La morte bussa a Marlow
2
cozy crime
Time Crime
24 novembre 2023
cartaceo e-book
304
Judith - la nostra autrice di cruciverba preferita che nuota nuda nel fiume e beve whisky – si ritrova insieme a Becks, la moglie del vicario, e Susie, la dogsitter, a dover risolvere il mistero di un omicidio da brividi che ha avuto luogo all’interno di una stanza chiusa a chiave, in una isolata dimora di campagna. Le festività natalizie sono ormai agli sgoccioli quando Judith riceve una telefonata: per festeggiare il suo matrimonio Sir Peter Bailey, un importante cittadino di Marlow, invita il giorno prima a casa sua le persone più in vista. Judith decide di andarci: in fondo, si trova a poche case di distanza lungo il Tamigi e lo champagne è gratis. Durante la festa, un forte schianto interrompe i festeggiamenti. Il futuro sposo viene trovato morto nel suo studio. La porta era chiusa dall'interno, quindi la polizia sospetta si tratti di suicidio. Ma Judith non è convinta. Ecco che il Marlow Muder Club torna alla carica per risolvere un nuovo caso.
“Eppure, come anni di cruciverba le avevano insegnato, a volte la soluzione, per quanto all’inizio improbabile, è comunque corretta”
“La morte bussa a Marlow” di Robert Thorogood (Time Crime editore), è il secondo capitolo della simpatica serie “Il Marlow Murder Club”. Judith Potts, ha ricevuto un curioso invito da parte di un ricchissimo barone di Marlow: sir Peter Bailey. L’uomo vuol festeggiare le prossime nozze con la giovane Jenny, sua ex infermiera coetanea dei suoi figli. Essi sono contrari a questo matrimonio. La primogenita si è rassegnata mentre il fratello manifesta apertamente e con una certa violenza il suo dissenso. Durante la festa Peter Bailey rimane vittima di uno strano incidente: mentre si trova nel suo studio un armadio cade e lo travolge uccidendolo. La Polizia classifica il caso come morte accidentale ma Judith e le sue amiche non ne sono convinte e danno il via ad un’altra loro personale indagine.
“Dopotutto, come poteva sir Peter essere stato ucciso da qualcuno che non era nemmeno presente nella stanza in quel momento?”
Rieccomi a Marlow! L’autore mi ci ha riportata attraverso questo secondo romanzo grazie allee sue capacità descrittive e alla conoscenza delle dinamiche tipiche delle piccole comunità. Marlow è una cittadina ai margini di Londra, bagnata dal Tamigi dove una delle protagoniste ama nuotare. Sto parlando di Judith Potts, enigmista settantasettenne, signora felicemente single, affezionata alle proprie abitudine e soprattutto alla propria indipendenza. Le sue amiche Suzie e Bekcks, sono poco più che quarantenni. Entrambi madri sebbene in contesti familiari completamente diversi.
Suzie ha cresciuto le sue figlie da sola perché il loro padre non se ne è mai interessato. Vive in una vecchia casa la cui ristrutturazione è rimasta incompiuta, si trova in condizioni economiche precarie ma la sua forza d’animo le impedisce di abbattersi. Si mantiene facendo la dog sitter e ha scoperto, con soddisfazione, di avere un talento radiofonico.
“Le donne si guardarono l’un l’altra, tutte e tre consapevoli che il casa stava sfuggendo loro di mano”
Becks invece è la moglie del reverendo Colin, ex banchiere che ha cambiato vita dopo aver ricevuto la chiamata. Da moglie abbiente dalla vita comoda, si è ritrovata a vivere una vita modesta sotto l’occhio critico dell’intera comunità. E’ attraente, garbata nei modi e nel linguaggio. La sua casa è impeccabile e lei rappresenta la casalinga perfetta. A volte si annoia un po’ ma ama molto i due figli adolescenti e il suo prevedibile marito.
Tanika Malik è una giovane agente che per un po’ ha sostituito il suo detestabile e spocchioso capo. Tanika ama il suo lavoro anche se ogni tanto la porta a trascurare il marito e la figlia, cosa che la fa sentire colpevole. E’ intuitiva, intelligente e non dà nulla per scontato. Una donna moderna che tuttavia non riesce a sottrarsi alle usanze della famiglia d’origine. Il padre chiede sempre il suo aiuto in quanto femmina quindi reputa sia suo dovere accudirlo, al contrario degli altri figli maschi assai meno impegnati dal punto di vista professionale e familiare.
“Era giunto il momento per lei – la perfetta Tanika Malik, figlia, moglie e madre devota – di infrangere le regole”
Lo stile brillante e ironico di Robert Thorogood è piacevole. Il ritmo di lettura si presenta vivace dal momento che, ogni libro, contiene un paio di misteri. Uno, quello centrale, consiste nella risoluzione del caso di omicidio. L’altro riguarda una delle protagoniste e la relativa vita personale. Questa volta tocca alla casalinga perfetta, Becks.
I dialoghi sono vivaci, le descrizioni accurate e la vicenda ben articolata. Si tratta di un caso dalle dinamiche apparentemente classiche. Un uomo ricco non amato dai familiari che sta per sposare una donna giovane e povera, e soprattutto ha molto da lasciare agli eventuali eredi. Ma a chi potrebbe affidare il suo patrimonio? Al figlio smidollato? Ad una figlia che l’ha deluso? Alla ex moglie che l’ha lasciato in quanto non in grado di sopportare le sue scappatelle? Perché non giovanissima futura sposa così dolce e innamorata?
L’esistenza di un testamento suscita i sentimenti più bassi in tutti i Bailey. Tra avidità, assenza di scrupoli e affettività, frustrazione e rabbia, emergeranno vecchie storie e vecchi rancori mai superati dai quali emergerà una figura di sir Peter ben poco lusinghiera. I personaggi sono ben caratterizzati, le tre protagoniste sono adorabili e quando sono insieme danno il meglio di loro stesse. Per apprezzarle maggiormente, consiglio di iniziare la serie in ordine cronologico anche se si tratta di romanzi autoconclusivi. Potrete leggere di com’è nata la loro amicizia e la loro propensione ad indagare.
Il finale è sorprendente! Una caratteristica delle storie di Thorogood è quella di rendere stupefacente e originale anche la storia apparentemente più ordinaria. Lo schema classico cambia registro e le carte si rimescolano lasciandoci di stucco.
Amate le serie dove potete ritrovare gli stessi personaggi o preferite romanzi senza sequel con elementi e storie sempre diversi?