La piccola casa sul lago Book Cover La piccola casa sul lago
Kate Hewitt
Narrativa straniera
Newton Compton Editori
16/05/2019
ebook, cartaceo
412

Quando Tessa raggiunge finalmente la piccola casa sul lago che ha affittato per sé e i suoi due bambini, è pronta a iniziare la meritata vacanza. La casa è minuscola, ma tutta per loro per l’intera estate. Il rifugio tanto agognato dove potersi finalmente riposare. Ma l’isolamento che Tessa aveva in mente diventa ben presto un sogno irrealizzabile per via dei vicini. Nella grande casa, infatti, abita una famiglia composta da una mamma – Rebecca, un tipo molto espansivo – e tre bambini. La loro allegria contagiosa non può fare a meno di travolgere Tessa e i figli, che finiscono per fare amicizia con i nuovi vicini. Eppure, Rebecca nasconde un terribile segreto. E Tessa diventa ben presto l’unica persona alla quale chiedere aiuto. Mentre i legami tra le due famiglie si consolidano, alcune scelte potrebbero cambiare per sempre il corso delle loro vite. Infatti una delle due famiglie potrebbe dover pagare un prezzo altissimo per quei segreti. E con la fine dell’estate, nessuno di loro sarà più al sicuro.

“Mi sono sempre preoccupata solo di cercare di aiutarli, per renderli persone migliori, invece di accettarli semplicemente per quello che erano”

La sinossi non lascia trasparire molto di ciò a cui il lettore andrà incontro una volta preso in mano questo romanzo.
Non ero preparata a leggere questo genere di storia, soprattutto perché solitamente prediligo altre letture, per cui arrivare alla fine,  è stato strano ma in senso positivo.
Avete presente il romanzo giusto al momento giusto? Ecco, questo è stato il mio romanzo perfetto e devo confessare che se mi avessero detto di più riguardo lo sviluppo della storia, probabilmente non lo avrei nemmeno letto.
Molti romanzi mi sono piaciuti, a svariati ho dato un giudizio più che positivo ma per ora questo ha lasciato qualcosa in più, ha lasciato il segno.

Tessa è una donna insicura, si vergogna del suo aspetto fisico, è molto apprensiva verso i figli e ha un marito con cui le cose ora non vanno come dovrebbero, tra loro si è creata una distanza difficile da colmare.
Arrivata alla casa sul lago, dopo un calo di entusiasmo iniziale soprattutto per come si presenta il luogo dove alloggeranno, cercherà di fare in modo che tutto possa andare per il meglio.
Dovrà però fare i conti con la vicina che alloggia nella lussuosa casa accanto, con tre figli caratterialmente uno diverso dall’altro e che modificheranno i suoi piani per l’estate.

Rebecca, una donna esuberante, energica, molto allegra e socievole, ricca, che minimizza ogni situazione che può sembrare problematica, l’esatto opposto di Tessa, eppure le due benché con qualche riserva, sembra che riescano con il tempo a diventare buone amiche.
Dopo qualche problematica iniziale soprattutto tra i figli, le cose sembrano andare bene, la generosità di Rebecca è lodevole, soprattutto quando regala a Tessa e ai figli le tessere del club dove fare corsi di nuoto etc… in modo da poter passare più tempo tutti insieme.
Dietro tutto questo però si nasconde la vera motivazione che porta Rebecca a voler frequentare continuamente Tessa e sarà ciò che porterà le due famiglie a dover fare i conti con delle conseguenze troppo grandi.

Cosa hanno in comune queste due donne cosi totalmente diverse sotto ogni punto di vista?

Per entrambe questa vacanza in realtà è una fuga, per Tessa dal marito, dalla sua vita fatta di preoccupazioni per l’esuberanza di Ben e per la mancanza di socializzazione di Katherine; per Rebecca è una fuga dal marito, dalla vita fatta di impegni mondani e da ciò che la sta distruggendo dentro e che nessuno sospetta.

Tessa vede la vita di Rebecca perfetta, vorrebbe essere come lei e arriva anche a provare invidia per ciò che anche lei vorrebbe, fino a quando si rende conto che non è proprio cosi perfetta.

<< Al centro di me stessa ho sentito un pozzo oscuro e profondo di solitudine, un pozzo a cui non voglio nemmeno affacciarmi per sbirciare giù; sono terrorizzata persino a riconoscerne la presenza. Guardo le altre mamme indaffarate per strada , e mi chiedo se si sono mai sentite come me, con quel pozzo nero al posto del cuore.
E Rebecca, si sente cosi? >>

Il romanzo alterna capitoli di Rebecca a capitoli di Tessa dove le dinamiche si presentano con i due punti di vista diversi delle due donne, anche se spesso il dolore che portano dentro è simile.
La storia è coinvolgente dall’inizio poiché è difficile capire come potrebbe evolvere il tutto, nonostante i temi trattati come la maternità, l’amicizia, il sentirsi inadeguate come mogli e madri, la solitudine, non è affatto una lettura pesante.
Con alcuni discorsi non è nemmeno difficile riconoscersi, si susseguono pensieri che molte mogli e molte mamme hanno probabilmente avuto in un momento della propria vita.
Affrontare certe tematiche senza annoiare o risultare pesanti è una cosa molto difficile e l’autrice in questo caso ci è riuscita alla grande.

L’ambientazione è descritta molto bene, si riescono facilmente ad immaginare i luoghi e le situazioni; le emozioni che provano i vari personaggi si percepiscono alla perfezione, tanto che in alcuni momenti diventa difficile non commuoversi, sopratutto alla fine.
Un romanzo consigliatissimo indipendentemente dal proprio genere preferito, ogni tanto esplorare qualcosa di nuovo può rivelarsi una meravigliosa sorpresa.
Cinque stelle meritatissime!


Kate Hewitt, è un’autrice bestseller di USA Today, che usa anche lo pseudonimo di Katharine Swartz per firmare i suoi romanzi. Vive in una piccola cittadina del Galles.

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