La sentenza perfetta
Legal thriller
ILMIOLIBRO
2020
ebook,cartaceo
200
La sentenza perfetta
Il romanzo racconta la storia di un'avvocatessa palermitana di 35 anni, è una penalista e si trova ad affrontare il caso più importante della sua carriera che avrà delle ripercussioni anche sulla sua vita personale. La protagonista narra le sue vicende intrecciando in modo quasi spontaneo, la sua personale storia (la separazione, il crescere da sola un figlio piccolo, la mancanza di relazioni e di legami affettivi) con alcune vicende legate alla professione di avvocato penalista. È un processo, in particolare, il motivo sul quale si sviluppa l’intera vicenda: l’accusa di collusioni mafiose a un grosso imprenditore edile palermitano.
La sentenza perfetta
Ogni cosa alla fine ha un senso
Oggi vi parlo di “La sentenza perfetta”,
un romanzo di Rosalia Alberghini che ho letto con grande piacere ed anche abbastanza velocemente. Tutto questo grazie allo stile della scrittrice. Uno stile particolare e diverso dal solito. Molto precisa nelle descrizioni e nel trattare l’argomento della sua trama. Una trama appassionante e travolgente che mescola la vita privata della protagonista ed il suo lavoro da avvocatessa. Una storia particolare quella di Giulia che non solo si deve occupare della sua carriere ma sta crescendo da sola suo figlio, Matteo.
La Alberghini è molto brava a trascinare il lettore nella storia, ad incuriosirlo,a farlo appassionare alle vicende dei vari personaggi.
Tutto gira intorno al caso di cui si occupa Giulia. Un processo complicato che però la scrittrice riesce bene a raccontare senza risultare né noiosa né complicata, anzi il lettore si ritrova coinvolto totalmente cercando di capire quale sia la verità.

“Oggi non ho voluto sentire la sentenza
perché non avrei potuto trattenere la nausea”
I personaggi sono tutti ben delineati e molto interessanti: Nicola, colui che Giulia deve difendere, suo figlio, Luca, affascinante ragazzo, il P.M. Massimo, dalla scorza dura.

La scrittrice non si limita a fare un resoconto del processo, che potrebbe risultare pesante a coloro che leggono, ma racconta ciò che c’è dietro. Racconta gli stati d’animo, le emozioni, le sensazioni che si hanno quando si vivono determinate situazioni. I personaggi vengono visti dal lettore da più punti di vista e si riesce ad immaginarli facilmente. I personaggi diventano reali. La storia che racconta riguarda un problema, quello degli illeciti sugli appalti pubblici, che riscontriamo frequentemente nella vita degli imprenditori ma che conosciamo solo dall’esterno. Dietro c’è tutto un mondo che la scrittrice ci aiuta a capire e per non annoiarci contorna il tutto con un’intrigante relazione con il bel Luca.
” Sin dove mi ero spinto ?”
Quindi consiglio di leggere “La sentenza perfetta” agli appassionati di romanzi legali che, però, troveranno anche un pizzico di amore e passione.
Buona lettura

Rosalia Alberghina
Avvocato penalista, mamma e aspirante scrittrice