La verità del bosco
Narrativa contemporanea
Edizioni Creativa
agosto 2022
cartaceo, ebook
195
Un cane viene abbandonato dal suo padrone, un bambino si perde durante una gita, come scenario l'incantevole paessaggio delle Dolomiti.
Parallelamente Christian e Mauro intrecciano le loro storie in un viaggio ricco di sospetti e colpi di bosco diventa il loro habitat naturale con i suoi continui messaggi. Il primo non perde mai la speranza e il suo carico d’amore, il secondo dubita sempre più di un padre che si trasforma da esempio a uomo viscido e oscuro.
L’ostinazione contro il cinismo, l’ottimismo e la rassegnazione, i scena, il primo ha sterminato la sua famiglia, il secondo dà sfogo alle sue pulsioni in modo subdolo, la loro base è una misteriosa casa in mezzo al bosco.
Leo e Lampo si perdono e si ritrovano spesso, superano numerose difficoltà ma ne escono sempre rafforzati fino a quando la montagna li conduce all’amara verità, il ricongiungimento con i propri cari non lenisce ma acuisce le loro ferite, si trovano quindi davanti ad un bivio: ricominciare come se nulla fosse o continuare la loro avventura insieme nei boschi.
“Dicono che piante e animali non parlino, lo dicono quegli essere umani che credono di poter essere gli unici a potersi esprimere. Quando tornerà da me “il mio uomo” gioirò, farò casino e festa” – da “La verità del bosco” di Claudio Alessandro Colombrita, Edizioni creativa.
Lampo è un cane che verrà abbandonato dal suo padrone, Christian, che non riesce a prendersi cura di lui dopo essere sopravvissuto allo scoppio della sua casa, che ha gli ha portato via moglie e figlia.
Leo è un bambino di dodici anni che, durante una gita nel bosco con la madre e la sorella, si perde.
Christian ha molti sensi di colpa perché, a causa della sua depressione, non è riuscito a salvare sua moglie e sua figlia. Durante una sosta in una casa nel bosco, incontra Mauro, un suo vicino di casa, nonché padre di Leo. Mauro è in cerca di suo figlio, ma vuole anche sapere quanto Christian sappia di quello che fa a sua figlia nella sua stanza segreta.
Mentre i due adulti si scontrano e vengono alla resa dei conti dopo varie vicissitudini, Leo e Lampo diventano molto amici e la capacità di quest’ultimo di farsi capire con le parole dal bambino li renderà molto uniti.

Premetto che “La verità del bosco” non è un romanzo tipico della mia “comfort zone”, ma ringrazio Edizioni Creativa per avermi dato l’opportunità di confrontarmi con un racconto molto ostico per me.
Mauro è un personaggio che mi ha fatto provare orrore ogni volta che ho letto la sua storia; in contrapposizione troviamo Christian, un uomo che amava tanto la sua famiglia, ma che la depressione gli ha tolto. Il dolore che prova è così forte che non riesce a prendersi cura di Lampo, che gli ricorda un periodo felice della sua vita.
Lampo e Leo sono i due personaggi positivi del romanzo. La loro solitudine si annulla nel momento in cui s’incontrano non solo fisicamente, ma anche a livello caratteriale. Non avverrà tutto subito, però, perché Leo ha paura dei cani.
I personaggi non sono descritti in maniera dettagliata, ma lo scrittore comunque riesce a farceli immaginare. I paesaggi stupendi delle Dolomiti fanno da sfondo e rendono la storia misteriosa.
Il romanzo è strutturato in capitoli che si alternano tra i quattro personaggi, che poi sono le voci narranti. La scrittura è scorrevole con pochi dialoghi.
Sono riuscito a mettermi comodo e concentrarmi alla lettura. Narrazione chiara, commovente e finale inaspettato. Dispiace sentirti dire che dobbiamo “cambiare testa” ma l’essere umano deve diventare cosciente e per farlo deve integrarsi con “Madre Terra’.