La miglior fragranza
Delitti e profumi #3
Avventura, humor
Edizioni Il Vento Antico
22 gennaio 2024
cartaceo, ebook
344
Tutti vanno in vacanza, anche i cinque del B&B L’Essenza, soprattutto se c’è da accompagnare Agata, maître parfumeur e padrona di casa, ad Antibes perché candidata a un prestigioso premio. La serata all’albergo più glamour della Costa Azzurra, l’Hotel du Cap Eden Roc, affollata da celebrità, nasi rinomati e produttori di essenze da tutto il mondo doveva essere un momento di trionfo e invece… invece un uomo viene ucciso e Agata incolpata.
Il commissario Di Stefano e la PM Burigana si mettono immediatamente all’opera ma, essendo fuori giurisdizione, dovranno accettare l’aiuto dello psichiatra Tiresia, dell'architetto Brambilla e del formidabile Fracas, uniti nel grido tutti per uno uno per tutti. La situazione si complica ulteriormente quando un secondo delitto viene commesso, forse collegato al primo, o forse no. In un'ambientazione da sogno, tra ville sfarzose e mare scintillante, i cinque incontreranno spie al servizio del tricolore, produttori di essenze, i nasi delle maison più famose al mondo e si troveranno coinvolti in situazioni alcune esilaranti, altre estremamente pericolose, nel tentativo di aiutare, seppur non ufficialmente, le autorità francesi che paiono brancolare nel buio.
Mentre il sole d'inizio estate splende su un angolo leggendario della Costa Azzurra, riusciranno i nostri investigatori a svelare gli intrighi e i segreti di un passato lontano che s’intrecciano con il fascino di Antibes?
La miglior fragranza, una commedia poliziesca che vi lascerà con il fiato sospeso fino all'ultima pagina e l’olfatto pienamente appagato.
“La miglior fragranza” è il terzo volume della serie “Delitti e profumi” di Raffaella Bossi, edito Il Vento Antico, con protagonisti i “cinque dell’Essenza”.
Questa volta i nostri vivranno la loro avventura in trasferta. Infatti, sono tutti in partenza per raggiungere Antibes, in Costa Azzurra, dove il nostro “Naso” Agata riceverà un prestigioso premio.
I “cinque dell’Essenza” sono gli stessi che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare nei precedenti romanzi.
Questa volta l’autrice sorvola sul loro aspetto fisico e si sofferma di più sui loro caratteri, permettendoci di conoscerli meglio e provare delle emozioni più profonde nel corso della lettura.
In questa avventura, i “segugi” affiancheranno con somma gioia, invece di indagare di nascosto, la PM, Roberta Burigana, e il commissario capo, Nicola Di Stefano.
Come tutti i romanzi della Bossi, che vi consiglio di leggere, l’avventura procede tra battute esilaranti e capovolgimenti di scena, coinvolgendo personaggi divertenti e in alcuni casi un po’ sopra le righe.
Non mancano battute dialettali, dal milanese al siculo, facilmente comprensibili, che strappano ulteriori sorrisi al lettore. O addirittura in francese con la successiva traduzione molto “colorita”.
“Uè, dutur“ la voce dell’architetto lo svegliò di soprassalto.
“Devi leggere che dopo il giudice e lo sceriffo ci interrogano.”
“Li mortacci, Fabri’, per poco me fai pijà n’infarto!”
“Colpevole di tentato omicidio” rise il commissario.
“Se ci provi con me, ti faccio fuori” lo difese la PM. Lo psichiatra le rivolse un sorriso e si mise a leggere con i battiti cardiaci ancora sopra la norma.
Per chi non avesse letto i precedenti libri, i cinque vivono tutti insieme in un’antica villa, trasformata dalla proprietaria, Agata Cristiani, maître parfumeur, in un bed & breakfast, ma ormai divenuta dimora fissa dei nostri protagonisti. Oltre alla PM e al commissario, a vivere in questa magione troviamo Fabrizio Brambilla, architetto milanese, e Giacomo Tiresia, psichiatra romano, che amano intromettersi, insieme ad Agata, nelle indagini dei due rappresentanti della legge.
L’inchiesta, questa volta, riguarderà un duplice omicidio, dove la principale indagata per il primo delitto è Agata.
I nostri sono “fuori giurisdizione” e quindi, attraverso indagini non ufficiali, supportati da “I Segugi”, si troveranno a svolgere indagini personali, cercando di indirizzare il “poco preparato” commissario francese Lefevre.
La scrittura di “La miglior fragranza” è, come sempre, fluida, leggera, mai noiosa. La trama anche questa volta è intricata.
I numerosi sospettati metteranno in seria difficoltà i nostri, soprattutto quando, accanto al primo omicidio, se ne aggiungerà un secondo, che pare non essere collegato al precedente anche se gli indagati sono gli stessi.
Una lettura rilassante, perfetta, ricca di ironia, come tutti i libri di questa “pirotecnica” autrice. Per trascorrere qualche ora di relax, tentando scoprire le motivazioni dei delitti e il/i colpevoli.
Io mi sono decisamente innamorata dei “cinque dell’Essenza” anche se il mio personaggio preferito è… Fracas! Ora, se volete scoprire chi è e ridere per le sue esilaranti e interessate “battute”, non vi resta che leggere i romanzi di questa divertente serie.
Buona lettura!
Di solito, concludo la mia recensione con una frase presa dal libro, ma anche questa volta voglio riprendere una frase contenuta nelle “note dell’autore e ringraziamenti” di “La miglior fragranza”.
“In un mondo dove tutti cercano di influenzarci a essere più belli, più ricchi, più fashion e via dicendo, cerchiamo qualcuno che ci ispiri a essere persone migliori, che ci facciano riscoprire quanto l’amicizia e l’amore siano dei valori che non dovremmo mai perdere, perché un abbraccio o un ti voglio bene saranno sempre molto, ma molto più preziosi di qualunque gioiello o auto di lusso”.
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.