La mistica del carismatico
Narrativa
Salvatore dimauro
22 febbraio 2018
Kindle
133
La mistica del carismatico
Rose più o meno mistiche… medagliette, collanine, santini, veggenti. Un racconto su un improbabile invaghimento in un contesto di dogmatiche superstizioni e ritualistica “popolana” da commedia, non privo di momenti da rimuginare con calma. L'opportunismo della specie non si fa desiderare.
La mistica del carismatico
Oltre la fede
La storia di questo romanzo parte da un rosario benedetto che fu regalato all’autore, Salvatore Dimauro, da una donna. Incuriosito da questa collanina benedetta e da tutto ciò che avveniva intorno ad essa.
L’autore ha un ottimo stile di scrittura, semplice ma allo stesso tempo coinvolgente ed accattivante. L’argomento trattato è molto interessante sia per chi è credente sia per chi è un po’ scettico.
E’ un romanzo che racconta da un punto di vista diverso la religione e ciò che la circonda. Un punto di vista a volte ironico a volte un po’ canzonatorio. Ma nonostante ciò il lettore, soprattutto se credente, non si offende anzi può addirittura prendere spunto per alcune riflessioni.
L’autore racconta gli incontri di preghiera tra gruppi di persone e ciò che viene fuori è l’ipocrisia che c’è, molte volte, tra loro.
“Oggi mi recavo in un santuario, con Rossella, per unirmi a quel supplicante bisbiglio a più voci che ormai avevo provato più e più volte, al tempio com’è logico, ma anche in casa e, per quanto stravagante possa sembrare, pure in automobile.”
Tutti i personaggi vengono ben descritti dall’autore tanto da poterne capire il carattere, in particolar modo del protagonista principale che è anche il narratore della storia. E proprio il fatto che il racconto è in prima persona porta il lettore ad essere maggiormente coinvolto.
“Praticamente la totalità dei portatori di medagliette miracolose che ho avuto modo di conoscere affidavano, o meglio asservivano, agli auspici onirici la loro capacità di giudizio, non ultimi Oreste e Rossella stessi, ma c’era da immaginarselo.”
Un elemento importante è la voglia dell’amico del narratore, Oreste, di riuscire a trovare delle risposte cercando continuamente la giusta spiritualità. Così Oreste, come tante altre persone, passa da una dottrina all’altra ed ogni volta sembra aver trovato la strada giusta.
“Oreste riuniva me assieme a qualche appassionato della materia per farci pescare a turno dal libro di un alchimista a lui caro ermetici aforismi da cui trarre i vaticini, furono del tutto soppiantate da messe e legni cariati di confessionali. E dopo questo zigzagare esoterico, Oreste trovò infine la piena conversione alla Regina del Santo Rosario e di venne scrupoloso osservante del culto.”
Altro elemento, altrettanto importante, è l’innamoramento del protagonista verso Rossella, fervente credente e praticante, perché sarà il motivo per cui il protagonista incomincia questo suo viaggio spirituale.
Consiglio di leggerlo perché è un romanzo innovativo pur trattando il più classico degli argomenti.
Buona lettura
Salvatore Dimauro nasce molti lustri fa in una ridente cittadina della Sicilia. E’ programmatore, illustratore e 3d generalist. Apprezza la buona birra e il cattivo blues (quando è lui a suonare).