La ragazza di neve
Thriller
Salani
17 marzo 2022
cartaceo, ebook
352
1998, New York, parata del Giorno del Ringraziamento: Kiera Templeton, tre anni, sparisce.
Succede tutto in un attimo: il padre perde la presa calda e leggera della mano di sua figlia e improvvisamente non la vede più, inghiottita dalla folla che si spintona.
Inutile chiamarla, chiedere aiuto e disperarsi.
Dopo lunghe ricerche, vengono ritrovati solo i suoi vestiti e delle ciocche di capelli.2
003, cinque anni dopo, il giorno del compleanno di Kiera: i suoi genitori ricevono uno strano pacchetto.
Dentro c'è una videocassetta che mostra una bambina che sembra proprio essere Kiera, mentre gioca con una casa delle bambole in una stanza dai colori vivaci. Dopo pochissimo lo schermo torna a sgranarsi in un pulviscolo di puntini bianchi e neri, una neve di incertezza, speranza e dolore insieme. Davanti al video c'è anche Miren Triggs, che all'epoca del rapimento era una studentessa di giornalismo e da allora si è dedicata anima e corpo a questo caso.
È lei che conduce un'indagine parallela, più profonda e pericolosa, in cui la scomparsa di Kiera si intreccia con la sua storia personale in un enigmatico gioco di specchi che lascia i lettori senza fiato. Un thriller perfetto che ribalta le regole del genere.
“Come se la bambina che ho sempre cercato si fosse trasformata in neve, non la neve che scioglie quando tocca le nostre dita calde, ma una neve inafferrabile, con quei puntini bianchi e neri che saltano da una parte all’altra. Kiera Templeton è persa in quella neve e ha bisogno del vostro aiuto per essere ritrovata.” – La ragazza di neve

Kiera Templeton ha 3 anni, è una bambina solare e, nel 1998, durante la parata del Giorno del Ringraziamento, viene rapita.
Miren Triggs è una studentessa alla facoltà di giornalismo, è sveglia e perspicace e, una notte del 1998, dopo una una festa alla quale era restia a partecipare, vivrà l’incubo più buio che ogni donna spera di non dover mai affrontare.
Cinque anni dopo lo scomparsa della piccola Kiera, i suoi genitori ricevono un pacchetto contente una videocassetta nella quale è presente la lora bambina. Insieme a loro c’è anche Miren che, da quando Kiera è stata rapita, non ha mai smesso di cercarla.
Ho letto in anteprima questo romanzo che, per alcuni versi, mi ha ricordato la storia della sparizione di una bambina qui in Italia, portata via proprio sotto gli occhi dei genitori e mai ritrovata, e devo dire che mi lasciato letteralmente con il fiato sospeso sino all’ultima pagina.
E’ la prima volta, dopo molto tempo, che trovo difficoltà a staccarmi dalle pagine di un libro e questo mi ha lasciato piacevolmente sorpresa.
La storia, descritta magistralmente dall’autore, non si limita a raccontare il caso della piccola Kiera Templeton ma, in punta di piedi, va a toccare un’infinità di temi, alcuni anche orrendi, che sono ormai all’ordine del giorno. Con il suo libro, Javier Castillo, ci mostra quanto l’animo umano possa essere fragile e a cosa le persone siano disposte a rischiare pur di ottenere ciò che desiderano.
Coinvolgente e ricca di flash back, la storia è arricchita dalla complessa struttura che gira attorno al caso della bambina. Gli elementi e i fatti che si susseguono con ritmo incalzante aiutano il lettore a rimanere sempre all’erta pronto a scoprire una nuova verità.
I personaggi sono ben sviluppati e seguono un profilo psicologico talmente reale che diventa difficile per il lettore non entrare in empatia con quest’ultimi.
Lo stile dell’autore, semplice e chiaro, rende la lettura piacevole e adatta a qualsiasi tipo di lettore.
Avvincente e ricco di colpi di scena, La ragazza di neve è un romanzo che non può assolutamente mancare a chi, come me, è un vero appassionato di thriller.
Ne consiglio vivamente la lettura e, nonostante sia il primo libro di Castillo, sono sicura che non mancherò di leggere altre sue opere.
E ora chiedo a voi cari lettori:
Come avreste reagito se i genitori della piccola Kiera vi avessero chiesto di aiutarli a cercare la loro bambina scomparsa? Avreste dedicato la vostra vita a scoprire
