La strategia del bruco
#4
giallo
L book
2025
cartaceo/ebook
279
Sono i primi giorni dell’anno e Firenze sembra diventata un crocevia del crimine. La squadra del Commissario Castano ha già risolto due casi quando si ritrova catapultata sulla scena di un duplice delitto. Marito e moglie sono stati uccisi nel loro negozio, a tarda sera. E la sera della Befana viene trucidata un’altra coppia. La città si sente ripiombare negli anni bui del mostro di Firenze, ma la profiler Lorena Montaldi esclude l’ipotesi del serial killer psicopatico: non colpisce a caso, non uccide per il gusto di uccidere, non prende e non lascia nulla sulle scene del crimine, nemmeno impronte o tracce biologiche.
Per individuare l’assassino occorre comprendere il suo movente, che va ricercato senza pregiudizi perché ogni individuo è unico e “quello che per il bruco è la fine del mondo, per il resto del mondo è una farfalla”.
Un’indagine quasi impossibile per la squadra nata dalla penna di Lilli Luini e che i lettori hanno già amato in Tre giorni prima di Natale, Qui i fiori non crescono e Nessuna traccia dell’assassino.
Avete visitato Firenze? Qual è la cosa che più vi ha colpito di questa città?
“La strategia del bruco”, edito L Book, è l’ultima libro della serie Le indagini del profiler Montaldi, scritto da Lilli Luini vede come protagonista appunto la profiler Montaldi.
Aspettare i libri della Luini è un po’ come aspettare la metro alla fermata.
È un’attesa piacevole (almeno per quanto riguarda la Luini, perché per la metro, beh meglio stendere un velo pietoso), è un’attesa curiosa perché sai perfettamente che il prossimo libro supererà di gran lunga il precedente.
Ed è un po’ quello che è accaduto con questo.
Ho letto tutti i suoi precedenti romanzi, ma credo che questo si possa tranquillamente posizionare al primo posto della classifica e, come potrebbe essere diversamente se con mio grande stupore apro il libro e mi ritrovo proprio la firma della scrittrice?
E, se poi a questo ci andiamo ad aggiungere che la profiler Montaldi si sposta a Firenze (una città che amo particolarmente), beh, allora questo libro sì che ha conquistato un posto speciale nel mio cuore.
Nei primi giorni dell’anno, quando l’eco delle festività dovrebbe ancora infondere quiete nelle strade, Firenze si risveglia sotto una cappa di terrore.
Luini, già apprezzata per la sua scrittura lucida e incalzante, torna con un nuovo capitolo della serie regalando ai lettori un noir invernale che non concede tregua.
Stavolta al centro c’è un duplice delitto, a cui segue un altro efferato omicidio proprio la sera della Befana.
La città, attonita, teme il ritorno dei fantasmi del passato, evocando l’oscura leggenda del Mostro di Firenze.
“Non era la prima volta che Lorena si poneva questa domanda e la prima risposta che si era data rimaneva per ora l’unica. L’assassino aveva effettivamente violato la proprietà e in quell’occasione aveva preso i numeri di targa delle auto. Oppure si era appostato fuori dal cancello attendendo l’uscita dei suoi nemici. Ipotesi che però cadevano alla prima verifica.”
La forza del romanzo risiede proprio in questo approccio: una caccia all’uomo che è prima di tutto una caccia alla verità interiore.
L’intreccio è serrato, calibrato con precisione quasi chirurgica, ma l’autrice non rinuncia mai a scavare nei personaggi, restituendo loro spessore, credibilità e umanità. Luini scrive con uno stile limpido, tagliente ma mai freddo.
Firenze è una protagonista silenziosa, complice e spettatrice di un male che sa insinuarsi nei luoghi più insospettabili.
Ogni pagina lascia il lettore in bilico tra intuizione e dubbio, tra giustizia e vendetta, fino a un finale che chiude il cerchio con la precisione di un colpo secco.
Voto: 5 stelle

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.