La lettrice. La ladra di storie Book Cover La lettrice. La ladra di storie
La lettrice
Traci Chee
Fantasy
Newton Compton Editori
11 aprile 2019
cartaceo, ebook
448

 

“Arciere non deve morire. Devo proteggere Arciere”

“Sefia è determinata a tenere Arciere al sicuro dai piani della Guardia, che trama per conquistare i Cinque Regni. Nel Libro, l’antichissimo codice del passato, presente e futuro, una profezia narra del sacrificio di un giovane ragazzo che, insieme al suo esercito inarrestabile, sarà l’unico in grado di fermare la sanguinosa guerra che scuote Kelanna da anni. Sefia sa che si tratta di Arciere e non si fermerà davanti a nulla per proteggerlo. La Guardia ha già preso sua madre, suo padre e sua zia Nin. E lei preferirebbe morire piuttosto che permetterle di allungare la sua ombra di morte anche sul ragazzo che ama. Ma sfuggire alla profezia della Guardia e del Libro non è un’impresa semplice. Dopotutto “ciò che è scritto accade”. Sempre. E Sefia non ha messo in conto la sfida più ardua: osservare Kelanna che comincia a crollare, senza poter muovere un dito per non mettere Arciere in pericolo. Quando verrà il momento, saprà scegliere tra l’amore e la sopravvivenza dei Cinque Regni?”

La lettrice. La ladra di storie è il terzo ed ultimo capitolo della trilogia La lettrice di Traci Chee, ammetto di non aver letto i primi due libri, ma non ho trovato molte difficoltà a leggere La ladra di storie grazie ai tanti (troppi) riferimenti al passato dei protagonisti.

Il romanzo è un classico fantasy, in questo l’autrice è stata bravissima, ha seguito perfettamente le caratteristiche del romanzo fantastico: abbiamo dei protagonisti fuori dal comune, abbiamo un avventura, abbiamo un viaggio lungo e lo scontro del bene contro il male, ma la bravura dell’autrice si vede soprattutto nella non banalità di tutto questo.

Sefia, la protagonista indiscussa, è la maga più forte del suo tempo capace di sovvertire le sorti di Kelanna, Arciere è un Sanguinario, anzi, è il capo dei Sanguinari; i due ragazzi si amano in un modo così puro che sacrificherebbero le loro vite l’uno per l’altra, in effetti, l’obbiettivo di Sefia è proprio quello di tenere al sicuro il suo amore.

Il romanzo è pieno di personaggi, nomi e cognomi, ma anche nomignoli, compaiono di continuo e forse questo mi ha messo un filo in difficoltà all’inizio, anche se credo si più che normale visto che quasi sicuramente saranno comparsi durante i primi due libri.

A causa della continua ansia di Sefia nei confronti di Arciere (e di qualsiasi cosa) ho fatto davvero tanta fatica ad arrivare alla fine, ma arrivati quasi alla fine la storia prende una svolta: arriva un personaggio nuovo, mai nominato (non so nei primi libri, ma io non lo conoscevo ancora) ed il ritmo della storia cambia accelerando notevolmente, tanto che mi sono divorata gli ultimi capitoli.

Il finale ovviamente non ve lo svelo, ma fortunatamente Traci Chee è riuscita a chiudere perfettamente tutti i fili della trama principale e delle svariate sottotrame, ammetto che non ci speravo molto, e lo fa bene, non perfettamente, ma tutti gli elementi vanno al loro posto, non posso dire di essere rimasta delusa da questo finale.

Purtroppo, ci sono due problemi principali in questo libro e non so se sia colpa dell’autrice o della traduzione in italiano: il primo è la continua ripetizione di “Devo salvare Arciere”, “Arciere non deve morire”. Credo che Sefia lo ripeta per un buon 60% del romanzo, riempie pagine e pagine, ma questo non fa altro che annoiare il lettore e, nel mio caso particolare, non vedevo l’ora di arrivare alla fine per capire se Arciere morisse davvero o meno.

L’altro problema è sicuramente dovuto alla traduzione, ci sono vari errori di sintassi, ripetizioni, perifrasi, questo non fa altro che allungare inutilmente la narrazione rendendola lunga fino all’inverosimile; questo secondo problema è puramente tecnico, ma personalmente ho sentito questa traduzione molto forzata, forse in inglese la narrazione risulta molto meno pesante.

Ciò che mi è dispiaciuto maggiormente è vedere il personaggio di Arciere, descritto come fortissimo, il ragazzo delle leggende, il capo dei Sanguinari, completamente succube di Sefia, nella prima metà e oltre del romanzo raramente prende iniziativa, si limita ad essere un personaggio marginale, quasi una macchietta.

Sefia, al contrario, è fin troppo caratterizzata, personalmente l’ho odiata per la sua continua smania di salvare il suo amato e per i suoi continui sensi di colpa.

Alla fine di tutto, Sefia e Arciere sono i veri protagonisti?

No, il vero protagonista di tutta la storia è il Libro, uno strumento magico che contiene tutte le storie passate, presenti e future, è l’oggetto che aiuta e ostacola Sefia, è il vero nemico da sconfiggere e Sefia stessa lo dice più volte durante il racconto: deve cambiare il suo destino, e quello di Arciere.

Il Libro è l’oggetto desiderato da Tanin, l’antagonista principale di Sefia, ma è anche ciò che più di tutto rappresenta il destino per come lo intendiamo noi, il fato di tutti noi è scritto lì dentro.

Detto questo, è un brutto libro? No
Poteva essere migliore? Decisamente sì

 

Traci Chee è autrice di narrativa young adult. Ha studiato letteratura e scrittura creativa all’Università della California di Santa Cruz e ha conseguito un Master of Arts alla San Francisco State University. Traci è cresciuta in una piccola città con più mucche che esseri umani, e ora si sente a casa in montagna, in mezzo alla natura e alle sue meraviglie. Vive in California con il suo cane. La lettrice, il suo romanzo d’esordio, ha avuto un successo tale da spingerla a scriverne i seguiti: La lettrice. Il libro dei segreti La lettrice. La ladra di storie. 

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