una scia pesantissima di questioni irrisolte, bugie e, soprattutto, tantissimi non detti.
A complicare e a fare da catalizzatore a questa dinamica interviene Flavio, il terzo “vertice” di questo triangolo. La sua presenza e i suoi complessi legami familiari diventano la scintilla che fa crollare pezzo dopo pezzo le maschere sociali e di convenzione indossate da tutti i protagonisti. Il tour musicale si trasforma così in un pretesto per un viaggio interiore profondo e inaspettato, dove i segreti e i traumi familiari disfunzionali vengono inevitabilmente a galla, innescando un vero e proprio “effetto domino” emotivo che costringerà ognuno di loro a ridefinire totalmente la propria identità.
“Abbiamo nascosto i nostri veri pezzi sotto un tappeto di buone maniere e silenzi domenicali.”
Temi e Personaggi di Mariangela Cutrone:
Quello che ho apprezzato molto in questo romanzo è la magnifica tridimensionalità psicologica dei protagonisti. Merida, Orlando e Flavio non sono scritti in bianco o nero; sono personaggi con tante sfumature, ricche di paure concrete e umane, come la paura profonda dei legami stabili o la paura del contatto fisico. L’autrice ha dato a ognuno di loro un vissuto ben definito, e questo spinge il lettore a fare il tifo per la loro rinascita e per la distruzione di quelle gabbie affettive che li tengono prigionieri.
Il tema centrale dell’opera di Mariangela Cutrone ruota attorno alla famiglia e alla pesantezza delle apparenze borghesi. Il romanzo esplora con coraggio le ferite invisibili dell’anima, la memoria frammentata e l’identità, scendendo nei dettagli di dinamiche familiari disfunzionali. Il romanzo manda un messaggio molto chiaro, quello di cogliere le seconde possibilità che la vita ci offre, rompendo i falsi schemi della società pur di tornare a essere se stessi. Al centro di tutto c’è proprio l’idea cardine espressa dal titolo: la “verità” non è mai assoluta, univoca o figlia unica, bensì un mosaico complesso formato da prospettive differenti e vissuti personali che si scontrano.
“A lungo andare, recitare un copione scritto da altri diventa estenuante.”
Stile di Scrittura:
“Ci sono verità che non gridano, ma ti sussurrano sotto la pelle. E quando provi a ignorarle, fanno lo stesso rumore di un amplificatore lasciato acceso in una stanza vuota.”
Target di lettura:
Questo è sicuramente un romanzo adatto a tutti coloro che cercano un contemporary romance atipico e intenso, lontano dalle storie d’amore lineari e scontate. È il libro perfetto per chi ama le storie psicologiche, guidate dall’empatia e che si concentrano sull’evoluzione intima dei personaggi piuttosto che sull’azione in sé per sé o sui colpi di scena fini a se stessi.
Se si cerca una lettura che vada oltre le dinamiche classiche del genere rosa e che sia capace di far battere il cuore e l’anima, questo romanzo è decisamente ciò che si cerca. È ideale per chi ha voglia di riflettere sulle proprie verità nascoste, sui legami familiari e sull’importanza cruciale di accettare la complessità della vita per ritrovare se stessi.

Mi chiamo Irene Dottori, ho 34 anni e abito in piccolo paesino in provincia di Perugia, nei pressi del Lago Trasimeno. Amo viaggiare, la musica, stare all’aria aperta, ma soprattutto i Libri. Mi sono appassionata alla lettura a 11 anni grazie a mia mamma e mia zia, il mio primo libro che ho letto con amore è stato Harry Potter e la Pietra Filosofale, ano il fantasy il romance e i libri di avventura. I miei autori preferiti sono J.K. Rowling, Jules Verne e Jane Austen. Lavoro come babysitter, adoro i bambini infatti il mio sogno è avere un blog di viaggi e vedere il mondo.
