La Pasticciera di Mezzanotte
romanzo contemporaneo
Fazi Editore
dicembre 2023
cartaceo, ebook
336
«Il sapore viaggia nel tempo, attraversa i decenni, scavalca le generazioni e sussurra parole antiche non alle orecchie, bensì al palato».
Dopo una vita passata a leggere libri altrui, il centenario avvocato Ferro decide di scriverne uno tutto suo per fare ordine nel proprio passato e raccontare una storia mai rivelata prima. Nel 1917, durante la Grande guerra, Torino è scossa dai tumulti della cosiddetta rivolta del pane: a ogni angolo di strada vengono innalzate barricate e l'esercito fatica a contenere la furia della folla, stremata dalla fame e dal senso di ingiustizia.
È in queste giornate difficili che l'avvocato, scampato alla leva per via del suo gracile fisico, ritrova Jolanda, una donna già conosciuta anni prima, che sua madre avrebbe addirittura voluto fargli sposare. Jolanda è un'aristocratica di bell'aspetto, cresciuta in una famiglia che ha sempre glorificato i privilegi delle classi più agiate; ma adesso le cose sono cambiate, e anche lei vive una situazione di profondo sconforto. Quello che non è cambiato, però, è il grande talento di Jolanda in cucina, un talento che la donna ha sempre tentato di celare ma che ora avrà modo di esibire, scoprendo una parte segreta di sé che la cambierà per sempre.
Il sapore del cibo, infatti, si trasformerà pian piano in ricordo, nostalgia di anni lontani, fino a diventare sinonimo di pace e normalità. Proprio grazie al cibo, la donna sarà capace di riconciliarsi con il proprio passato e i fantasmi della sua famiglia che spesso tornavano a tormentarla.
In un'Italia ridotta quasi alla fame, in un periodo di crisi e razionamento, il senso del gusto diventa la chiave per la sopravvivenza, elemento nostalgico in grado di tenere vivi i ricordi e la sensazione di benessere legata al passato.
Il libro “La Pasticciera di mezzanotte” di Desy Icardi, Fazi Editore, è un libro dolce e vellutato, come solo un biscotto al burro può essere.
Il narratore e protagonista della storia è Edmondo, avvocato di Torino, che proviene da un’illustre famiglia di avvocati, ma che invece di portare avanti il prestigioso studio di famiglia, ha deciso di mettersi in proprio e offrire i propri servizi a persone più bisognose e meno abbienti.
Edmondo non si è mai sposato, ha votato la sua vita alla carriera e all’unico piacere che si concede: la lettura. Da sempre, i libri lo accompagnano nella sua quotidianità. La sua biblioteca è immensa, seppur molto disordinata. Giunta la vecchiaia, Edmondo passa i suoi giorni a leggere i suoi romanzi preferiti, senza quasi mangiare e dormire. Un giorno, però, Edmondo decide di passare dall’altra parte, ossia di scrivere lui stesso un libro. Comincia, così, la storia di Jolanda Durand, che egli ha conosciuto da ragazzo quando la madre lo accompagnò per due giorni a casa della ragazza e della zia, nella speranza di poter combinare il matrimonio tra i due. Edmondo torna indietro nel tempo, scava tra i suoi ricordi e ci racconta questa incredibile storia.
Nel 1917, in piena Prima Guerra Mondiale, Edmondo vive da scapolo in un appartamentino modesto. Un giorno riceve la visita di Damiano Ferraris, industriale tessile diventato ricco dal nulla, che gli chiede una consulenza per separarsi dalla moglie, Jolanda Durand. Purtroppo, non ci sono estremi per tentare una separazione, così Edmondo saluta l’industriale, mentre un tarlo rode la sua mente: lui conosce Jolanda Durand!
A seguito di numerosi scontri tra militari e operai, in sciopero sotto casa sua, Edmondo si rifugia nell’appartamento della madre e scopre tutte le lettere che questa aveva scambiato con Isabella, zia di Jolanda e sua grande amica dai tempi del collegio. Rimette, così, in piedi la vita delle due: da un lato Isabella, zitella arcigna e dispotica con chiunque, compresa la sua famiglia. Vive nel grande ricordo del fratello ufficiale dell’Arma della Cavalleria, a cui era affezionatissima. Taccagna e sospettosa, nega qualsiasi aiuto alla figlia Irma e al genero Ferdinando. Dall’altro lato c’è Jolanda, manipolata e tediata dalla stessa zia, alla quale finisce inevitabilmente per assomigliare, essendo anche l’unica persona a occuparsi di lei, dato che i suoi genitori sono troppo occupati a litigare e chiedere soldi a Isabella.
Le lettere rivelano ad Edmondo un enorme segreto di Isabella, segreto che, se svelato, avrebbe potuto compromettere l’intera famiglia Durand. Egli decide di dare queste lettere a Jolanda, per vedere se riuscirà in un qualche modo a riavvicinare i due coniugi. Quello che non sa è che un altro segreto, ancora più misterioso di quello che ha scoperto, lo attende e darà finalmente una svolta alla vita di uno dei protagonisti.
Desy Icardi ha scritto un libro tenue, delicato e molto dolce. Usa tre narrazioni distinte per narrarci questa storia: una è quella di Edmondo, che in prima persona ci racconta i fatti accaduti nel 1917. Poi vi è sempre Edmondo, ormai anziano, che ci mantiene sul tempo presente e fa da collante tra le altre due narrazioni. Infine, abbiamo il racconto in terza persona della vita di Jolanda, dalla sua infanzia sino al momento del suo matrimonio. Dopo questo evento, le narrazioni si uniscono, per arrivare al finale. Ogni capitolo di “La Pasticciera di Mezzanotte” è una narrazione diversa, che ci fa entrare meglio nel tessuto del romanzo e nella descrizione dei fatti e dei personaggi.
Ho amato davvero tanto “La Pasticciera di Mezzanotte”. La scrittura di Icardi è fluida, leggera e piena di emozione. Riesce a costruire personaggi mai banali, carichi di sentimento e personalità. Si legge tutto d’un fiato e lascia al lettore un dolce gusto nel cuore.
E a voi, piacciono le storie che indagano i nostri sentimenti?
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐

Mamma appassionata di libri fin dall’infanzia.
Sono una lettrice compulsiva, non c’è momento che non sia buono per leggere! Amo tutti i generi di libri, ma prediligo noir, gialli, thriller e romanzi d’autore.
