La piccola libreria di campagna Book Cover La piccola libreria di campagna
Rachael Lucas
narrativa contemporanea
Newton Compton
24 settembre 2020
ebook
352

Lucy ha appena trovato un cottage da sogno per una vacanza indimenticabile. Tutto quello che deve fare è tenere d’occhio Bunty, la sua vicina di casa ultranovantenne estremamente vivace…

In compagnia del suo cagnolino, Hamish, Lucy ha in programma di rilassarsi e di immergersi nelle incredibili storie delle donne che hanno vissuto nel vicino Bletchley Park.

Ma gli abitanti del paesino di Little Maudley hanno altre idee, e Lucy si trova improvvisamente trascinata nell’iniziativa volta a trasformare una cabina telefonica fatiscente in una biblioteca gestita da volontari. Farà presto amicizia con Sam, che progetta case sugli alberi, e pian piano si lascerà conquistare dal fascino della vita di campagna. Ma nel corso del suo soggiorno scoprirà anche un segreto rimasto celato per decenni: qual è il legame speciale che unisce l’arzilla Bunty a Bletchley?

“Hai soltanto un’occasione per vivere la vita, e devi scegliere di essere felice “

Lucy è una giovane insegnante che vive a Brighton con il fratello. È un ottima docente di storia, molto ligia e dedita al suo lavoro, talmente tanto che un giorno viene portata in ospedale per una crisi di stress.

Per cercare di rilassarsi un po’ e rallentare, decide di prendere un’aspettativa di sei mesi e assieme al cane Hamish si trasferisce a Little Maudley, cittadina della campagna inglese famosa per aver svolto un ruolo fondamentale durante la seconda guerra mondiale.

Oh my stars. But it needs to be blue, like the Tardis. Oh and also in my yard… | Cabina telefonica, Biblioteca mobile, BibliotecaL’idea di Lucy è quella di prendere la vita con più calma, fare alcune ricerche storiche e ogni tanto prendersi cura di Bunty, la burbera vecchietta che le ha affittato il cottage.

Le cose, in realtà, prendono una piega un po’ diversa. Da subito viene accolta dai cittadini integrandosi perfettamente in quel contesto così strano per lei e viene coinvolta nella stesura di un libricino per celebrare la storia del paese.

In questo modo Lucy ha l’occasione di conoscere moltissime persone, ma soprattutto riesce a farsi conoscere. Anche con Bunty le cose vanno sempre meglio e piano piano entrano in confidenza istaurando un magnifico rapporto di amicizia.

Presto Lucy si rende conto che non ha molta voglia di tornare alla sua vecchia vita. Si è davvero affezionata a Little Maudley e alle sue persone, in particolare ad una di queste.

 

COMMENTO PERSONALE:

La piccola libreria di campagna è una storia narrata in terza persona. Ha un ritmo veloce ed utilizza un linguaggio semplice e ricco di descrizioni.

Cotswolds Inghilterra: i più bei villaggi della campagna inglese – Mademoiselle ChampagneÈ un racconto che come protagonista non ha solo Lucy, ma l’intera comunità di Little Maudley. Una serie di personaggi forti con un carattere forte e particolare, tipico dei paesini di campagna che danno vita a dinamiche e scene spesso ironiche e divertenti.

Si potrebbe pensare che il tema principale sia la seconda guerra mondiale. In parte è così perché il libro è costellato di aneddoti e racconti dell’epoca.

In realtà il tema è molto più ampio. Si tratta, infatti, della storia delle persone che hanno vissuto tutto sulla propria pelle e i loro ricordi. Per molti, però. ricordare significa riportare a galla un passato rimasto nascosto per moltissimo tempo.

È il caso di Bunty la quale, però, ad un certo punto capisce che raccontare la sua storia a Lucy, potrebbe aiutarla a capire una serie di cose, in primis che ci sono mille motivi per vivere una vita serena e tranquilla, ma a volte vale la pena rischiare.

«Sciocchezze. Dio mio, quando ti ho mostrato il mio diario speravo che magari ti rendessi conto che la vita deve essere vissuta. Io avrei potuto rinunciare alla possibilità di uscire con Harry perché era canadese, o perché la cosa era troppo rischiosa, o … oh, c’erano un milione di motivi. Ma non rimpiangerò mai di aver colto quei momenti di felicità»

Altro punto spesso messo in evidenza è la differenza tra la città e la campagna. All’inizio tutto è diverso e può sembrare strano, ma ci si abitua in fretta ai ritmi dettati dalla vita di campagna.

A casa sua, a Brighton, avrebbe potuto rimanere chiusa nel gabinetto per una settimana e non se ne sarebbe accorto nessuno – se non fosse andata al lavoro ovviamente. Ma qui a Little Maudley tutti sembravano sapere tutto di tutti.

Un altro tema molto presenti è l’essere genitori single. Non è per nulla facile, m si cerca sempre di fare la cosa giusta. L’adolescenza  però, si sa, è una fase molto delicata.

«Non so mai se faccio la cosa giusta con lei. Crescere una figlia è un lavoro molto più duro di quello che mi aspettavo»

Meraviglioso è, infine, il rapporto che si viene a creare tra Lucy e Bunty. All’inizio la vecchietta appare burbera e scontrosa, ala fine la loro amicizia diventerà il pilastro del libro stesso.

Un libro divertente ed ironico che porta il lettore ad immaginare di essere effettivamente un membro della comunità  di Little Maudley. Un ottimo mix di cenni storici ed emozioni sorprendenti. Talmente coinvolgente che spesso il lettore avrà la sensazione di essere sospeso nel tempo. 5 stelle.