La libreria delle illusioni
romanzo rosa
Newton Compton
2024
cartaceo, ebook
288
Dopo l’ennesimo rifiuto da parte di una casa editrice che sembra infrangere definitivamente il suo sogno di diventare un’autrice di libri per bambini, Yeon-seo decide di fare una passeggiata in montagna per schiarirsi le idee e rilassarsi.
Persa nei suoi pensieri, smarrisce la strada e si imbatte in Seo-ju, un uomo vestito in modo strano che la guida alla Libreria delle illusioni; un’enigmatica libreria, accessibile solo a chi ha smarrito la propria strada e ha bisogno di ritrovarsi.
Qui non è necessario acquistare qualcosa, ma ci si può accomodare e ascoltare Seo-ju raccontare delle storie tratte da un singolare libro blu. Queste storie hanno il sapore delle favole antiche e delle fiabe, inquietanti ma al tempo stesso commoventi, e in filigrana lasciano intravedere degli elementi che suggerirebbero un legame con eventi reali della vita del libraio.
Pagina dopo pagina, i personaggi si intrecciano e i misteri cominciano a svelarsi. E Yeon-seo inizia a chiedersi se per caso non abbia già conosciuto quell’uomo in passato, o in un’altra vita...
Affascinata dalla bellezza della cover e attratta da una storia di ambientazione coreana, mi sono immersa nella lettura di “La libreria delle illusioni” di So Seo- Rim con la certezza di avventurarmi in un’atmosfera insolita e particolare. Il romanzo, edito Newton Compton, è una fiaba perfetta per chi dai libri si lascia affascinare e crede ancora nel destino e nelle anime gemelle.
Quella che ci appare a tutti gli effetti come una favola, si apre con il canonico “c’era una volta”, che ci trasporta in un’atmosfera quasi onirica, anche se l’incipit ci racconta di una storia dal finale tragico, in cui un uomo rimane nel bosco ad attendere la sua amata, andata incontro a un terribile destino.
“Ancora oggi, si racconta che quell’essere dall’aria misteriosa abbia costruito una piccola casa vicino al dirupo, dove colleziona un grande numero di libri. Lì dentro, accanto all’immensa libreria, attende il ritorno della sua amata e soffre ancora per il suo infelice destino”
Protagonista di “La libreria delle illusioni” è Yeon- seo, che ha ricevuto un altro, l’ennesimo, rifiuto da una casa editrice e il suo sogno di diventare scrittrice di storie per bambini sembra un miraggio e la decisione di lasciare il suo posto fisso, un salto nel buio. Lei stessa si definisce ordinaria e noiosa, ma quello che l’aspetta sarà tutt’altro che ordinario e per nulla noioso.
Yeon- seo non vuole che le sue fiabe abbiano necessariamente un lieto fine senza significato e forse è questo il motivo per cui non vengono accettate dalle case editrici a cui si è rivolta. Per digerire l’ennesimo fallimento, la donna decide di fare una passeggiata nel bosco, per riflettere e schiarirsi le idee e vive un’avventura che definire insolita è puro eufemismo. Incontra un uomo che la salva come fa un principe con la sua principessa, ha modi gentili, ma cerca in tutti i modi di sminuire quello che lei ha visto: balene volanti? Fluttuare? Solo frutto della sua immaginazione. L’uomo, Seo- ju, la porta poi nella sua libreria nel bosco, un luogo affascinante e suggestivo.
“Una bizzarra libreria era apparsa dal nulla, nella profondità delle montagne. Il suo misterioso proprietario aveva narrato una storia che non si era ancora conclusa. Ci sarebbe stato un seguito, aveva detto” – La libreria delle illusioni
La storia della protagonista è una storia nelle storie, quelle che Seo-ju ha trascritto e conserva nella sua “Libreria delle illusioni”. La libreria e l’uomo dagli occhi verdi esercitano un’attrazione magnetica su Yeon-seo che, in cerca del suo lieto fine, lo cerca spasmodicamente nelle storie incantate che l’uomo le racconta. Sembrano calamitarsi a vicenda, avvinti da un’attrazione che prescinde l’aspetto, ma scaturisce dalle anime e da qualcosa di misterioso di cui l’uomo sembra essere a conoscenza.
“Quegli occhi misteriosi che aveva incontrato per la prima volta sul ciglio di un dirupo, per Yeon-seo non erano sconosciuti. Era un verde chiaro che aveva già visto, chissà dove e chissà quando”
I luoghi del romanzo sono essenzialmente la montagna, la foresta e il dirupo nei cui pressi sorge la libreria, ovattata da colori e suggestioni evocativi e molto suggestivi, per poi spostarci nel “mondo reale” a Seul con le sue luci sfavillanti, con i palazzi moderni affiancati da quelli storici. E anche la nostra protagonista è a due facce: più libera di emozionarsi e commuoversi nella libreria, titubante e insicura in città, in cerca del suo posto nel mondo.
“La libreria delle illusioni” è un romanzo incantato, una sorta di matrioska con vite e destini che di incrociano, l’uno nell’altro, tra creature magiche e misteriose e personaggi che sono molto più di quello che mostrano. Una fiaba insolita, dove troviamo più spine che rose e in cui, per Yeo-seo, è più importante la ricerca e la consapevolezza di sé che trovare un principe che arrivi a salvarla.
La prosa di So Seo- Rim è semplice, immediata, ma pervasa da affascinanti suggestioni, da descrizioni che palpitano di magia e scintille come ogni mondo fatato che si rispetti. Ma qui niente fate, la magia è l’amore che sopravvive al destino, che si rincorre oltre ogni limite, oltre il tempo e lo spazio per ritrovarsi. Non sorprende che l’autrice sia laureata in scrittura creativa: la sua storia è originale, i suoi personaggi sfaccettati, insoliti, indimenticabili e le atmosfere in cui si muovono sono scenari ricreati alla perfezione in cui ogni sfumatura è un mondo a sé, ogni scena è pennellata alla perfezione in ogni minuzioso dettaglio.
Se volete sognare ma al contempo cercate una storia originale, “La libreria delle illusioni” è il romanzo perfetto e, se alla fine è stata tutta un’illusione, non importa: sognare è il sale della vita, lo zucchero a velo spolverato dalle fate.
“Adoro prendere nota di certe storie. Le parole tendono a disperdersi, ma la scrittura è sinonimo di eternità. L’ho sentito da qualche parte, ma penso che sia molto vero”
Vi piacciono le storie ambientate in una libreria?
4 stelle ⭐⭐⭐⭐☆

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.