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Recensione: “La strada per Virgin River #1” di Robyn Carr, HarperCollins

La strada per Virgin River Book Cover La strada per Virgin River
Virgin River #1
Robyn Carr
narrativa
HarperCollins
ottobre 2019
cartaceo, ebook
378

Melinda Monroe, ostetrica da poco rimasta vedova, capisce subito che il remoto paesino di montagna di Virgin River è il luogo perfetto per sfuggire al dolore e per gettarsi con nuovo slancio nel lavoro che ama.

Le sue speranze, però, durano poco dopo e Mel decide di lasciare la città l'indomani stesso. Ma una neonata abbandonata dentro una scatola modifica i suoi piani e l'ex marine Jack Sheridan, che ora gestisce l'unico bar del paese, li stravolge del tutto...

 

 

Vi diamo il benvenuto a Virgin River

… un luogo dove chiunque, con un pesante fardello da portare, può ritrovare la pace dei sensi, dell’anima e chissà che non possa trovare anche la pace del cuore. A Virgin River tutto procede tranquillamente e non vi sono gli affanni della vita caotica, che vengono prodotti da una grande città o metropoli. Lo sa molto bene Melinda, che ha sempre vissuto in questo contesto e in questo mondo… il suo mondo perfetto dove nulla le manca: ha un marito che ama e con cui condivide anche il lavoro. Sono così belli insieme da essere considerati la coppia più bella e romantica di tutte.
Questo fino a quando tutto crolla e si frantuma in mille pezzi. Sarà difficile per Melinda uscire dal baratro in cui è caduta, dopo quello che le è successo; il suo istinto le parla e decide che è arrivato il momento di cambiare la sua vita, lontano dal suo mondo e dal suo lavoro. Cambia tutto, a partire dal lavoro e dal luogo in cui vive, trasferendosi in un un piccolo angolo di paradiso. La nostra protagonista si sentirà a casa?  Lascio scoprirlo al lettore. Una cosa è certa: da questo momento, Melinda, la sua vita, il suo cuore e la sua anima inizieranno un lungo cammino per ritrovare la serenità tanto desiderata. Voi mollereste tutto ciò che conoscete per un luogo lontano e sconosciuto, pur di darvi una seconda chance, nonostante tutto?
“L’unico pensiero che le dava sollievo era la speranza di trovare un luogo in cui la gente non era costretta a mettere il chiavistello alle porte”
Questa storia ci fa ricordare, oggi più che mai, che quando pensiamo che sia giunta la fine per noi, il destino può cambiare le carte in tavole in qualsiasi momento. Amici lettori, si può sempre ricominciare da capo per imboccare la strada della felicità, che pensavamo perduta per sempre.
Il primo libro del primo capitolo di Virgin River coinvolge il lettore per il suo essere genuino e unico, grazie anche alle ambientazioni mozzafiato e ai sentimenti che lo circondano. L’amore, l’unico artefice della vita umana, è il protagonista assoluto della storia.
L’autrice con il suo stile limpido, ma ricco di dettagli, ci offre un panorama di scrittura, dove la semplicità e la delicatezza fanno da protagonisti. La sua capacità di trasporto verso il lettore, inoltre, è massima. Questo primo volume, infatti, si legge tutto d’un fiato e penso proprio che questo aspetto non si perderà nei volumi successivi.
Non vedo l’ora di leggere il secondo capitolo della saga: di molti personaggi vorrei conoscere di più. Essi colorano al punto giusto le vicende che ruotano intorno alla protagonista. I continui cambi di scena, poi, sono perfettamente adatti alla trasposizione cinematografica della serie.

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