La regina dell'isola di fango
saga familiare
Fazi editore
14 ottobre 2025
ebook, cartaceo
264
In un paesino dell’Irlanda rurale, la giovane Eileen dà alla luce la figlia Saoirse; pochi giorni dopo, suo marito perde la vita in un incidente stradale. Rimasta sola, l’unica persona su cui Eileen può fare affidamento è la suocera Mary Aylward: una donna forte, volitiva e senza peli sulla lingua, proprio come lei. La piccola Saoirse cresce così circondata da un grande affetto sotto l’ala protettiva della madre e della nonna. Nonostante i continui battibecchi, le due donne sono profondamente legate e non permettono a nessuno, nemmeno agli altri familiari, di accedere al loro cerchio magico. Finché la famiglia si allarga ancora: a sedici anni Saoirse rimane incinta e partorisce Pearl, che diventerà presto fonte di immensa felicità per tutte. Le donne Aylward stravedono l’una per l’altra, anche se spesso si direbbe piuttosto il contrario; i vicini vociferano di urla, litigi e scenate drammatiche, ma chi le conosce davvero sa che la loro casa è un luogo di pace, pieno di amore, un rifugio dalla tristezza e dalla crudeltà del mondo. La loro storia inizia con una fine e termina con un inizio. È una storia di lealtà furiosa e tradimenti indicibili, di isolamento e unione, di trasgressione, di perdono, di desiderio e amore. Da uno dei più importanti scrittori irlandesi di oggi, un romanzo travolgente, lirico e colorito che ci parla di tutto ciò che la famiglia può essere e di tutto ciò che a volte non è, celebrando la forza impetuosa dell’amore e la potenza delle storie che durano per generazioni.
“La regina dell’isola di fango”, il romanzo di Donald Ryan pubblicato da Fazi editore, è una saga familiare tutta al femminile. Una narrazione fatta di capitoli molto brevi che rendono la lettura veloce: una sola parola dà il titolo al capitolo, eppure racchiude un universo.
La storia segue quattro generazioni di donne dai caratteri forti e legate indissolubilmente l’una all’altra, non solo dai vincoli di sangue, ma anche e soprattutto dall’amore. Seguiamo, in un susseguirsi di accadimenti, le loro vite punteggiate di inciampi, cadute, piccoli traguardi raggiunti, tra emozioni e commozione, in un susseguirsi di lacrime e sorrisi.
Non amo molto i dialoghi non virgolettati che vanno ad integrarsi al narrato e questa è una delle cose che non mi ha permesso di apprezzare a pieno la lettura, ma non posso negare che le vite di queste donne mi hanno commosso. La prosa è asciutta, quasi scarna, anche se è colorata da tratti di poetica incantevole.
“E Saoirse si accontentava di fare congetture e dipingersi panorami interiori e possibilità, erigere un castello con torri e merlettature e lasciare che si popolasse dei fantasmi evocati dai sussurri di sua madre, di tutti i dolorosi misteri del mondo.”
L’Irlanda e i suoi colori sono uno scenario perfetto per questo romanzo: la vita in una piccola città non è solo uno sfondo, ma scorcio di vite, legami, rapporti che si intersecano a quelli delle protagoniste.
“La regina dell’isola di fango” è un racconto fatto di personaggi, sono loro a tenere in piedi il romanzo, sono i caratteri e le sfaccettature a illuminare la storia, vite normali che hanno molto di eccezionale.
L’avvicendarsi delle pagine è un fiume in piena di accadimenti che si susseguono freneticamente, ogni capitolo è una finestra sulle vite di
queste donne, impariamo a conoscerle, ad amarle a vederle attraverso lo sguardo l’una dell’altra.
“Ma c’erano anche storie allegre, i racconti della nonna. Certe volte Saorise ci ripensava a letto, immaginava di trascriverli perché tutti potessero leggere del mondo incredibilmente antiquato dell’infanzia di sua nonna.”
Concentrate in un romanzo tutto sommato breve, troverete tutte le sfumature della vita, dalle più luminose come l’amore e la nascita, le risate a cuore aperto, alle più scure come la morte, il tradimento, le lacrime che suggellano attimi di profondità emotiva.
È davvero incredibile trovare un autore che racconti così bene una storia tutta al femminile, fatta di donne intrepide e a volte rivoluzionarie, che riescono a fare a meno di un uomo per trovare la loro strada e il loro posto nel mondo. Mary, Eileen, Saoirse, Pearl: i loro ritratti sono vividi come le emozioni che hanno lasciato tra queste pagine.
La narrazione di Donald Ryan ferisce e accarezza, in cui fango e poesia si mescolano per creare un linguaggio nuovo e originale. È un urlo a più voci che diventano un tutt’uno: urlo di coraggio e libertà, sofferenza, perdita e conquista.
La narrativa irlandese si distingue per il timbro originale e sfaccettato delle sue voci e Donald Ryan è senza dubbio un autore che spicca per la sua scrittura.
“Qualunque destino ci riservi il futuro, disse, preoccuparsi del passato è la cosa più inutile di tutte.”

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.