Arte,  Narrativa,  Recensioni,  Saggio

Recensione: “La Venezia che nessuno conosce” di Lara Pavanetto, Newton Compton

Venezia che nessuno conosce. Un percorso inedito per scoprire l'incanto nascosto della città Book Cover Venezia che nessuno conosce. Un percorso inedito per scoprire l'incanto nascosto della città
Lara Pavanetto
Letteratura di viaggio
Newton Compton Editori
29 ottobre 2020
cartaceo, ebook

Ci sono ancora angoli di Venezia che possono essere definiti "sconosciuti"?

Nonostante la sua fama mondiale, la Serenissima offre ancora lati nascosti del suo volto, tesori poco noti che, anche dopo innumerevoli visite, vale la pena conoscere per riuscire ad afferrare meglio l'essenza più autentica della città. Qual è il mistero dietro la presenza dei catari lungo i canali, durante il Medioevo? Quali tracce lasciarono nella Serenissima il genio di Leonardo e di Machiavelli? Che cosa ci fa un calice veneziano a Londra? E quale enigma, a lungo irrisolto, fu la causa della morte di Pietro Aretino?

Tutto questo e molto altro ancora, in un libro che ci guida per mano alla scoperta dei segreti della città più bella del mondo. Un viaggio indimenticabile nel volto oscuro della Serenissima. Tra gli argomenti trattati: Venezia e la quarta crociata Difendersi dalla peste, I misteri del Milione Leonardo a Venezia, Pietro Bembo cavaliere di Malta, Machiavelli agente segreto a Venezia, Michelozzo e Donatello agenti medicei?,

Pietro Aretino e Shakespeare, Il mistero del processo a Giordano Bruno, Atei, libertini e massoni, Segreti di stato e spie, Un curioso enigma bibliografico nella Venezia del Settecento, Il "tesoro" di San Marco, La stramba vita di Sebastiano Ricci e Vivaldi compositore fantasma Venezia e la «cosa absurda et inaudita»

“La creatura è mutevole come una donna nervosa” (Venezia- Henry James)

 

Avevo scelto questo libro convinta facesse parte della letteratura da viaggio, attratta anche da quanto scritto in copertina: Venezia che nessuno conosce. Un percorso inedito per scoprire l’incanto nascosto della città.

Immaginavo, quindi, di perdermi con l’immaginazione, percorrendo i luoghi della serenissima. Invece, si tratta piuttosto di una raccolta di racconti  che approfondiscono gli aspetti storici e culturali di Venezia.

Si nota una notevole opera di ricerca. Tuttavia, i capitoli molto lunghi e l’eccesso di dettagli appesantiscono e disperdono la narrazione. Non mancano le curiosità che il lettore si troverà a scoprire, come quella relativa ai due basilischi esposti al museo di storia naturale di Venezia, Aspetto del basilisco MSNVE-16723.creature mitologiche frutto dell’immaginazione umana, realizzate utilizzando sia parti di animali diverse; o alle madonne da vestire, manufatti composti da una struttura semplice, in cui sono definiti solo viso, mani e piedi, mentre gli arti sono pieghevoli, vestite e svestite con abiti  e addobbi preziosi.

Suggestiva anche la storia dei bambini di cera, AVERE UNA BELLA CERAsimulacri di bambini probabilmente morti in tenera età, vestiti con i veri vestiti d’epoca.  L’autrice immagina che lo stesso Hanry James, vedendoli durante il suo viaggio a Vanezi,a ne abbia tratto inspirazione per il suo bellissimo racconto horror “Giro di vite”.

Mancava, per essere un libro di viaggio, a mio parere, un coinvolgimento emozionale, per cui il lettore resta distaccato durante la lettura, al massimo leggermente incuriosito, ma comunque freddo.

Perché leggerlo? il libro ha senza dubbio il pregio di mostrare Venezia da un punto di vista diverso da quello che già conosciamo. Lo consiglio, quindi,  a chi ama talmente tanto questa città da volerne conoscere anche gli aspetti più reconditi, come un amante con l’amata; o a chi non si stanca di ripercorrerne i tratti già conosciuti, alla ricerca di qualsiasi particolare ancora non scoperto.

 

 

L’autrice

Lara Pavanetto È laureata in Storia delle istituzioni politiche e sociali presso l’università Ca’ Foscari di Venezia. Ama riportare alla luce storie sconosciute e insolite del passato e raccontarle. Con la Newton Compton ha pubblicato Le incredibili curiosità di Venezia e Venezia che nessuno conosce.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: