La lingua del fuoco
giallo
HarperCollins
8 luglio 2021
cartaceo, ebook
350
Jack Wade era l’astro nascente della Squadra Investigativa Incendi del dipartimento dello Sceriffo di Orange County. Finché uno scandalo non gli ha portato via tutto. Tranne la sua straordinaria conoscenza del fuoco. Ora lavora per la compagnia di assicurazioni California Fire and Life. Liquida le richieste di danni. Ed è il migliore in circolazione.
Per questo hanno mandato lui a casa della famiglia Vale: a poche ore di distanza dal rogo che ha distrutto un’intera ala della sua bellissima villa e causato la morte della giovane moglie, Nicky Vale, un noto imprenditore immobiliare, ha avanzato una richiesta di indennizzo di alcuni milioni di dollari. Ma Jack parla la lingua del fuoco, e il fuoco gli sussurra che c’è qualcosa che non quadra. Che a uccidere Pamela Vale non è stato affatto l’incendio… Seguendo gli indizi lasciati dalle fiamme, Jack finisce per imbattersi in uno spietato mondo di corruzione dove nulla è ciò che sembra, un mondo in cui non è la lingua del fuoco che parla, ma quella dei soldi. In breve la situazione si fa così scottante e mortale da mettere in pericolo la sua stessa vita… Fino a quando non decide di combattere il fuoco col fuoco.
Con lo stile essenziale e disincantato che lo contraddistingue, i suoi personaggi così straordinariamente umani, e il perfetto equilibrio tra scene d’azione e descrizioni del mondo criminale, Winslow dà vita a un romanzo complesso e intrigante in cui il vero protagonista è il fuoco.
“Il fuoco parla una sua lingua. Non c’è da stupirsi,pensa Jack, che si usi il termine “lingue di fuoco”,perché il fuoco comunica”
da “La lingua del fuoco” di Don Winslow, HarperCollins
Jack Wade, il protagonista di “La lingua del fuoco“, lavora per una compagnia di assicurazione come esperto di incendi. Da subito, ci viene descritto come una persona che crede fortemente in quello che fa; possiede un alto senso di giustizia e senso del dovere.
Jack si ritrova a scoprire che quello che era stato liquidato come un incidente, in realtà, nasconde ben altro. Il corpo carbonizzato di Pamela si rivelerà essere solo la punta di un iceberg.
Una uomo deciso, che conosce bene il suo lavoro e lo fa con precisione; punta dritto verso l’obbiettivo e non si arresta finché non arriva alla verità. Animato da un forte senso di giustizia e da una sensibilità concreta.
“Ci sono due bambini i cui genitori stanno divorziando .Poi la madre muore e la casa brucia. Meglio riportargli almeno il cane”.
A quali compromessi è disposto a scendere un uomo per raggiungere un proprio obiettivo?
In “La lingua del fuoco”, Don Winslow, attraverso il protagonista e il suo antagonista, conduce la narrazione proprio a questa domanda, e le risposte non sono così scontate.
Con una narrazione che alterna il presente al passato, Don Winslow ci fa conoscere la loro storia, fatta di luci e di ombre. Grazie a questo, i personaggi risultano ben approfonditi e chi legge ne riesce a comprendere le dinamiche psicologiche.
L’autore ha uno stile narrativo molto scorrevole e la lettura dei capitoli procede facilmente. Questo, insieme ad una divisione in capitoli brevi dell’elaborato, dona un buon ritmo alla narrazione.
Sono rimasta affascinata dalle descrizioni del fuoco, che viene quasi personificato. Diventa esso stesso attore capace di comunicare con una sua lingua a chi sa interpretarne i segni. Questa sicuramente la caratteristica più originale del romanzo, che lo rende una lettura piacevole e consigliata.