La notte sapeva tutto
2
Noir
Piemme editore
5 maggio 2026
cartaceo e-book
288
Cinque anni fa, Owen è scomparso lasciando a Hannah solo una parola: Proteggila. Da allora, Hannah e Bailey sono riuscite a ricostruirsi una nuova vita nel sud della California. Il loro legame è diventato profondo e indissolubile e il passato, finalmente, sembra lontano. Finché Owen non riappare, portando con sé domande, pericoli e verità mai davvero sepolte. Perché se c'è una cosa che Hannah ha imparato, è che Owen non è mai stato davvero l'uomo che credeva di conoscere. Quando il rischio diventa reale, Hannah capisce che l'unico modo per proteggere Bailey è fuggire ancora una volta. Inizia così una corsa contro il tempo, tra segreti mai rimossi e minacce. Ma questa volta il passato non è solo qualcosa da cui scappare: è un enigma da risolvere. E la risposta potrebbe cambiare tutto. Divisa tra la necessità di proteggere Bailey e il desiderio di capire se esiste ancora un futuro con Owen, Hannah dovrà affrontare la verità fino in fondo.
“Se a una persona togli tutto, l’unica cosa che resta è il tempo” da “La notte sapeva tutto” di Laura Dave
“La notte sapeva tutto” di Laura Dave edito da Piemme è l’attesissimo sequel di “L’ultima cosa che mi ha detto”. Sono passati cinque anni dalla scomparsa di Owen dopo lo scandalo che ha coinvolto l’azienda presso la quale lavorava. Non era altro che un evento casuale che ha scoperchiato il proverbiale vaso di Pandora. Owen ha mentito alla moglie Hannah e alla figlia Bailey. Le due hanno costruito un rapporto affettivo molto solido, Bailey considera la sua matrigna una madre, e non c’è nulla che quest’ultima non farebbe per proteggerla. Ma Owen è
tornato, o così pensa Hannah. E con lui anche la sensazione di pericolo imminente, nuovi segreti da scoprire e un mare di guai.
“C’era rabbia in quegli occhi. E confusione. E amore. L’amore c’era ancora?”
Vi ricordate Hannah? Colei che è cresciuta senza genitori sorretta dall’affetto del nonno, colui che le ha insegnato l’arte di intagliare il legno.
È diventata una donna in carriera, le sue esposizioni di mobili e sculture continuano a riscuotere un grande successo, non solo in California dove risiede, ma in tutti gli Stati Uniti. Hannah è una donna modesta alla quale la mondanità e il denaro non interessano. Ha un cuore grande che batte solo per la sua famiglia. Si è lasciata irridere a lungo dalla figliastra sedicenne, Bailey. È stata per anni il bersaglio preferito della rabbia e della frustrazione della ragazza, ma non si è mai arresa. Ha sempre amato quella scontrosa adolescente e riusciva a capirla meglio di chiunque altro. Poi Bailey è la figlia dell’uomo che ama, Owen. Non ha mai smesso di sognare un futuro felice e armonico tutti insieme, sino al quel giorno.
Bailey è cresciuta, è maturata e la freddezza nei confronti di Hannah è solo un ricordo. La donna ha dimostrato tutto il suo coraggio e il suo amore per lei proteggendola anche a costo della sua stessa vita. Si è conquistata il suo affetto e la sua fiducia oltre al nome di “mamma“. Pur essendo diventata una bellissima ventenne molto corteggiata e apparentemente serena, in Bailey c’è ancora quella ragazzina timorosa. Le bugie l’hanno ferita, non tollera più che le si nasconda nulla, nemmeno per il suo bene.
Owen è ancora latitante, ma sta per tornare pur sapendo cosa comporterà. È stato il padre più premuroso e protettivo che Bailey potesse desiderare, il marito perfetto per Hannah. Un uomo affidabile, intelligente e affascinante. Colui che l’ha stregata al primo sguardo e le ha fatto desiderare una famiglia. Questo sino al giorno in cui una sconosciuta le ha consegnato un biglietto, e da quel momento è sparito dalle loro vite.
“Nella vita prendiamo un mucchio di decisioni. Un milione di decisioni, e a distruggerti ne basta una sola. Ma anche a salvarti”
Come il suo prequel, anche questo romanzo presenta le medesime caratteristiche. Linguaggio diretto, accessibile, stile fluido e ritmo serrato. La trama è molto dinamica e ogni capitolo termina con una punta di suspense e il sentore di qualcosa di sorprendente che si verificherà in quello successivo, sino alla fine. Il primo romanzo poteva considerarsi autoconclusivo poiché i misteri al centro della storia venivano sciolti tutti, tuttavia trovo che scrivere un sequel sia stata un’ottima idea. I personaggi avevano ancora tanto da raccontare e da svelare, c’era tutto lo spazio necessario per nuovi (o forse sarebbe più corretto dire vecchi) misteri cosicché ci ritroviamo catapultati nella medesima atmosfera di “L’ultima cosa che mi ha detto”. La California assolata e il Texas, quello dei “pezzi grossi” dell’alta società, che ha poco a che vedere con la nostra protagonista ma vi si dovrà destreggiare per salvare la propria vita e non solo.
Il passato ritorna e nessuno è più al sicuro. Inoltre mancava da sciogliere l’ultimo nodo: Owen. Chi è veramente? Cosa nasconde ancora? E perché ha deciso di rifarsi vivo?
“Non è la prima volta che mi sembra di vederlo. Mi sembra di vederlo ovunque”
Ho saputo che questi romanzi sono diventati soggetto di una serie televisiva e la cosa non mi sorprende poiché si adattano benissimo al piccolo schermo. Non vi è un solo momento di noia o di quiete, è tutta una sorpresa ed è un punto a favore per libri appartenenti al genere. Inoltre, se spesso i sequel si rivelano deludenti, questo non lo è affatto. L’ho trovato avvincente quanto il prequel e la tematica è talmente vasta da non esaurirsi mai. Dove finisce la verità e inizia la menzogna? Conosciamo davvero le persone che ci stanno accanto? Siamo disposti ad amarle anche se non corrispondono all’idea che ci eravamo fatti di loro? È il dilemma della nostra simpatica protagonista, se non si era capito, adoro Hannah!
Preferite le storie che si esauriscono in un unico romanzo o non vi dispiace che vi sia un sequel?