La regina, l'alchimista e il cardinale
Giallo storico
Rubbettino
maggio 2020
cartaceo, ebook
280
Parigi 1785.
La corte del re Luigi XVI sta per essere travolta dallo scandalo del secolo, passato alla storia come l'affare della collana. L'intrigo, ordito da una nobildonna decaduta, assetat di denaro e bramosa di scalare i vertici della società parigina e di avere un ruolo a corte, coinvoge nelle sue trame l'ambizioso cardinale Roha, il sedicente mago e alchimista Cagliostro, fidatissimo amico dell' alto prelato e la stessa regina Maria Antonietta, spianando la strada alla Rivoluzione dell'89.
L'affare della collana non resta confinato fra le mura dei tribunali, ma diventa subito di dominio pubblico. Le arringhe degli avvocati vanno a ruba come bestseller, molti scrittori si arricchiscono con pamphlet scandalistici venduti in migliaia di copie.
La Francia si appassiona alla vicenda e si divide fra innocentisti e colpevolisti. Ma il debole re Luigi XVI non ne coglie appieno la portata e lascia che le cose seguano il loro corso, accelerando così il tramonto e la fine della monarchia francese.
“La regina, l’alchimista e il cardinale” di Roberto Gervaso, edito Rubbettino Editore, lo definirei un giallo storico. Nello specifico, l’autore analizza un avvenimento accaduto in Francia qualche anno prima dello scoppio della rivoluzione. Una giovane donna, Giovanna de Saint- Remy de Valois, è una nobile decaduta, ma anche una mistificatrice.
Riesce a muovere a compassione il cardinale Rohan, elemosiniere di Francia, appartenente a una nobile e ricca famiglia.
Giovanna vive, insieme al marito, di espedienti e molto al di sopra delle sue possibilità economiche, alla continua ricerca di soldi e, soprattutto, ha una grande aspirazione: vuole entrare a fare parte dell’alta società francese.
Dopo che il cardinale, a causa di una gaffe nei confronti della regina Maria Antonietta, viene allontanato dalla corte, cerca in tutti i modi di ritornare nelle grazie della sovrana, ma non ottiene nulla.
Giovanna viene a sapere che il re Luigi XVI offre alla regina una collana di diamanti di immenso valore, ma Maria Antonietta la rifiuta. Così, pensa di truffare il cardinale, guadagnando un bel po’ di soldi. Qual è la sua idea? Raccontare al cardinale di essere amica e confidente della regina e di poter farlo riammettere alla sua presenza.
Come sfruttare la collana? Sarà il mezzo per ottenere soldi e prestigio. Cosa succederà?
Roberto Gervaso, con la sua penna acuta, irriverente e ironica, ci racconta di questo scandalo che tenne con il fiato sospeso non solo la Francia, ma anche tutta l’Europa. Perché questo scandalo attirerà l’attenzione di un continente intero? Perché viene tirato in ballo un presunto coinvolgimento della regina di Francia, nonché figlia della imperatrice Maria Teresa d’Austria.
“La corte in cui vide la luce, quella asburgica di Vienna, era la più austera d’Europa perché la più austera d’Europa era la sovrana che vi dominava, temuta e rispettata, più che amata, dalla numerosa prole e dai molti sudditi. Maria Antonietta respirò quest’aria, anche se non la assimilò” – La regina, l’alchimista e il cardinale
Maria Antonietta non fu mai molto amata dai francesi, che misero in dubbio subito la sua innocenza, anche se la sovrana era all’oscuro di tutto.
Roberto Gervaso ci racconterà di come Giovanna riuscì a ingannare molte persone, senza che i malcapitati sospettassero nulla.
“… Gonzi disposti a credere, a raccomandarsi a lei, a mettere nelle sue mani le loro sorti non le sarebbero mancati. La dabbenaggine umana non è meno infinita della misericordia divina”
L’ autore ci presenta i personaggi con i loro tanti difetti e le loro poche, anzi pochissime, virtù. L’unico che capì chi era davvero la Valois fu un altro grande e famoso truffatore, il Conte di Cagliostro.
Il conte, al secolo Giuseppe Balsamo, era un grande amico del cardinale Rohan, ma non riuscì, nonostante fosse, diciamo, un grande sensitivo, a smascherare Giovanna, cadendo a sua volta nella sua rete di inganni.
“La regina, l’alchimista e il cardinale” è un libro che si legge con piacere perché Roberto Gervaso è un grande divulgatore storico, prima di Barbero. Con aneddoti e piccole curiosità, riesce a calamitare l’attenzione di chi legge.
Conoscevate la storia dello scandalo della colonna? Avete letto qualche altro libro di Roberto Gervaso?
Ringrazio la Rubbettino editore per l’omaggio della copia cartacea.
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐