La strega spiaggiata Book Cover La strega spiaggiata
Niky Marcelli
giallo
Santelli Editore
24 maggio 2019
Cartaceo
306

Chi ha ucciso Martina Magnani, giovane studentessa trovata morta vestita da strega, sulla spiaggia la mattina dopo Halloween?

Per il PM non ci sono dubbi: il colpevole è un senzatetto senegalese sorpreso a dormire a poche centinaia di metri dalla vittima, con accanto la sua borsetta.

Ma per la detective ed ex ispettore di polizia Anna Bonoli, detta la Lince, i conti non tornano e decide di investigare in parallelo con gli ex colleghi, scoprendo che Martina non era affatto una sprovveduta liceale e la sua morte nasconde in realtà molte ombre.

 

 

La ragazza era cullata dalla risacca. Le onde le lambivano le gambe, inguainate in un paio di collant a righe orizzontali, strappati all’altezza del polpaccio sinistro e il lembo inferiore del tubino nero. Gli occhi ormai spenti, incorniciati da un maquillage violetto glitterato d’oro, guardavano il cielo grigio del primo giorno di novembre, mentre dalle labbra dipinte con un rossetto nero lievemente sbaffato, un leggero rivolo di sangue scivolava sulla pelle diafana delle guance.

 

Niky Marcelli torna a scrivere nuovamente un giallo, (il suo precedente thriller L’Ultimo Swing aveva riscosso moltissimo successo) e ora arriva in libreria con La Strega Spiaggiata – Santelli Editore – introducendo un nuovo personaggio un po’ fuori dagli schemi: la detective Anna Bonoli, soprannominata “la Lince”, ex ispettore di polizia con una passione smodata per il gin. Lo stesso autore in un intervista a “Ilfaroonline” dichiara che “La Strega Spiaggiata potrebbe tranquillamente essere il capofila di una saga con una nuova protagonista: Anna Bonoli, detta la Lince, una ex poliziotta diventata detective privato”

In questo libro, attraverso una sapiente e certosina indagine, la nostra eroina si troverà invischiata in un giallo ben narrato, con alcuni colpi di scena inaspettati, dove il lettore, pur esperto, scoprirà a fatica il colpevole, anche se i minimi indizi che l’autore semina qua e là potrebbero lasciare intuire qualcosa.

«Vuoi spaccarmi la testa con il calcio della pistola come hai fatto con loro?» «Sarebbe senz’altro piacevole, ma no. A te voglio riservare un trattamento diverso: voglio levarmi la soddisfazione di ammazzarti a mani nude. Penso che possa essere ancora più eccitante, soprattutto perché il collo da torcere è il tuo».

La scrittura è fluida, mai noiosa anche se inizialmente il linguaggio utilizzato fa pensare a un romanzo poliziesco quasi retrò, poi la scena si movimenta e si arricchisce di inseguimenti e colpi di scena.

Non ho amato molto alcuni stereotipi utilizzati all’interno del romanzo, anche se comprendo che il loro uso possa aver dato un imput al proseguo della storia stessa.

La trama è ben congegnata. La protagonista “La Lince” si troverà a collaborare, anche se non ufficialmente, con la Polizia, dando appunto vita a un continuo evolversi della caccia al colpevole.

Unica osservazione, a mio modesto parere, un finale troppo veloce ma soprattutto poco esplicativo sulle motivazioni che hanno portato “La Lince” a rinunciare al suo incarico di Ispettore.

Non ci resta che attendere per vedere se quanto dichiarato da Marcelli diverrà realtà, così che potremo conoscere meglio Anna Bonoli e le sue avventure.

La Lince finì di bere il suo Gin Mare e posò rumorosamente il bicchiere sul tavolino di legno. Quindi fissò Zoffoli con il suo migliore sguardo da “irrecuperabile monella” e sorrise.

 

 

L’autore

Niky Marcelli, giornalista e scrittore, è nato a Milano ma si è trasferito quasi subito a New York e successivamente a Roma, prima di coronare la sua vecchia aspirazione di andare a vivere in campagna. 

Cronista investigativo e critico di spettacolo, è stato uno dei «padri fondatori», nonché caporedattore, del settimanale satirico e di controinformazione La Peste, per il quale ha firmato numerose inchieste. Ha collaborato successivamente con i quotidiani L’Umanità, Il Giornale d’Italia, L’Avanti, Libero; con i periodici Audrey, Avvenimenti e con molte trasmissioni di successo della Rai, tra cui Via Teulada 66, Piacere Rai Uno, In Famiglia, Domenica In, Uno Mattina. Come autore ha firmato nel 1993 il primo varietà prodotto e trasmesso dall’allora Tele Monte Carlo: Specchio delle mie brame – in collaborazione con l’agenzia Elite di John Casablancas – e, in teatro, la commedia Capolinea, rappresentata con successo nelle stagioni 1997/98 e 1998/99.

Nel 2003, per i tipi di Maretti, è uscita la sua raccolta di racconti Sotto la pergola del bar che non c’è più. Ora disponibile anche in eBook. Dal 2004 al 2007 ha diretto l’agenzia web Lo Sport. Dal 2003 al 2010 ha collaborato con il settimanale di satira politica Veleno. Nel 2013, per i tipi di TEKE, è uscito il suo giallo L’Ultimo Swing, rieditato a settembre del 2018 per i tipi di StreetLib. Nel mese di luglio 2015, sempre per i tipi di TEKE, pubblica il romanzo La Contessa Rossa, primo volume della saga omonima. A maggio 2016, pubblica in eBook, la raccolta di racconti Il senso di Giulio per Camilla, il manuale di cucina Tegame di scrittore non ancora bollito e la raccolta di poesie Versi Liberi.

A dicembre 2017, l’eBook Tegame di scrittore non ancora bollito diventa un libro per i tipi di StreetLib e una rubrica settimanale sul quotidiano on line Dailygreen.it. A marzo 2018, sempre per i tipi di StreetLib, esce la terza edizione de La Contessa Rossa e il primo giugno dello stesso anno I Misteri di Hatria, secondo volume della saga. A settembre 2018 viene rieditato da StreetLib anche L’Ultimo Swing. Attualmente vive tra Campagnano di Roma – piccolo borgo alle porte della Capitale – e Cesenatico dove appunto è ambientato il suo ultimo lavoro.

Scritto da:

Cristina Marangio

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.