La madre
Le indagini del Commissario Gelsomino #3
Crime Noir
Indomitus Publishing
23 gennaio 2025
Cartaceo, eBook e Audiolibro
345
Nel cuore pulsante di Lecce, il parto di una ragazza madre innesca un caso di omicidio che risveglia il commissario Luigi Gelsomino dal suo torpore. Dopo mesi di aspettativa, si ritrova catapultato in un'indagine dove i confini tra vita e morte si fanno sottili. Fantasmi del passato non solo bussano alla sua porta, ma sembrano anche scribacchiare indizi dall'aldilà.
Mentre Gelsomino pensa di aver seppellito i suoi demoni, un groviglio di vita nascente e morte improvvisa lo inchioda al suolo salentino, un terreno arido che però germoglia emozioni intense.
Tra i vicoli di Lecce e le scogliere del Capo di Leuca, il vento caldo dello Scirocco e quello freddo della Tramontana sferzeranno le strade e le anime dei protagonisti, trascinando il commissario in un pericoloso vortice di mistero.
“La madre” è la terza indagine del commissario Gelsomino scritto di Marco Lugli e edito da Indomitus Publishing.
Questa serie è composta da sei (per il momento) romanzi gialli molto avvincenti, con trame intricate e con numerosi personaggi tutti ben descritti.
Vide sua figlia e le fu tutto chiaro.
Comprese la sfortuna, la prigionia e le notti per strada. Ma anche la fame, l’inquietudine e l’annebbiamento. Sì, quella foschia che avvolgeva sempre i suoi pensieri e sembrava volerla proteggere dalle ingiustizie della vita, ma che era essa stessa l’ingiustizia più grande, ebbe improvvisamente un senso. Era stata scelta. Era stata maledetta.
Questa volta il commissario della Questura di Lecce, Luigi Gelsomino, rientrato al lavoro dopo un periodo di aspettativa, a seguito di un evento accaduto nel romanzo precedente, “Ego me absolvo”, dovrà scoprire la verità su uno strano caso di omicidio e su un rapimento, che sembrano voler celare segreti inconfessabili.
Gelsomino è un protagonista malinconico e con una vena sarcastica. La sua esistenza è solitaria e nonostante siano trascorsi sette anni dalla morte di sua moglie Loredana, non è riuscito ancora ad elaborare il lutto. Questo suo “rimanere attaccato al passato” addirittura mette a rischio l’indagine che sta svolgendo per la quale si avvale dell’aiuto dell’ispettore Anna Fontana.
La nuova indagine avrà tra i sospettati anche un presunto veggente, che dichiara di ricevere informazioni dall’aldilà proprio da Loredana.
La storia inizia qualche anno prima e vede coinvolta una ragazza, non in possesso delle proprie facoltà mentali, in procinto di partorire.
“Era rientrato in città quella mattina stessa senza nemmeno passare da casa. Aveva sperato di portare con sé, in quel modo, la pace dell’ultimo tramonto, quando si era tuffato dallo scoglio della Grotta delle Tre Porte e aveva lasciato che l’acqua tiepida dei primi giorni di ottobre gli trasmettesse tutta l’energia di cui aveva bisogno per rientrare al posto di lavoro.”
Marco Lugli racconta una storia complessa ricca di intrighi sconvolgenti e con un colpo di scena finale per nulla intuibile e scontato. Una storia drammatica che fa riflettere su quanto essere genitori a tutti i costi a volte possa essere molto pericoloso.
Un romanzo completo dove viene esaltata la bravura dell’autore nel costruire una trama molto articolata e mai ovvia. Lugli semina piccoli indizi, come delle molliche di pane, per incanalare il lettore verso la scoperta del colpevole, per poi sconvolgere il “disegno” e risolvere il mistero con una soluzione per nulla semplice.
Come per i precedenti, “Nel tuo sangue” e “Ego me absolvo”, il romanzo è autoconclusivo anche se la presenza in tutti i volumi degli stessi attori crea un “sotto racconto”. Questo fil rouge unisce tutti i libri della serie permettendo al lettore, a mano a mano che prosegue nella lettura, di approfondire la conoscenza dei vari personaggi.
Invito i nostri lettori a leggere questa intrigante serie che, se già non l’amate, vi farà innamorare dIi una bellissima regione italiana: la Puglia.
Buona lettura!
“Uccidetela!“ urlò raccogliendo le sue ultime forze. “Uccidetela, vi prego. È la figlia di Satana!“
Poi sentì un fischio. La testa farsi leggera. E tutte le voci scomparvero nell’oscurità.
Marco Lugli è uno scrittore e fotografo emiliano. Appassionato di montagna, ha creato il personaggio di Luigi Gelsomino, un commissario di Polizia salentino che meno montanaro di così non potrebbe essere, ma che, dopo numerosi casi risolti in provincia di Lecce, ha per la prima volta portato a affrontare un’indagine in Dolomiti. Alla sua produzione giallistica alterna romanzi di narrativa non di genere.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.