“I libri curano più nel profondo degli antidepressivi. Riescono a risvegliare la voglia di vivere. Smuovono qualcosa dentro che può spingere a darsi una mossa. Quant’è intimo il rapporto tra libro e lettore! Durante la lettura ognuno è libero di far vibrare le parole attraversate e di sbrigliare la fantasia. […] Certe parole sono morbide come un cuscino di piume, altre scabre come la terra. I libri possono eliminare le sbarre di una prigione.”
Autore: Eric De Kermel
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Romanzo
Formato: Ebook
Prezzo: € 4,99
Formato: Cartaceo
Prezzo: € 10,00
Pagine: 256
Data di uscita: 21 Settembre 2017
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Scopriamone di più…
TRAMA
Appena Nathalie ha messo piede a Uzès, un piccolo borgo turistico nel Sud della
Francia, si è subito innamorata del luogo. La vecchia cattedrale, il castello, le
piazze inondate di sole e soprattutto la gente, accogliente e ospitale. E quando
ha visto il cartello “vendesi” sulla libreria della piazza centrale, non ha
resistito e ha deciso di cambiare vita trasferendosi lì. Così, in breve tempo, la
sua libreria è diventata un punto di riferimento per gli abitanti, e Nathalie ha
assunto il ruolo di confidente, guida e mediatrice per tutti coloro che vanno a
trovarla per una chiacchiera o un consiglio. Da Cloé, un’adolescente in conflitto
con la madre, a Bastien, che è alla ricerca del padre, passando per Tarik, il
soldato rimasto cieco in guerra, e molti altri ancora. Un buon libro è un rimedio
per molti mali, e per ciascuno di loro Nathalie conosce il libro giusto…
Francia, si è subito innamorata del luogo. La vecchia cattedrale, il castello, le
piazze inondate di sole e soprattutto la gente, accogliente e ospitale. E quando
ha visto il cartello “vendesi” sulla libreria della piazza centrale, non ha
resistito e ha deciso di cambiare vita trasferendosi lì. Così, in breve tempo, la
sua libreria è diventata un punto di riferimento per gli abitanti, e Nathalie ha
assunto il ruolo di confidente, guida e mediatrice per tutti coloro che vanno a
trovarla per una chiacchiera o un consiglio. Da Cloé, un’adolescente in conflitto
con la madre, a Bastien, che è alla ricerca del padre, passando per Tarik, il
soldato rimasto cieco in guerra, e molti altri ancora. Un buon libro è un rimedio
per molti mali, e per ciascuno di loro Nathalie conosce il libro giusto…
RECENSIONE
È complesso capovolgere completamente la propria vita per iniziare una nuova
avventura. Comporta rischi e sacrifici ma, se la via scelta è quella giusta, la
felicità che si prova è altissima.
avventura. Comporta rischi e sacrifici ma, se la via scelta è quella giusta, la
felicità che si prova è altissima.
Questo è quello che accade a Nathalie, madre di due figli ormai adulti ed ex
professoressa di lettere che decide di staccare dalla sua vecchia vita e andare
a vivere con l’amato marito a Uzés. Qui, una tranquilla e pittoresca località
della Francia meridionale, la donna nota un cartello vendesi sul vetro di una
piccola libreria in piazza delle Erbe… e da qui inizia la sua nuova avventura.
professoressa di lettere che decide di staccare dalla sua vecchia vita e andare
a vivere con l’amato marito a Uzés. Qui, una tranquilla e pittoresca località
della Francia meridionale, la donna nota un cartello vendesi sul vetro di una
piccola libreria in piazza delle Erbe… e da qui inizia la sua nuova avventura.
Nella libreria di Nathalie, si alternano nove personaggi, i quali danno vita ad
altrettante storie. Donne, uomini, adulti, giovani: ciascuno è diverso dagli altri
e ha bisogno di un aiuto particolare. Anche se all’inizio inconsciamente, la
libraia offre loro aiuto semplicemente consigliando libri. Ogni protagonista
ritrova la strada perduta o se ne apre una nuova, tutto grazie a Nathalie e a
quelle pagine scritte da altri.
altrettante storie. Donne, uomini, adulti, giovani: ciascuno è diverso dagli altri
e ha bisogno di un aiuto particolare. Anche se all’inizio inconsciamente, la
libraia offre loro aiuto semplicemente consigliando libri. Ogni protagonista
ritrova la strada perduta o se ne apre una nuova, tutto grazie a Nathalie e a
quelle pagine scritte da altri.
Tuttavia, mentre aiuta e conosce queste persone, la libraria arriva a conoscere
sé stessa. Tante sono le domande che popolano la sua mente e tali domande si
riflettono in quella del lettore. La protagonista, quindi, è portata a migliorare
il rapporto con i figli, con il marito, con la religione… insomma, consigliando
agli altri dei libri, Nathalie giunge ad una maggiore crescita personale, grazie
a quegli stessi romanzi.
sé stessa. Tante sono le domande che popolano la sua mente e tali domande si
riflettono in quella del lettore. La protagonista, quindi, è portata a migliorare
il rapporto con i figli, con il marito, con la religione… insomma, consigliando
agli altri dei libri, Nathalie giunge ad una maggiore crescita personale, grazie
a quegli stessi romanzi.
Il romanzo è leggero e scorrevole: la presentazione di ogni nuovo libro
presentato ai clienti fa nascere la voglia nel lettore di leggerlo a propria volta;
le esperienze vissute dalla donna fanno sorgere il desiderio di aprire una
libreria a propria volta. Qualunque lettore si avvicini a questo libro, data la
varietà delle loro storie, fanno si che chiunque si possa riconoscere in almeno
uno dei personaggi.
presentato ai clienti fa nascere la voglia nel lettore di leggerlo a propria volta;
le esperienze vissute dalla donna fanno sorgere il desiderio di aprire una
libreria a propria volta. Qualunque lettore si avvicini a questo libro, data la
varietà delle loro storie, fanno si che chiunque si possa riconoscere in almeno
uno dei personaggi.
Tuttavia, proprio per l’eccessiva leggerezza e linearità del romanzo, a volte
sembra che alcuni temi potessero essere trattati più in profondità di quanto
abbia fatto de Kermel. Certamente qualche pagina in più spesa nel descrivere
le emozioni dei personaggi o nel complicare la trama avrebbe dato quel
qualcosa in più, tale da fare entusiasmare fino in fondo il lettore.
sembra che alcuni temi potessero essere trattati più in profondità di quanto
abbia fatto de Kermel. Certamente qualche pagina in più spesa nel descrivere
le emozioni dei personaggi o nel complicare la trama avrebbe dato quel
qualcosa in più, tale da fare entusiasmare fino in fondo il lettore.
(Recensione a cura di Eleonora)
VALUTAZIONE
AUTORE
Eric De Kermel
È giornalista e editore di riviste. Durante la sua giovinezza ha vissuto tra il
Marocco e l’America del Sud, per poi rientrare in Francia, dove ha messo radici
a Uzès (la stessa cittadina in cui è ambientato il romanzo La libreria di piazza
delle Erbe). Ha quattro figli ed è un convinto ambientalista.
Marocco e l’America del Sud, per poi rientrare in Francia, dove ha messo radici
a Uzès (la stessa cittadina in cui è ambientato il romanzo La libreria di piazza
delle Erbe). Ha quattro figli ed è un convinto ambientalista.

