La Presidente
Legal thriller
Longanesi
25 novembre 2025
Cartaceo, ebook
432
Brentwood, New Hampshire. Una Chevrolet Suburban blindata avanza tra la folla che urla e sventola cartelloni. All’interno della vettura, una donna e un uomo, seduti una accanto all’altro, studiano la situazione, chiedendosi come finirà quella giornata che cambierà il futuro di entrambi. Lei si chiama Madeline Parson Wright ed è la presidente degli Stati Uniti d’America. Lui è Cole Wright, suo marito. Presunto omicida.
Tutti si stanno chiedendo la stessa cosa: davvero il first gentlemanè un assassino? Davvero ha ucciso una ragazza? C’è chi non ha alcun dubbio ed è convinto di conoscere la verità. Una verità che macchierebbe in modo indelebile la carriera, ma soprattutto la vita della donna più potente e influente del mondo. Per quella folla urlante l’uomo è colpevole, e deve pagare per aver commesso il più orribile dei crimini.
E poi ci sono due giornalisti che non hanno paura di scavare a fondo e di immergersi in un gorgo fatto di ombre, di intrighi e di politica spregiudicata...
“Cole ha ragione, Burton. Passiamo dall’ingresso principale, a testa alta” di James Patterson e Bill Clinton
Nel prendere tra le mani il libro “La Presidente” di James Patterson e Bill Clinton (Longanesi), risulta davvero difficile ignorare il peso specifico dei nomi in copertina.
Quando un ex Presidente degli Stati Uniti e l’autore dei thriller più venduti al mondo uniscono le forze (dopo Il Presidente è scomparso e La figlia del Presidente), le aspettative sono inevitabilmente alte.
“La Presidente“ si presenta come un ibrido curioso: metà procedura legale ad alto rischio, metà soap opera politica.
Uno scandalo nel cuore del potere
La premessa è indubbiamente accattivante e gioca con un ribaltamento dei ruoli di genere che rinfresca il panorama del thriller politico.
Madeline Wright è la Presidente degli Stati Uniti, una donna forte e determinata che sta cercando di garantire la sua rielezione. Ma il vero protagonista – o l’antagonista, a seconda dei punti di vista – è suo marito, Cole Wright.
Ex stella del football e ora “First Gentleman“, Cole si trova al centro di una tempesta mediatica e giudiziaria. Viene accusato dell’omicidio di una cheerleader, un crimine rimasto irrisolto per diciassette anni.
Mentre la Presidente cerca di tenere saldo il timone della nazione e negoziare accordi internazionali vitali, suo marito è alla sbarra.
La domanda che echeggia tra le pagine è semplice, ma potente: quanto conosciamo davvero le persone che dormono accanto a noi? E qui che La Presidente si svela a lettori e lettrici.
Tra adrenalina e prevedibilità, La Presidente vive ben due identità
L’opera di Patterson e Clinton si divide in due precise identità, che caratterizzano l’intera trama, cioè due punti di vista molto diversi. Quello di due giornalisti impegnati a risolvere il presunto omicidio e quello della parte politica rappresentata dal First Gentleman, la Presidente degli Stati Uniti.
Il punto di vista dei giornalisti risulta molto più curato ed avvincente rispetto alla controparte politica, la quale invece viene un bel po’ romanzata, risultando meno credibile della “realpolitik” che viviamo tutti i giorni,
Le interazioni fra la presidente degli USA ed il suo First Gentleman, assieme alle varie figure politiche, sono scritte in maniera molto semplicistica e poco realistica. Si ha la sensazione che il contributo di Bill Clinton sia il punto di vista di un politico volto a “nascondere” gli aspetti più oscuri e meno buonisti della politica americana, esaltando l’approccio pubblico e le discussioni molto basiche a livello di interazioni politiche.
Troviamo una crescita a livello per quanto riguarda i giornalisti protagonisti dell’opera, capaci di approfondire la loro relazione e riuscire a scovare molti indizi nel corso dell’indagine, mentre i due coniugi della Casa Bianca rimangono sostanzialmente inermi, dall’inizio alla fine, alle vicende che si svolgeranno. A voi lettori e lettrici la curiosità di scoprirle.
La Presidente ha il grandissimo pregio nella scorrevolezza: capitoli di poche pagine e cliffhanger distribuiti sapientemente rendono la lettura molto interessante e mai stancante.
La Presidente si dimostra un’opera di intrattenimento puro, costruita per essere letta e divorata molto velocemente.
Se cercate una lettura impegnata o un mistero impossibile da decifrare, potrebbe non essere il libro che fa per voi. Invece se siete alla ricerca di un thriller solido che vi permetta di sbirciare dietro le quinte della Casa Bianca. L’accoppiata Clinton-Patterson ha centrato perfettamente il bersaglio.