La profezia perduta del faraone nero Book Cover La profezia perduta del faraone nero
Fabio Delizzos
Thriller storico
Newton Compton
3 settembre 2020
cartaceo, ebook
382

Torino, 1799.
Una serie di efferati omicidi, ap­parentemente legati agli ambienti esoterici e a una misteriosa loggia massonica, sta terrorizzando la cit­tà sabauda, occupata dagli austria­ci. Sui crimini indaga un professore di filosofia, Eugenio Caffarel, ri­trovatosi suo malgrado a lavorare come poliziotto, proprio a causa degli sconvolgimenti provocati dalle guerre.
Il Cairo, Egitto.
All’ombra delle piramidi, pochi giorni dopo la scoperta della stele di Rosetta, un altro antico segreto riaffiora dalle sabbie del deserto. Un segreto che fa gola a molti e che lo scrittore Conon de Solis, giovane ufficiale dell’esercito napoleonico ed esperto di Antico Egitto, è chia­mato a svelare a qualunque costo.
Quale oscuro mistero nasconde la città di Torino? Quale segreto è se­polto sotto le sabbie del deserto egi­ziano? Eugenio Caffarel e Conon de Solis dovranno fare affidamento su tutte le loro conoscenze e mette­re a rischio la propria vita, per riu­scire a scoprirlo. Perché qualcosa di inaudito e terribile è riemerso dalle profondità del tempo…

“Conteneva un plico di fogli d’oro massiccio, tutti della stessa dimensione, sottilissimi e allo stesso tempo pesanti. Su ogni foglio erano incisi edifici, strade, corsi d’acqua, litorali, rilievi montuosi…
Si capiva che, se disposti l’uno accanto all’altro nel giusto ordine, i fogli d’oro componevano un’unica grande mappa.

La mappa.”

 

Fabio Delizzos non delude mai!
Questo più che un romanzo è un insieme di romanzi: inizia come un giallo, a cui si aggiunge una nota di esoterismo, di thriller, di spionaggio e ovviamente di storia. Realtà e invenzione si intrecciano: accanto a personaggi reali, come Napoleone, ne compaiono alcuni immaginari, come Eugenio Caffarel; e a far da contorno alla storia due località, Torino e l’Egitto, completamente diverse da come le conosciamo.

Tutto inizia nella Torino del 1799. Alcuni efferati omicidi, collegati a strani incontri esoterici e a una loggia massonica ignota, seminano terrore in una città già devastata dalla dominazione austriaca.

Il nostro protagonista è Eugenio Caffarel, professore di filosofia, ma che, a causa della guerra, è stato costretto a diventare un agente della Polizia asburgica.
Accanto a lui, anche se non da subito, troviamo Conon de Solis, ufficiale, amico di Napoleone ed esperto egittologo. Costui è una figura eclettica che prima si scontrerà con il professore e poi lo aiuterà nella sua indagine.

«Ti aspettavo. Sapevo che prima o poi saresti tornato a Torino».
Stava sognando?
Era un’allucinazione prodotta dalla paura?
«Non puoi stare qui», disse Calandra con le labbra tremolanti. «Vattene immediatamente da casa mia».
«Io sono venuto da te, o ricco di veleno, per spezzare i tuoi sogni e per stracciare le tue brame, a causa di questo male che ho tolto da me nell’isola della fiamma».

Se amate il giallo e se adorate tentare di scoprire l’assassino durante la lettura, resterete delusi, infatti sarà praticamente impossibile risolvere il mistero sino a quasi alla fine del libro. L’intenzione principale di questo romanzo è quello di mostrarci Torino ai tempi dei primi scavi archeologici, alla fine del 1700, quando il fascino dell’Egitto incominciava a essere di interesse comune.

La trama è estremamente complessa e movimentata; il numero di personaggi è molto alto anche perché molti “attori” hanno una doppia vita e utilizzano nomi diversi a seconda delle situazioni; per questo consiglio una lettura attenta.

La scrittura è fluida, mai noiosa. Delizzos è un maestro nel descrivere i luoghi e renderli reali. Chiunque conosca Torino, potrà vederla con occhi nuovi e, per chi non la conosce, non sarà difficile immaginarla e addirittura sentirne i profumi.

I segreti dell’antica terra dei Faraoni accompagnano il lettore tra riferimenti storici, leggende e fantasia in un crescendo di colpi di scena che lo condurranno alla inaspettata rivelazione finale.

Se adorate le storie intricate, ricche di “magia” ma anche di realtà e di cenni storici questo libro farà sicuramente al caso vostro!

Così il 1799 volgeva al crepuscolo insieme ai terribili avvenimenti di cui era stato testimone. Lo avevo iniziato sotto il sole del deserto, fra le innumerevoli miserie della guerra e fra le ineffabili vestigia dell’Antico Egitto, e lo stavo finendo sotto il cielo più tetro e lacrimoso che si possa immaginare.
La prima parte di quell’anno e la seconda furono così diverse da sembrare il parto di due destini differenti, creature di due distinte e inconciliabili divinità, eppure ebbero una cosa in comune: entrambe furono segnate dal sangue

 

L’autore

 

Fabio Delizzos è nato a Torino nel 1969, è cresciuto in Sardegna e vive a Roma. Laureato in Filosofia, creativo pubblicitario, con la Newton Compton ha pubblicato con grande successo i romanzi La setta degli alchimisti; La cattedrale dell’Anticristo; La loggia nera dei veggenti; La stanza segreta del papa; Il libro segreto del Graal; Il collezionista di quadri perduti; Il cacciatore di libri proibiti; La cattedrale dei vangeli perduti, Il quadro segreto di Leonardo e La profezia perduta del faraone nero. Sempre ai vertici delle classifiche di vendita, i suoi romanzi sono stati tradotti in diversi Paesi.

Scritto da:

Cristina Marangio

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.